sabato 7 dicembre 2013

Finocchi alla Siciliana

Ammettiamolo io e Mario siamo completamente dipendenti da ogni tipo di verdura, ortaggio e tubero si possa trovare in circolazione in ogni periodo dell'anno!
Mangiamo tutto ciò che è verde in quantità industriale, preoccupandoci solo che sia un prodotto di stagione.
Da un paio di mesi ci siamo inseriti in un gruppo di acquisto di frutta e verdura che ogni settimana ci riempie il frigo di verdure (noi non prendiamo la frutta) buonissime.
In questo periodo siamo pieni di broccoli, verze, carciofi e finocchi e cerchiamo di variare sempre il modo di cucinarle.
Il dramma è che spesso io invento ricette al momento, spinta della creatività e da quello che ho in frigo; a volte escono fuori capolavori (come in questo caso), mentre altre volte ci dobbiamo mangiare esperimenti meno riusciti.
Ma anche i grandi sbagliano, no? :-)





FINOCCHI ALLA SICILIANA

1 kg di finocchi
dieci pomodorini secchi
una ventina di olive di Gaeta denocciolate
una manciata di capperi di Salina messi a bagno per perdere il sale
pinoli
aglio, olio, peperoncino e sale


Tagliare i finocchi a fettine abbastanza sottili, lavarli e metterli a bollire per dieci minuti in acqua bollente.
In una padella antiaderente far rosolare l'olio con l'aglio e il peperoncino, aggiungere i finocchi scolati, i pomodorini tagliati a listrelle, le olive e capperi.
Coprire e lasciar cuocere a fuoco lento fino a quando i finocchi non saranno morbidi.
Salate e servite.


domenica 1 dicembre 2013

Spezzatino con piselli e patate!

Sono di corsa.. è un periodo strano, pieno e vuoto allo stesso tempo, mi sembra sempre di arrancare contro il tempo, convinta di non riuscire mai a portare a termine quello che decido di fare.. sono sbagliata, non riesco più a gestire le mie ore, le riempio di cose da fare senza il piacere nel farle.. tutto si trasforma in dovere e compiti...
Dedico poco tempo a me, molto alla casa e al lavoro e non mi voglio bene quanto basta per ritagliarmi un po' di spazi che siano solo miei e destinati al mio star bene...
Sto cercando di cambiare... di tornare indietro, ci vuole un po'...
Per ora vi lascio una ricetta di corsa come me, rapida e veloce, ma comunque buonissima!!!


SPEZZATINO CON PISELLI E PATATE!




Semplicissima: metto olio e cipolla, faccio soffriggere un minuto, poi aggiungo le patate, lo spezzatino, i piselli surgelati, sale e pepe, mezzo bicchiere di acqua e faccio cuocere nella pentola a pressione per un ora. (Senza pentola a pressione almeno due e bisogna aggiungere un po' di acqua o brodo durante la cottura per non farlo asciugare). Stasera avevamo le foglie del broccolo e le abbiamo aggiunte!

lunedì 4 novembre 2013

Bucatini alla delicata

Eccoci reduci da un fine settimana a Napoli all'insegna del cibo e della ciccia: pranzi don ogni ben di Dio, pizze, parigine, torroni al cioccolato, crocchè di patate..... e per concludere in bellezza ieri mia suocera ha deciso di cucinare a pranzo i bucatini alla delicata!
Quando sabato mi ha detto che me li avrebbe fatti assaggiare io ero tutta contenta pensando "finalmente qualcosa di semi-dietetico" e invece questi bucatini alla delicata hanno ben poco di delicato.. anzi: sono una bomba calorica non indifferente, ma purtroppo sono anche buonissimi e me li sono pappati tutti rimandando al giorno dopo i sensi di colpa!!!



BUCATINI ALLA DELICATA

400 gr di bucatini
150 grammi di pancetta
un barattolo e mezzo di pomodori pelati
mezza cipolla
un bicchiere scarso di vino bianco
una confezione di panna da cucina
una mozzarella fiordilatte
sale e olio


In una padella mettere a soffriggere la cipolla tagliata a spicchi, l'olio e la pancetta a dadini.
Sfumare con il vino bianco e quando il vino sarà evaporato, aggiungere i pomodori pelati, salare (poco) e lasciar cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.
Nel mentre cuocete i bucatini al dente e tagliate la mozzarella.
Qualche minuto prima di scolare i bucatini, aggiungete la panna al sughetto.
Ora mettete nella stessa padella i bucatini scolati e la mozzarella, saltate per un paio di minuti e mangiate caldissimi!!!



domenica 20 ottobre 2013

Okonomiyaki nello stile del Kansai, videoricetta di cucina giapponese

Scusate la latitanza, ma purtroppo i mesi post-estate per me sono sempre molto complicati, tra lavoro, casa e palestra sono sempre molto impegnata (senza calcolare che settembre e ottobre nel mio lavoro sono i mesi più difficili e traumatici sia fisicamente sia psicologicamente).
Quest'anno poi ho preso finalmente la sede definitiva e cambiato gruppo di lavoro: mi trovo bene e sono contenta, speriamo duri!
In questo autunno ci siamo dedicati a vari corsi di panificazione con pasta madre, quindi ci dedichiamo ogni fine settimana al pane e alla pizza, una grandissima soddisfazione, ma tanto tanto impegno! 
Inoltre abbiamo anche cominciato a produrre lo yogurt e i formaggi con il Kefir!! 
Ora mi chiedo: con la casa piena di pizza, panini, pane e formaggi, come faccio a dimagrire?? Ne vogliamo parlare???
Oramai siamo proiettati verso l'autoproduzione di un sacco di alimenti (tanto che Mario ha anche proposto di comprare un frigo più grande).

