Si vede che è arrivato il freddo? si vede che ho solo voglia di divano, coccole e calduccio?
Le mie ultime due ricette sono zuppe belle calde per coccolarsi in queste serate d'autunno e bisogna ammettere che mi mancavano tanto e non vedevo l'ora di riproporle in tavola dopo mesi di insalate e cose belle fresche!
Questa ricetta è veloce veloce (sopratutto se utilizzate rape rosse già cotte) e l'aspro della mela verde si abbina benissimo al dolciastro della barbabietola; inoltre se volete la zuppa ancora più golosa basterà aggiungere della panna da cucina o dello yogurt greco a cottura ultimata e vedrete che la crema diventerà un piatto unico davvero speciale.
VELLULATA DI BARBABIETOLE ROSSE E MELA VERDE
500 gr di Barbabietole rosse (io uso quelle già cotte vendute sottovuoto al supermercato)
una mela verde
una patata
una cipolla
olio
sale e pepe
In una bella pentola capiente inserire tutti gli ingredienti debitamente lavati, puliti e tagliati a dadini insieme ad un pochino di acqua (per questa regolatevi con un paio di bicchieri abbondanti all'inizio per poi aggiungerla man mano che si consuma).
Lasciar cuocere il tutto fino a quando le patate non saranno morbide (ma potete anche cuocere il tutto in pentola a pressione e la cena sarà pronta in 15 minuti massimo) e poi con il mixer trasformare le verdure in una crema.
Come già accennato prima potete aggiungere panna o yogurt a ottura ultimata, parmigiano, crostini di pane, semini.... scegliete voi in base alle vostre preferenze e buon appetito!
martedì 24 novembre 2015
martedì 17 novembre 2015
Zuppa autunnale con cavoli
Eccomi nuovamente con una ricetta autunnale..
Oramai le giornate sono sempre più brevi, già nel tardo pomeriggio il sole tramonta e le temperature scendono, il Natale è alle porte e tra qualche settimana saremo invasi di ricette di dolci, dolcetti, piatti elaborati e super grassi.
Prepariamoci al periodo delle grandi abbuffate con questa zuppa calda, piena di vitamine e super gustosa, ma con pochissime calorie.
Ringrazio Luca e Monique per il supporto nella realizzazione finale della foto.
ZUPPA AUTUNNALE CON CAVOLI
Mezzo cavolo verza
Mezzo cavolo cappuccio
Una cipolla
Tre patate
Una costa di sedano
Un barattolo di pomodori pelati
olio
sale e peperoncino
In una pentola mettere a soffriggere olio e cipolle, aggiungere il sedano e i cavoli lavati e tagliati.
Unire immediatamente i pomodori pelati e un pochino di acqua insieme alle patate pulite e tagliate.
Lasciar cuocere tutto per almeno un oretta aggiustando di sale e peperoncino.
Oramai le giornate sono sempre più brevi, già nel tardo pomeriggio il sole tramonta e le temperature scendono, il Natale è alle porte e tra qualche settimana saremo invasi di ricette di dolci, dolcetti, piatti elaborati e super grassi.
Prepariamoci al periodo delle grandi abbuffate con questa zuppa calda, piena di vitamine e super gustosa, ma con pochissime calorie.
Ringrazio Luca e Monique per il supporto nella realizzazione finale della foto.
ZUPPA AUTUNNALE CON CAVOLI
Mezzo cavolo verza
Mezzo cavolo cappuccio
Una cipolla
Tre patate
Una costa di sedano
Un barattolo di pomodori pelati
olio
sale e peperoncino
In una pentola mettere a soffriggere olio e cipolle, aggiungere il sedano e i cavoli lavati e tagliati.
Unire immediatamente i pomodori pelati e un pochino di acqua insieme alle patate pulite e tagliate.
Lasciar cuocere tutto per almeno un oretta aggiustando di sale e peperoncino.
giovedì 12 novembre 2015
Cavolini in agrodolce
Io amo l'autunno e tutte le verdure autunnali e invernali.
Arrivo a settembre talmente satura di zucchine, peperoni e melanzane che appena al mercato compaiono i primi cavoli, cavolfiori, broccoli, broccoletti e simili mi ci tuffo in modalità kamikaze riempiendo il frigorifero e cominciando a farne un abuso quasi ossessivo.
Questa ricetta è un mix di varie varianti che ho trovato on line e debbo ammettere che è un modo molto goloso per gustare questi adorabili e piccini cavolini di Bruxelles.
Sto cominciando a fotografare/sperimentare da sola con la reflex: faccio ancora tanti errori (anche gravi), perdonatemi!
CAVOLINI IN AGRODOLCE
Ingredienti
Una confezione di cavolini di bruxelles
olio di oliva
una cipolla bianca
un cucchiaio di zucchero di canna
mezzo bicchiere di vino bianco
un bicchiere scarso di acqua calda.
una manciata di uvetta sultanina
una puntina di sale
Pulite e lavate i cavolini mentre in una padella antiaderente farete soffriggere la cipolla affettata in un cucchiaio abbondante di olio di oliva.
Tagliate in due i cavolini e tuffateli in padella, fateli rosolare e aggiungete lo zucchero, dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco, regolare di sale, unire l'uvetta e aggiungere una parte di acqua.
Coprite e lasciare cuocere fino a quando non saranno cotti, aggiungendo eventualmente acqua calda nel caso si asciugasse.
Arrivo a settembre talmente satura di zucchine, peperoni e melanzane che appena al mercato compaiono i primi cavoli, cavolfiori, broccoli, broccoletti e simili mi ci tuffo in modalità kamikaze riempiendo il frigorifero e cominciando a farne un abuso quasi ossessivo.
Questa ricetta è un mix di varie varianti che ho trovato on line e debbo ammettere che è un modo molto goloso per gustare questi adorabili e piccini cavolini di Bruxelles.
Sto cominciando a fotografare/sperimentare da sola con la reflex: faccio ancora tanti errori (anche gravi), perdonatemi!
CAVOLINI IN AGRODOLCE
Ingredienti
Una confezione di cavolini di bruxelles
olio di oliva
una cipolla bianca
un cucchiaio di zucchero di canna
mezzo bicchiere di vino bianco
un bicchiere scarso di acqua calda.
una manciata di uvetta sultanina
una puntina di sale
Pulite e lavate i cavolini mentre in una padella antiaderente farete soffriggere la cipolla affettata in un cucchiaio abbondante di olio di oliva.
Tagliate in due i cavolini e tuffateli in padella, fateli rosolare e aggiungete lo zucchero, dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco, regolare di sale, unire l'uvetta e aggiungere una parte di acqua.
Coprite e lasciare cuocere fino a quando non saranno cotti, aggiungendo eventualmente acqua calda nel caso si asciugasse.
martedì 10 novembre 2015
Curry Rice giapponese カレーライス
Ecco uno dei piatti che abbiamo scoperto e amato duranti i nostri vari viaggi in Giappone: il curry rice, che è molto molto differente dalle altre ricette orientali, con un sapore che non ho mai ritrovato nelle versioni indiane o thai.
Il Karee raisu カレーライス (nome in giapponese) è uno dei piatti più conosciuti e amati del Giappone, dove viene consumato in grandi quantità e dove ci sono catene di ristoranti specializzati in questa ricetta (molto avranno avuto modo di assaggiarlo nel ristorante "Coco" all'interno del padiglione giapponese all'Expo).
Anche Mario che durante il nostro primo viaggio in Giappone mi prendeva in giro per la mia passione per questo piatto, nel corso del tempo si è dovuto ricredere.