Questa che vi proponiamo oggi però, è una ricetta giapponese, che avevo già pubblicato in passato, ma che finalmente riusciamo a cucinare, dopo il viaggio in Giappone, con gli ingredienti giusti e non con quelli arrangiati! 
La maggior parte degli ingredienti comunque si trova anche in Italia o su internet...

Queste sono le mitiche polpette di Marrabbio (il papà di "Kiss me Licia), noi le adoriamo!!!
Mi raccomando guardatevi anche la nostra Video Ricetta e mettete il mi piace sul canale Youtube dedicato al Giappone di Mario!



RICETTA OKONOMIYAKI (Polpette di "Kiss me Licia)!
  • Dosi per 2 persone: 
  • Ingredienti:
  • 150gr farina 00
  • 1 tazza di dashi (va bene un brodo di pesce qualsiasi)
  • 2 uova
  • 5-6 foglie foglie di cavolo cappuccio (verza bianca liscia)
  • 1 carota
  • zenzero rosso (quello aromatizzato nell'aceto)
  • sale
  • pepe
  • olio
  • Qualche fetta di pancetta o se preferite il pesce, gamberetti sgusciati o salmone affumicato
  • Guarnitura finale:
  • maionese
  • salsa per okonomiyaki (in alternativa si può usare il Ketchup)
  • bonito
  • alghe tritate
  • Katsuobushi o bonito (scaglie di tonno)
Preparazione:
  1. In un recipiente, preparare una pastella con la farina ed il brodo di pesce, aggiungendo un pizzico di sale ed uno di pepe. La consistenza della pastella deve essere abbastanza liquida.
  2. Lavare le foglie di cavolo, rimuover ela parte centra quella più spessa, bianca e dura e tagliarle a striscioline di mezzo centrimetro di spessore.
  3. Poi tagliare le striscioline in pezzi di lunghezza di circa 3-4 centimetri.
  4. Pulire la carota e tagliarla a piccoli dadini di circa mezzo centrimetro o meno per lato.
  5. Prendere lo zenzero e tagliarlo a listarelle sottili, se non è già così
  6. Mettere a riscaldare sul fuoco una piastra antiaderente oppure una padella bella larga, con un filo d'olio o una noce di burro. 
  7. Quando la padella è ben calda, abbassate la fiamma e versate sul fondo uno strato di pastella formando una specie di disco.
  8. Aspettate un paio di minuti e poi versate sul disco di pastella le verdure tagliate in precedenza.
  9. Cercate di compattare le verdure e di fargli assumere un contorno rotondeggiante
  10. Preparate con le dita due conche tra le verdure e rompeteci dentro le uova
  11. Aggiungete sopra le fette di pancetta, i gamberi o qualsiasi altro ingrediente preferite usare cercando di decorare la superfice dell'okonomiyaki.
  12. Versare la restante parte della pastella sulla superfice dell'okonomiyaki, coprire e lasciare cuocere per 4 minuti.
  13. Con una spatola o un coperchio girate l'impasto dall'altro lato facendo attenzione che non si rompa e lasciatelo cuocere per altri 8 minuti controllando di tanto in tanto che non si stia attaccando.
  14. Utilizzando ancora una volta un coperchio grande, girate nuovamente l'impasto e lasciatelo scivolare su un grande piatto di portata, io uso un taglaire in legno
  15. Guarnite l'okonomiyaki con una generosa quantità di salsa okonomiyaki e successivamente di maionese
  16. Terminate la guarnitura con le scaglie di tonno essiccate e le alghe giapponesi.
  17. Servire ben caldo.




lunedì 23 settembre 2013

Conchiglioni ripieni di provola e melanzane!

Ma che bontà, ma che bontà....
Premetto che l'accoppiata melanzane e provola mi manda letteralmente in un brodo di giuggiole, ecco che ho scoperto il modo di utilizzare dei mega conchiglioni di pasta di Gragnano che ci erano stati regalati: riempirli con un buonissimo sugo di melanzane, aggiungere la provola napoletana e inondare di parmigiano!!






CONCHIGLIONI RIPIENI DI PROVOLA E MELANZANE

4 mega conchiglioni (ma si possono utilizzare anche altri formati e assemblarli come una classica pasta al forno)
2 melanzane
Un barattolo di pomodori pelati
Una cipolla
Un bel pezzettone di provola o mozzarella (logicamente più ne mettere più buono sarà il risultato finale)
Parmigiano (per la quantità vale lo stesso discorso di prima)
Olio
Sale
Basilico


Preparare il sugo di melanzane mettendo in una pentola l'olio, la cipolla e le melanzane sbucciate e tagliate a dadini, aggiungere il pomodoro pelato, il sale e lasciar cuocere per almeno mezz'ora a fuoco lento.
Nel mentre far bollire l'acqua salate e cuocere i conchiglioni al dente, scolarli e posizionarli nella teglia, riempirli con il sugo di melanzane, aggiungere la provola e il parmigiano e metterli in forno per 30 minuti, aggiungendo a metà cottura il basilico.

Mangiare caldissimi!!!

martedì 17 settembre 2013

Polpette al limone: una ricetta fantastica!!

Questa ricetta l'ho vista e rivista su vari blog, riviste e programmi di cucine, ma mi ero sempre ripromessa di farle senza mai trovare il tempo o l'occasione (ammettiamo pure che le avevo completamente rimosse dalla mia testa).
La scorsa settimana, a causa del gran caldo e di una cena importante, mi sono ritrovata a pensare ad un secondo di carne che avesse profumi e sapori estivi, ho guardato la mia bellissima e rigogliosa pianta di timo limone e mi sono ricordata di queste polpettine.
Detto fatto: sono state un successo!
Semplici, buonissime e con il pregio di poter essere preparate in anticipo! 