Preparare ottimo curry rice in casa è molto semplice, basta comprare su internet o nei negozi specializzati in alimenti orientali i dadi di "Golden Curry" e avere la pazienza e il modo di preparare le verdure al curry (che poi andranno aggiunte al riso) il giorno prima per dargli modo d'insaporirsi bene.
Il Curry in dadi non è altro che una tavoletta che va sciolta nell’acqua di cottura e che serve a creare la tipica crema di curry, fungendo da addensante.
Ha un odore abbastanza intenso e subito riconoscibile, si può scegliere in tre versioni in base al grado di piccantezza desiderato:
un litro di acqua
due cucchiai di olio di semi
Lavare a tagliare a pezzi grossi tutte le verdure, in una grande pentola mettere a soffriggere la cipolla e il porro tagliati a fettine sottili.
Aggiungete le verdure, i ceci e l'acqua e lascare cuocere il tutto a fuoco lento per circa venti minuti.
Trascorso questo tempo aggiungere il dado per curry, mescolare per bene a lasciar cuocere per altri venti minuti, o fino a quando non vedrete che avrà raggiunto una consistenza cremosa.
Io consiglio sempre di lasciar riposare il curry rice per almeno un giorno prima di servirlo caldo insieme a del riso bianco cotto al vapore.
Il Karee raisu カレーライス (nome in giapponese) è uno dei piatti più conosciuti e amati del Giappone, dove viene consumato in grandi quantità e dove ci sono catene di ristoranti specializzati in questa ricetta (molto avranno avuto modo di assaggiarlo nel ristorante "Coco" all'interno del padiglione giapponese all'Expo).
Anche Mario che durante il nostro primo viaggio in Giappone mi prendeva in giro per la mia passione per questo piatto, nel corso del tempo si è dovuto ricredere.
Preparare ottimo curry rice in casa è molto semplice, basta comprare su internet o nei negozi specializzati in alimenti orientali i dadi di "Golden Curry" e avere la pazienza e il modo di preparare le verdure al curry (che poi andranno aggiunte al riso) il giorno prima per dargli modo d'insaporirsi bene.
Il Curry in dadi non è altro che una tavoletta che va sciolta nell’acqua di cottura e che serve a creare la tipica crema di curry, fungendo da addensante.
Ha un odore abbastanza intenso e subito riconoscibile, si può scegliere in tre versioni in base al grado di piccantezza desiderato:
– amakuchi 甘口 = dolce
– chukara 中辛 = medio-piccante
– karakuchi 辛口 = piccante
– karakuchi 辛口 = piccante
La ricetta che propongo è in versione vegetariana con i ceci al posto della dadolata di manzo o pollo.
INGREDIENTI
Riso (circa 80 gr a testa)
3 zucchine
3 patate
3 carote
1 cipolla
un porro
un barattolo di ceci
una tavoletta di dado per curry rice (circa 100 gr per sei persone)un litro di acqua
due cucchiai di olio di semi
Lavare a tagliare a pezzi grossi tutte le verdure, in una grande pentola mettere a soffriggere la cipolla e il porro tagliati a fettine sottili.
Aggiungete le verdure, i ceci e l'acqua e lascare cuocere il tutto a fuoco lento per circa venti minuti.
Trascorso questo tempo aggiungere il dado per curry, mescolare per bene a lasciar cuocere per altri venti minuti, o fino a quando non vedrete che avrà raggiunto una consistenza cremosa.
Io consiglio sempre di lasciar riposare il curry rice per almeno un giorno prima di servirlo caldo insieme a del riso bianco cotto al vapore.
venerdì 23 ottobre 2015
CIAMBELLA NUVOLA
Ammettiamolo: questa ciambella golosissima e super soffice non è certamente un dolce dietetico e anticolesterolo, ma bisogna riconoscere che ogni tanto una sana dose di frasi saturi, zuccheri e libidine pura è necessaria (sopratutto se si tratta di dover affrontare il lunedì mattina).
La ciambella, se non finisce prima, si mantiene morbida per giorni e il solo pensiero di poterla addentare è un buon incentivo ad alzarsi dal letto la mattina, sopratutto ora che sotto le coperte al calduccio si sta proprio proprio bene!
Forza e coraggio! La prova costume è lontana ed è il fine settimana adatto a preparare questo dolce buonissimo!
CIAMBELLA NUVOLA
250 gr di burro
250 gr di farina
250 gr di zucchero
6 uova
una bustina di lievito per dolci
la buccia grattugiata di un limone
Zucchero a velo
Mescolare il burro sciolto a bagnomaria e raffreddato con i tuorli, lo zucchero e la farina.
Aggiungere la scorsa di limone, il lievito e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Montare gli albumi a neve e incorporarli con movimenti lenti dal basso verso l'alto al composto.
Io ho utilizzato uno stampo per ciambella(precedentemente imburrato) da circa 26 cm di diametro.
Infornare a 180 gradi per 35/40 minuti.
Infine cospargere di abbondante zucchero a velo!
La ciambella, se non finisce prima, si mantiene morbida per giorni e il solo pensiero di poterla addentare è un buon incentivo ad alzarsi dal letto la mattina, sopratutto ora che sotto le coperte al calduccio si sta proprio proprio bene!
Forza e coraggio! La prova costume è lontana ed è il fine settimana adatto a preparare questo dolce buonissimo!
CIAMBELLA NUVOLA
250 gr di burro
250 gr di farina
250 gr di zucchero
6 uova
una bustina di lievito per dolci
la buccia grattugiata di un limone
Zucchero a velo
Mescolare il burro sciolto a bagnomaria e raffreddato con i tuorli, lo zucchero e la farina.
Aggiungere la scorsa di limone, il lievito e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Montare gli albumi a neve e incorporarli con movimenti lenti dal basso verso l'alto al composto.
Io ho utilizzato uno stampo per ciambella(precedentemente imburrato) da circa 26 cm di diametro.
Infornare a 180 gradi per 35/40 minuti.
Infine cospargere di abbondante zucchero a velo!
domenica 4 ottobre 2015
ZUCCA STUFATA ALLA GIAPPONESE
Durante i nostri viaggi in Giappone faccio sempre grandi scorpacciate di questa zucca stufata che si trova ai buffet delle colazioni negli hotel (in Giappone la colazione è salata e solitamente si mangiano riso, pesce grigliato, zuppa di miso, verdure stufate e sottaceti).
Finalmente sono riuscita a riprodurre la ricetta anche qui in italia grazie alla relativa facilità nel reperire gli ingredienti nei piccoli market multietnici che si trovano a Roma.
La zucca riesco invece a trovarla nei grandi supermercati, nei mercati rionali e nei negozi più forniti. La scelta della zucca giusta è importante: non dev’essere eccessivamente aromatica e dolce e deve avere la polpa molto dura e compatta e la scorza abbastanza liscia, di un bel verde intenso e brillante (non vanno bene le zucche con la scorza gialla).
ZUCCA STUFATA ALLA GIAPPONESE
Ingredienti per per 4 persone
mezza zucca,kabocha (カボチャ) in giapponese.
zucchero
salsa di soia
sake e/o mirin
dashi (brodo base)
un pizzico di sale
Lavare bene sotto l’acqua e asciugare la zucca. Tagliarla a metà. Rimuovere eventuali protuberanze, escrescenze o parti secche, lasciando comunque la scorza.
Tagliare quindi la zucca a cubetti di circa 2,5 cm di lato, cercando di farli il più possibile di forma regolare e di grandezza uniforme.
Ungete appena con dell’olio di semi o d’oliva il fondo di una padella antiaderente e sistemateci i cubetti di zucca cercando di farcene stare il più possibile, con la buccia rivolta verso il basso.