POLPETTE AL LIMONE

PER L'IMPASTO
300 gr carne di vitello
un uovo
un cucchiaio e mezzo di pan grattato
la scorza grattugiata di un limone bio 
un cucchiaio di parmigiano
un rametto di timo limone
prezzemolo
sale, pepe
farina per infarinare le polpette

PER LA COTTURA
due spicchi di aglio
20 grammi di burro
100 gr di acqua 
30 gr di vino bianco
il succo di un limone filtrato

A FINE COTTURA
il succo di mezzo limone filtrato
un rametto di timo limone


Preparare l'impasto amalgamando tutti gli ingredienti e, se possibile, lasciarlo insaporire in frigo un paio di ore!
Formare tante piccole polpettine e infarinarle.
In una padella antiaderente mettere gli spicchi di aglio con il burro e lasciar sciogliere il burro a fuoco bassissimo.
Togliere l'aglio e mettere a rosolare le polpettine nel burro, dopo circa un minuto aggiungere il succo di limone, l'acqua e il vino, coprire e lasciar cuocere per circa 15 minuti (il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni delle polpette), girandole di tanto in tanto e controllando che i liquidi non si asciughino troppo.
Quando le polpette saranno cotte, spegnere il fuoco, aggiungere il restante succo di limone e il timo limone.
Servire caldissime!
(si possono preparare in anticipo, riscaldandole al momento e lasciando questo ultimo passaggio  al momento di portarle a tavola).









lunedì 2 settembre 2013

Un giro a Tokyo: Shibuya!!!

Non ti rendi conto di essere a Tokyo fino a quando non arrivi a Shibuya di sabato pomeriggio....



Le immagini però non possono rendere l'dea... guardatevi il nostro video e capirete perchè Tokyo è così  diversa da tutte le altre città!!!

http://www.youtube.com/watch?v=xguYWICA2pE

giovedì 29 agosto 2013

La nostra camera a Tokyo

Sono ancora in ferie, ultimi due giorni, e non riesco proprio a pensare a nulla all'infuori del fantastico viaggio che abbiamo appena fatto.
Mario continua a montare i video delle nostre vacanze e a me fa piacere condividerli con voi tutti...
Ecco la nostra prima stanza a Tokyo: piccolina, ma molto molto carina!



Le camere negli alberghi giapponesi sono mediamente tutte molto piccole, ma la pulizia è sempre impeccabile (anche negli alberghi più economici) e un tre stelle giapponese, a livello di servizi e accessori messi a disposizione, è paragonabile senza problemi ad un 5 stelle italiano.


venerdì 19 luglio 2013

Tabuleh con verdure

Era da qualche settimana che Mario continuava a decantare la bontà del tabuleh preparato da un suo collega e portato in ufficio a far assaggiare in pausa pranzo.
Giovedì abbiamo avuto una cena con una persona a cui lui tiene molto e mi è sembrata l'occasione migliore per proporre (insieme a mille altre cose) il Tabuleh.
Da paura!! Buonissimo!! Una ricetta meravigliosa!!
L'unica cosa che consiglio è quella di prepararlo il giorni prima per dare modo a tutti gli ingredienti di amalgamarsi e insaporirsi bene.





400 gr di semola di Cous Cous
Mezzo kg di pomodorini 
Olive verdi tagliate a rondelle 
Peperoni rossi dolci
Cetriolo 
Erba cibollina 
Capperi

1 cucchiaio e mezzo olio extra vergine per ogni 100 gr di semola
Il succo di un limone per ogni 100 gr di semola

Prendete il cous cous e versatelo in una ciotola ampia, versarci sopra un pochino di acqua tiepida e cominciare a sgranarlo con una forchetta, aggiungendo acqua man mano che si asciuga (la semola però non deve mai sembrare brodosa).
Quando la semola vi sembrerà bella idratata comincerete a sgranarla con il succo filtrato dei limoni e l'olio, aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, il peperone crudo a listrelle, il cetriolo, le olive, i capperi e l'erba cipollina.
Salate e mettete a riposare per almeno n giorno (il giorno dopo cmq io ho dovuto aggiungere un pochino di olio).

Consiglio questa ricetta per dei pic nic estivo o dei buffet serali!!

lunedì 15 luglio 2013

Uova nei pomodori- Video ricetta!!

Ed ecco finalmente la novità di cui vi parlavo: da oggi alcune delle ricette presenti nel blog saranno "video ricette"!
Sono consapevole di non aver inventato niente di nuovo, ma mi sembra comunque una cosa carina da condividere con voi.

La prima ricetta che propongo è una ricetta semplicissima e veramente sfiziosa: si tratta delle uova nei pomodori con aggiunta di wustel e fettine di scamorza.
Ricordatevi che i pomodori prima di essere riempiti vanno salati e messi a scolare a testa in giù per evitare che rilascino la loro acqua in cottura.
Infornare a 200 gradi per 15 minuti circa!



Non mi resta che augurarvi BUONA VISIONE e attendo fiduciosa i vostri commenti!


VIDEO RICETTA!!! http://www.youtube.com/watch?v=20abLP_9a08

domenica 14 luglio 2013

Grandi novità in arrivo!!

Buona domenica a tutti!!
Stiamo lavorando qui in casa per cercare di rendere sempre più interattivo questo blog!
La speranza è quella di riuscire ad aumentare le visualizzazioni.
Entro un paio di giorni ci saranno grandi grandi novità, non strappatevi i capelli nell'attesa e rimanete fiduciosi!! :-)

martedì 9 luglio 2013

Crostata rustica cipolle e ricotta

Ma che bontá, ma che bontà, ma come buona questa torta qua!!!
Eccomi finalmente con più tempo a disposizione e la voglia di aggiornare il blog, in realtà é una settimana che sono a casa e ancora non ho concluso nulla di significativo!
Passo l'inverno a dire: a luglio farò questo, farò quello, sistemerò tutta la casa, dipingerò la cassettiera della camera, andrò a correre, andrò in bici.... E poi?? Nulla di nulla!!! 
Sono  veramente bravissima e lasciar passare le giornate a non fare nulla!!!!!
Questa ricetta me l'ha data una collega, l'ho provata e l'ho trovata fantastica!!! 



TORTA RUSTICA CIPOLLE E RICOTTA

Un rotolo di pasta sfoglia o pasta per pizza
600 grammi di cipolle
500 grammi di ricotta
Parmigiano
Olio, sale, pepe
Una manciata di maggiorana

In una padella mettere un filo di olio e le cipolle tagliate sottili sottili, salate, pepate e coprite.
Lasciare stufare fino a quando le cipolle non saranno belle morbide.
Lasciar freddare le cipolle e nel frattempo in una ciotola mettere la ricotta, il parmigiano e la maggiorana, aggiungere le cipolle e amalgamare.
Ricoprire la teglia da forno con la pasta sfoglia o quella della pizza e riempitela con il composto.
Infornare a 200 gradi per almeno mezz'ora.


domenica 23 giugno 2013

Uova con peperoni

Ma che buona questa ricetta sopratutto ora che in estate é sempre piacevole stare il meno possibile davanti ai fornelli.

Uova con peperoni

4 uova
4 peperoni rossi
Una cipolla
Una passata di pomodori pelati
Olio
Sale
Pepe
Erba cipollina

In una padella antiaderente mettere l'olio, le cipolle a fettine e i peperoni tagliati a listrelle, dopo cinque minuti aggiungere i pomodori pelati, coprire e lasciar cuocere, a fuoco basso, fino a quando i peperoni non saranno cotti, aggiungere sale e pepe.
A questo punto scavare delle fossette nel sughetto e apriteci dentro un uovo per ogni fossetta.
Lasciar finire di cuocere e per ultimo aggiungere l'erba cipollina.
É obbligatorio fare la scarpetta!!! 


Insalata di Salmone e Avocado

Questa ricetta è fantastica e ideale per una cena estiva all'aperto passata a sognare le vacanze!



INSALATA DI SALMONE E AVOCADO

Un bel pezzettone di salmone affumicato tagliato a dadini (oppure quello a fette fatto a listrelle)
Qualche fetta di avocado
Qualche surimi sfilettati
olio
sale
pepe
semini di sesamo





sabato 1 giugno 2013

Spaghetti con gli agretti

Gli agretti o barba di frate, come si chiamano a Roma, sono una verdura tipica di questo periodo.
Si trovano per pochi mesi l'anno e sono una vera goduria per il loro sapore delicato e acre allo stesso tempo, l'unica rogna è nel doverli pulire e lavare, ma spesso al mercato si trovano già puliti.
Altrimenti armatevi di santa pazienza e dedicate una mezz'ora della vostra giornata a questa operazione, che se uno vuole può essere interpretato anche come un ottimo esercizio Zen per allenare la vostra calma :-).


SPAGHETTI CON GLI AGRETTI
(per due persone affamate)

200 gr di spaghetti
una manciata abbondante di agretti puliti, lavati e lessati al dente
4 o 5 pomodori secchi
qualche pinolo
parmigiano in abbondanza
olio, aglio e peperoncino

Far soffriggere l'aglio con l'olio in una padella antiaderente, unire gli agretti e i pomodori tagliati a listrelle.
Lasciar cuocere per qualche minuto, aggiungere i pinoli, il sale e il peperoncino e spegnere.
Nel mentre cuocere gli spaghetti al dente, scolarli (non troppo perchè altrimenti asciugheranno in padella) e tenersi da parte un po' di acqua di cottura della pasta.
Saltare il tutto in padella (spaghetti e condimento) insieme al parmigiano e all'occorrenza a un pochino di acqua di cottura.
Servire caldissimi!!






martedì 28 maggio 2013

Rustico asparagi, uova e pesto

Come svoltare in una serata in cui si ha poca o nulla voglia di cucinare, in cui il divano ci corteggia in modo spudorato e in cui si vorrebbe avere una bacchetta magica che si metta ai fornelli al nostro posto!
Ecco i rotoli di pasta sfoglia già pronti e un po' di avanzi nel frigo si trasformano nella bacchetta magica: cinque minuti di preparazione, venti minuti di forno e ecco la cena!!!!!





Rustico asparagi, uova e pesto

Un rotolo di pasta sfoglia
Una decina di asparagi lessi o cotti al vapore
Tre uova
Due cucchiai di pesto
Formaggio avanzato ( dadini o grattuggiato)


Srotolare la pasta sfoglia e posizionarla nella teglia da forno.
 In una terrina a almalgamare le uova, il pesto e il formaggio, versare il composto nella sfoglia e adagiare gli asparagi sopra.
(Non aggiungo sale perché ci pensa il pesto a dare sapore al tutto)
Infornare a 180 gradi per venti minuti circa!

sabato 25 maggio 2013

Biscotti veloci e buoni

Freddo, vento e nuvole! Non sembra proprio di essere a fine maggio ed ecco allora la voglia di accendere il forno come se fosse pieno inverno, la voglia di riempire le ore di questo sabato pomeriggio uggioso e stanco!
Voglia di dolce, ma poca voglia di cimentarmi in ricette lunghe ed elaborate, poca voglia di sporcare tutta la cucina e gli attrezzi taglia biscotti.
Ci vuole la ricetta di biscotti da impastare nell'insalatiera e da posizionare sulla placca da forno rotolandoli tra le mani come se fossero polpette!
Viene in mio aiuto la mia amica Agnese che mi regala questa ricetta:




Biscotti veloci e buoni

500 gr farina
200 ml olio di semi
200ml vino bianco
200gr zucchero
un pizzico di sale
 100 gr di uvetta
100gr di noci
  50 gr gocce di cioccolato
una bustina pane angeli.