Spoleverare con due cucchiai radi di zucchero, un pizzico di sale, due cucchiai di sake o mirin, due cucchiai di salsa di soia.
Coprite con una o due tazze di dashi (brodo) non coprendo completamente i cubetti di zucca, ma lasciandone fuori un mezzo centimetro circa.
Spoleverare con due cucchiai radi di zucchero, un pizzico di sale, due cucchiai di sake o mirin, due cucchiai di salsa di soia.
Coprite con una o due tazze di dashi (brodo) non coprendo completamente i cubetti di zucca, ma lasciandone fuori un mezzo centimetro circa.
Porre la pentola su fiamma vivace fino a bollore e poi impostare la fiamma al minimo e coprire con un coperchio di dimensioni più piccole rispetto alla padella in modo che possa stare a contatto con la zucca.
Continuare a sobbollire fino a quando il brodo non sarà ristretto di circa la metà o meno e la zucca non risulterà morbida.
giovedì 1 ottobre 2015
Fusilli integrali con Salmone, Asparagi e Vodka
Seguire la dieta diventa sempre più complicato ogni giorno che passa.
Se le prime settimane sono volate via piene di orgoglio e soddisfazione ora comincia a subentrare la voglia di mangiare, di cucinare, di andare a pranzo e cena fuori...
Resisto e anche la domenica mi concedo un bel piatto di pasta completo di tutto quello che serve per fare un pasta nutriente e gustoso!
Vi terrò aggiornati con la dieta, ma nel mentre vi lascio questa ottima e semplice ricetta.
FUSILLI INTEGRALI CON SALMONE; ASPARAGI E VODKA
(ricetta per due persone)
160 gr di fusilli integrali
150 gr di salmone (fresco o affumicato)
6 asparagi
2 pomodorini
una cipolla
mezzo bicchiere di vodka
olio e sale
Mentre l'acqua per la pasta è stata messa sul fuoco, in una padella dai bordi alti far soffriggere, a fuoco basso, la cipolla tagliata a dadini con un pochino di olio, aggiungere gli asparagi lavati e tagliati a piccoli pezzi e lasciar cuocere per un paio di minuti.
Aggiungere il salmone e i pomodorini e sfumare con la vodka.
Dopo 5 minuti spegnere il fuoco e aspettare la cottura della pasta per far saltare tutto in padella.
(vi consiglio di mantenere un pochino di acqua di cottura dei fusilli da utilizzare nel caso durante la mantecata in padella il piatto risultasse troppo asciutto).
Servire caldissimo!
Se le prime settimane sono volate via piene di orgoglio e soddisfazione ora comincia a subentrare la voglia di mangiare, di cucinare, di andare a pranzo e cena fuori...
Resisto e anche la domenica mi concedo un bel piatto di pasta completo di tutto quello che serve per fare un pasta nutriente e gustoso!
Vi terrò aggiornati con la dieta, ma nel mentre vi lascio questa ottima e semplice ricetta.
FUSILLI INTEGRALI CON SALMONE; ASPARAGI E VODKA
(ricetta per due persone)
160 gr di fusilli integrali
150 gr di salmone (fresco o affumicato)
6 asparagi
2 pomodorini
una cipolla
mezzo bicchiere di vodka
olio e sale
Mentre l'acqua per la pasta è stata messa sul fuoco, in una padella dai bordi alti far soffriggere, a fuoco basso, la cipolla tagliata a dadini con un pochino di olio, aggiungere gli asparagi lavati e tagliati a piccoli pezzi e lasciar cuocere per un paio di minuti.
Aggiungere il salmone e i pomodorini e sfumare con la vodka.
Dopo 5 minuti spegnere il fuoco e aspettare la cottura della pasta per far saltare tutto in padella.
(vi consiglio di mantenere un pochino di acqua di cottura dei fusilli da utilizzare nel caso durante la mantecata in padella il piatto risultasse troppo asciutto).
Servire caldissimo!
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