Impastare bene tutti gli ingredienti insieme.
Formare delle palline e posizionarle sulla carta da forno schiacciandole un pochino con il palmo della mano.
Cuocere a 180 per 15/20 minuti.
Se si vuole spolverare con zucchero a velo


martedì 21 maggio 2013

PASTA FREDDA LIGHT CON VERDURE E RICOTTA DI MUCCA


Questa ricetta è stata inventata da me in un periodo in cui eravamo a dieta strettissima.
Ora siamo sempre a dieta, ma in maniera molto meno rigida, ma questa pasta ci piace così tanto che spesso il sabato la prepariamo come piatto unico.





PASTA FREDDA LIGHT CON VERDURE E RICOTTA DI MUCCA
(ingredienti per due porzioni)

160 gr di pasta (io oggi ho usato dei fusilloni tricolori)
2 melanzane
2 peperoni
2 zucchine
una ventina di pomodorini
mezza cipolla di tropea
100 gr di ricotta di mucca
una spolverata di parmigiano (io uso la ricotta stagionata calabrese)
una decina di foglie di basilico, una manciata di origano e una puntina di finocchietto selvatico (ma potete usare tutte le erbe estive che preferite)
due cucchiai di olio evo
un cucchiaio di aceto
olive e capperi a piacere ( se siamo a dieta non li mettiamo)
sale

Tagliare le melanzane e fette tonde e spesse e metterle a grigliare in forno per 15 minuti (dovranno risultare cotte ma non secche), toglierle dal fuoco e lasciarle raffreddare.
In una padella mettere la cipolla sminuzzata, i pomodorini, i peperoni tagliati a listrelle, le zucchine a rondelle, l'olio, un po' di sale e un pochino di acqua (per evitare che l'uso di poco olio possa far bruciare le verdure).
Dopo un paio di minuti sfumare con un cucchiaio di aceto.
Coprire e lasciar stufare le verdure per 15/20 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare (se volete aggiungere a questo punto i capperi e le olive denocciolate).
Aggiungere le erbe aromatiche e le melanzane grigliate e tagliate in quattro.
Cuocere la pasta al dente, raffreddarla e unirla al composto di verdure.
Aggiungere la ricotta e il parmigiano e servite.

Buon appetito!

sabato 18 maggio 2013

Paccheri con scampi e asparagi

Oramai è consuetudine per noi il sabato andare a fare la spesa al mercato, dove arrivando in tarda mattinata, si riescono a fare degli ottimi affari, riempiendo il frigorifero di frutta e verdura per tutta la settimana.
Ieri abbiamo preso degli scampetti freschi e degli asparagi e ci siamo regalati un primo gustoso e leggero.






Paccheri con scampi e asparagi

200 gr di paccheri
Una manciata di scampi freschi
Una ventina di asparagi
Mezzo bicchiere di vino bianco
Aglio
Olio
Peperoncino
Prezzemolo


Mentre l'acqua per la pasta viene messa sul fuoco, in una padella mettere a soffriggere l'aglio con l'olio, gli scampi e il vino bianco.
Far cuocere per cinque minuti salando e aggiungendo il peperoncino nella quantità desiderata.
Togliere gli scampi e metterli a riposare in un piatto, mentre nella padella ancora sul fuoco aggiungere gli asparagi tagliati a rondelle.
Aggiungere un po' di acqua e cuocere fino a quando non saranno cotti, a questo punto aggiungere gli scampi e lasciare cuocere tutto per altri cinque minuti ( facendo attenzione che non si asciughi troppo e in quel caso allungare con l'acqua di cottura della pasta).
Quando i paccheri saranno cotti farli saltare in padella aggiungendo prezzemolo fresco e servire caldi.

mercoledì 15 maggio 2013

LE SEMPLICI POLPETTE AL SUGO CON PISELLI!

Ricetta banalissima, ma super super buona.
Ogni famiglia ha la sua ricetta di polpette al sugo, ognuno ha il suo ingrediente più o meno segreto...
Io non ho un ingrediente segreto, ma una serie di ingredienti improvvisati: quello che ho nel frigo lo metto nelle polpette!
Se ho dei pezzi di formaggio avanzati li metto nelle polpette, se c'è della mortadella anche lei finisce nelle polpette, se rimane della verdura ecco delle buonissime polpette semiverdi....

In questo caso avevo aggiunto piselli nel sugo durante la cottura!

La ricetta varia a seconda degli avanzi del giorno precedente, ma alla base c'è sempre questo impasto base:




POLPETTE AL SUGO CON PISELLI

500 gr di macinato
Piselli surgerlati
Pane raffermo(in caso non lo avesse va benissimo anche una patata lessa)
Aglio (tagliato a listrelle piccole piccole)
un uovo grande
prezzemolo
pangrattato
un barattolo di pomodori pelati
olio
sale e pepe


Preparare l'impasto con il macinato
il pane raffermo ammorbidito nell'acqua o nel latte e sbriciolato (oppure la patata lessa), l'uovo, l'aglio, il preszzemolo, sale, pepe e l'eventuale ripieno (formaggio, salumi etc etc).

Lasciare l'impasto in frigorifero ad insaporire per almeno una paio di ore.

Formate delle polpettine e passatele  nel pangrattato.

Far rosolare in padella un pochino di olio, adagiarci le polpette, coprire con il pomodoro e aggiungere i piselli surgelati nella quantità gradita.

Coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per almeno 40 minuti (dipende poi dalla grandezza delle polpette).

Salate il sugo e continuate a girare le polpette ogni tanto.

Armatevi di pane per la scarpetta e BUON APPETITO!!!!


sabato 11 maggio 2013

SOVRACOSCE DI POLLO ALLE ERBE

Il pollo è una carne che consumiamo spesso e ne siamo molto golosi.
Purtroppo durante la settimana siamo sempre di corsa e il modo più facile per mangiarlo è infilarlo nel forno ben caldo e farlo cucinare a lui, mentre noi ci possiamo dedicare alle altre faccende di casa!





SOVRACOSCE DI POLLO ALLE ERBE

4 Sovracosce di pollo (oppure 4 cosce di pollo)
un bicchiere di vino bianco
sale
pepe
uno spicchio di aglio
un bel mazzo di timo limone
un rametto di rosmarino


Togliere la pelle dal pollo e metterlo a bagno con il vino allungato nell'acqua.
Io di solito lo faccio insaporire per tutto il pomeriggio.
Scaldare il forno a 220 gradi nella funzione ventilato, posizionare la carta forno nella teglia, scolare il pollo e metterlo nella teglia ricoprendolo con il timo limone, il rosmarino e l'aglio tagliato a rondelle.

Infornare per almeno un ora (gli ultimi dieci minuti bisogna attivare il grill, per donare al nostro bel polletto la doratura giusta)

Questa ricetta non necessita di olio, ma se non siete a dieta di certo non guasta!

lunedì 6 maggio 2013

POLLO THAI CON VERDURE AL LATTE DI COCCO: RICETTA THAI!

Golosità!! Adoro il latte di cocco!!
Lo uso spessissimo nelle mie ricette e ne ho sempre una scorta in dispensa, perché spesso dona bontà ad un semplice petto di pollo, alle verdure bollite o a delle zuppe calde!
Questa ricetta ve la consiglio se avete gente a cena: é veloce e di sicuro successo!



POLLO E VERDURE AL LATTE DI COCCO

500 gr di bocconcini di pollo
Un barattolo di latte di cocco
Riso thai (oppure un qualsiasi altro tipo di riso che regga bene la cottura)
Verdure miste lavate e tagliate (patate, carote, cavolfiori, zucchine, fagiolini, piselli)
Curry
Zenzero fresco
Olio
Cipolle
Sale


Mettere a cuocere il riso con acqua salata e insaporita con le bucce di zenzero (io uso la vaporiera, ma vanno benissimo anche tutti gli altri metodi classici di cottura).
Cuocere anche le verdure (anche per queste io uso la vaporiera)
Infarinare leggermente i bocconcini di pollo, metterli in padella insieme all'olio e alla cipolla, lasciarli insaporire 5 minuti, aggiungere il latte di cocco, il curry, lo zenzero grattuggiato.
Coprire e lasciar cuocere per venti minuti circa ( il tempo di cottura dipende anche dalla grandezza dei bocconcini di pollo).
Quando saranno cotti, metterli in un piatto insieme al riso e alle verdure, utilizzando la cremina formata dal latte di cocco durante la cottura del pollo, per insaporire le verdure.
Servire caldissimo!!!!



giovedì 2 maggio 2013

TOTANI IN PADELLA CON PEPERONI

Ci sono stati giorni in questo fine aprile che sembravano Giugno inoltrato, con caldo e sole a sfidare la mia poca voglia di affrontare il cambio di stagione!
Abbiamo passato pomeriggi pigri sul divano con poca voglia di fare e pensare...
Ecco: questa é una ricetta adatta per queste giornate pigre!
Dato che a me era avanzato un sacco di sughetto super gustoso, il giorno dopo ci ho condito la pasta!



TOTANI IN PADELLA CON PEPERONI
1 kg di anelli di totano surgelati
Mezzo kg di peperoni arrostiti surgelati ( si possono preparare anche freschi. Io avevo la mia scorta in freezer, ma sono buonissimi e utili anche quelli comprati al reparto surgelati del supermercato)
Un barattolo di pomodori pelati
Qualche oliva
Aglio
Olio
Sale 
Peperoncino
Un  sorso di vino bianco



In una padella bella capiente far soffriggere uno spicchio di aglio con l'olio, aggiungere gli anelli di totano e sfumarli con il vino bianco.
Far rosolare per qualche minuto e poi aggiungere i peperoni, versare i pomodori pelati ( non aggiungere acqua perché i totani, essendo congelati, ne tirano fuori tanta).
Salare,  aggiungere il peperoncino nella quantità desiderata e far cuocere a fuoco basso e senza coperchio per 15 minuti circa.
(Volendo si possono aggiungere anche patate tagliate a dadini).


lunedì 22 aprile 2013

PASTA E CAVOLFIORE


Dopo alcune giornate di caldo quasi estivo, questa mattina ci siamo svegliati con la pioggia e le temperature quasi invernali!
Ed ecco che subito ho ritirato fuori la pentola a pressione (fedele amica delle zuppe invernali) e ho già messo sul fuoco una golosa e calda zuppa di lenticchie e piselli per la cena di questa sera ( preferisco sempre preparare la mattina i legumi, prima di andare a lavoro, per farli insaporire durante il giorno).
Questa invece che pubblico é una ricetta che si può preparare con gli ultimi cavolfiori di stagione...




PASTA E CAVOLFIORE

Un cavolfiore
250 gr di pasta mista
Due croste di parmigiano
70 gr di parmigiano grattuggiato
uno spicchio di aglio
olio
sale e pepe

In una pentola mettere a bollire le cime del cavolfiore con uno spicchio di aglio e un pochino di olio extravergine.
Lasciar cuocere per almeno 20 minuti (il cavolfiore deve quasi spappolarsi).
Aggiungere il sale e togliere un po' di brodo da tenere di "scorta" nel caso la pasta si asciughi troppo.
Buttare la pasta mista e lasciarla cuocere per il tempo di cottura riportato sulla confezione.
Nel mentre tagliare le scorze di parmigiano a dadini.
A pasta cotta, spegnere il fuoco, aggiungere il parmigiano e le scorse e lasciar riposare un paio di minuti (la pasta mista tiene bene la cottura, ma se avete paura di scuocerla è meglio non rispettare del tutto i tempi di cottura).
Servite caldissimo!

venerdì 12 aprile 2013

CIPOLLE AL FORNO FACILI E VELOCI

Sono golosissima di cipolle e ne mangerei a quintalate.
Logicamente non si tratta di un alimento che faciliti in particolar modo le relazioni sociali, ma ogni tanto vale la pena fregarsene della "fiatella" e del gonfiore di pancia, no?

La ricetta l'ho avuta dal gentilissimo proprietario di uno dei nostri ristoranti preferito "La Piazzetta" di Calcata.
Questo é il loro sito internet: http://www.lapiazzettarestaurant.com/.
Mentre questa é la recensione fatta da Mario: http://mangiarecongusto.blogspot.it/2011/01/la-piazzetta-calcata.html.



 CIPOLLE AL FORNO FACILI E VELOCI

1 kg di cipolle
olio
sale
aceto


Lavare le cipolle senza sbucciarle e metterle in una teglia con carta da forno, infornarle a 180 gradi fino a quando non saranno diventate morbide.
Lasciarle raffreddare e poi togliere i primi strati (verranno via da soli molto facilmente).
Tagliare a fettine o lasciare intere e condire con olio, sale e un pochino di aceto.

Buonissimeeeee!!!

sabato 23 marzo 2013

VERZA RIPIENA DI BORLOTTI

Ecco una ricetta vegan molto molto golosa e ora che la verza invade i banchi del mercato sarebbe stupido non approfittarne, no?





VERZA RIPIENA DI BORLOTTI


Foglie di verza
un barattolo di fagioli borlotti
una fetta di pane del giorno prima
una barattolo di pomodori pelati
cipolla
sale
peperoncino
aglio
basilico


Prendere le foglie più grandi e larghe della verza, lavarle e farle bollire dieci minuti in acqua calda.
Scolarle e metterle ad asciugare.
In una pentola fare un sughetto con i pelati, lo spicchio di aglio e il peperoncino, salarlo e farlo cuocere una ventina di minuti.
In una padella mettere a soffriggere l'olio, la cipolla e i fagioli borlotti, un pochino di sale e un mestolo di sugo per non farli asciugare troppo.
Aggiungere il pane spezzettato e farlo ammorbidire (unire altro sugo all'occorrenza).
Lasciar insaporire per altri dieci minuti.
Schiacciare con una forchetta il pane e i fagioli come se si dovessero fare delle polpette.
Prendere la foglia di verza. stenderla bene con le mani e mettere al centro un bel po' di fagioli, chiuderla ad involtino e poi metterla in una teglia da forno sul cui fondo avremo messo del sugo.
Seguire lo stesso procedimento per il resto delle foglie.
Coprire con il sughetto rimasto e far cuocere in forno ben caldo per mezz'ora.



mercoledì 13 marzo 2013

CACIUCCO DI CECI

Una ricetta a dir poco fantastica!!!
Ne siamo  innamorati e oramai la facciamo almeno una volta a settimana perchè si mangiano legumi e sembra di mangiare pesce!!!



CACIUCCO DI CECI

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr di ceci secchi
- 500 gr di bieta 
- una cipolla
- uno spicchio d'aglio
-due acciughe sott'olio
- un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro (oppure due pomodori pelati)
- formaggio pecorino a piacere
- sale, pepe
- buon olio EVO Toscano

Se usate i ceci secchi dovete ammollarli per una notte intera in acqua con un paio di cucchiaini di bicarbonato poi vanno sciacquati e messi a lessare per circa due ore in acqua salata (ma se vi siete dimenticati di metterli a mollo potete anche sostituire con i ceci in scatola).
 Tritate lo spicchio d'aglio e affettate finemente la cipolla.  Mettete a soffriggere in olio  la cipolla, l'aglio e le acciughe. Lasciate insaporire a fuoco moderato finchè l'acciuga si sarà spappolata.
Nel frattempo lavate le biete, sbollentatele per 5 minuti, scolatele e tenetele da parte.
Aggiungete i ceci al soffritto e fate insaporire qualche momento, aggiungete anche le biete.
Sciogliete il concentrato di pomodoro in una tazza di acqua tiepida e unitelo alle verdure.
Aggiungete acqua tiepida (o brodo vegetale ) fino a coprire abbondantemente le verdure.
Fate cuocere a fuoco lento, coperto ma con uno spiraglio per far uscire il vapore, per 2 ore circa (io uso la pentola a pressione e riduco della metà i tempi di cottura).
Abbrustolite le fette di pane poi  versate la minestra e spolverizzate di abbondante pecorino grattugiato (noi la prima volta abbiamo omesso il pecorino, ma in effetti ci sta benissimo), una macinata di pepe e un giro di olio buono.

venerdì 8 marzo 2013

CONIGLIO CON PANCETTA AL FORNO

In casa mia non si è mai mangiato volentieri il coniglio, il motivo era una millantata allergia di mio fratello mai certificata a livello medico.
Comunque fino a quando Mario non è apparso in casa mia non avevo mai mangiato molto la carne del coniglio e debbo ammettere che non mi è mai venuto in mente di comprarlo.
Domenca scorsa invece la spesa l'ho fatta con Mario e mi ha infilato nel carrello della spesa una bel kg di coniglio, promettendo che lo avrebbe cucinato lui.
Buonissimo! Era morbido, non asciutto e molto molto delicato!




CONIGLIO CON PANCETTA AL FORNO

Un kg di Coniglio tagliato a pezzi
Un etto di pancetta a fette
Una foglia di alloro
Qualche pomodorino
Patate
Vino bianco
Rosmarino
Olio extra vergine
Aglio


In una padella antiaderente mettere l'olio, l'aglio e fate soffriggere, aggiungete il coniglio, la foglia di alloro, la pancetta tagliata a listrelle e i pomodorini tagliati in due.
Sfumate con un bicchiere di vino bianco e lasciar evaporare per benino, lasciar cuocere per almeno venti minuti.
Tagliare le patate in modo grossolano e metterle in una teglia da forno con pochissimo olio, trasferirci il coniglio insieme al tutto il contenuto della padella.
Salare, pepare e aggiungere il rosmarino.
Cuocere in forno fino a quando le patate e il coniglio non saranno cotti.









venerdì 1 marzo 2013

Gateau di cavolfiori

Ricetta venuta in mente in una fredda e piovosa domenica pomeriggio, con nessuna voglia di mettere il naso fuori di casa e il frigo semi vuoto.
Erano un po' di giorni che mi lamentavo con Mario perché da molto non mi deliziava con il suo fantastico gateau di patate, ma il problema é che le patate di sera sarebbe meglio evitarono  a causa di quei kg in più che mi rendono una polpetta.
La soluzione l'ho trovata in questa ricetta: cavolfiore al posto delle patate!





GATEAU DI CAVOLFIORI
(Le dosi sono ad occhio perché ho utilizzato gli avanzi in frigo)


Un cavolfiore bianco da circa un kg
Un etto di prosciutto cotto
Un uovo
Parmigiano
Pecorino
Un bicchiere di latte
Un pezzo di provolone dolce
Pangrattato
Sale, pepe, noce moscata
Olio



Lessare il cavolfiore e schiacciarlo fino a renderlo un purè (logicamente verrà un po' granuloso perché non sono patate).
Amalgamare al cavolfiore il provolone a dadini e il parmigiano e il pecorino  grattugiati, l'uomo e il prosciutto a listrelle, il latte, il sale, il pepe e la noce moscata.
Oliare una teglia da forno, versare il composto, livellare, spolverizzare con un pochino di pangrattato e infornare a 200 gradi per almeno 30 minuti.
Servire caldo.

giovedì 31 gennaio 2013

Cremosa di zucca con latte di cocco

Ho scoperto che il latte di cocco mi piace tantissimo e che dona ai piatti quel tocco esotico ed estivo che non guasta mai (soprattutto in gennaio)!
Questa ricetta mi frullava in testa già da parecchio, ma non l'avevo mai azzardata: in fondo la mia cremosa di zucca classica mi piace tantissimo e cambiare la ricetta mi sconvolgeva un pochino (sono molto abitudinaria... e questo a volte è un vero problema...).
Recentemente però Mario era rimasto incantato da una zuppa di pollo e latte di cocco in un ristorante del centro (una ricetta Thai che dovrò provare quanto prima) e oggi mi sono detta "Perchè non provare?"
Mi sono innamorata di questa ricetta.... anche se non so quante calorie possa contenere e quindi non prometto che sia dietetica (anche se non prevede olio).



CREMOSA DI ZUCCA AL LATTE DI COCCO

500 gr di zucca
Un barattolo di latte di cocco per preparazioni salate
mezza cipolla
3 carote
3 patate
Sale
Un cucchiaino di curry
Un cucchiaino di zenzero
Una tazza di acqua

Tagliare la zucca, le carote, le patate e la cipolla,
Prendere una bella pentola, mettere tutti gli ingredienti dentro e lasciar cuocere a fuoco basso fino a quando non saranno morbidi al punto da poterli frullare con il frullatore ad immersione.

Veloce e buonissima!!!

domenica 27 gennaio 2013

Lasagna alle melanzane

Oggi è toccato a Mario preparare il pranzo della domenica!
Io avevo poca voglia di spadellare e lui invece era tutto entusiasta di preparare una ricetta semi-inventata: un mix tra lasagne e melanzane alla parmigiana.

Il risultato è stato fantastico e mi è piaciuto tanto, sopratutto per la scelta del sugo senza carne che lo ha reso molto più leggero e non ha coperto il sapore delle melanzane.



LASAGNA ALLE MELANZANE


Due bottiglie di passata di pomodoro
Due grosse melanzane
250 gr di mozzarella di bufala
una confezione di pasta per lasagne
100 gr di parmigiano grattugiato
mezza cipolla
olio e sale

Preparare il sugo facendo soffriggere mezza cipolla con un po' di olio e poi aggiungendo le passate di pomodoro e il sale.
Mentre il sugo cuoce, affettare e grigliare le melanzane e tagliare la mozzarella di bufala.

Alternare nella teglia la salsa di pomodoro, la pasta per lasagne, le melanzane, la mozzarella e il parmigiano.
Terminare l'ultimo strato con la pasta, il pomodoro e il parmigiano.

Cuocere a 250 gradi per mezz'ora e almeno fino a quando non sarà formata una bella crosticina...


sabato 26 gennaio 2013

CAVOLO CAPPUCCIO CON LE MELE ( ricetta austriaca)


CAVOLO CAPPUCCIO CON LE MELE ( ricetta austriaca)

INGREDIENTI

500 gr. di cavolo cappuccio
una mela
una cipolla di Tropea
un cucchiaio di zucchero di canna
tre cucchiai di aceto di mele
un chiodo di garofano
sale
pepe
un pezzetto di burro
una foglia di alloro

PREPARAZIONE
Sbucciate la mela e tagliatela a dadini. Pelate e affettate anche la cipolla. Tagliate il cavolo a listarelle. Mettete il burro a sciogliere in una teglia di coccio, aggiungete quindi la cipolla e lasciatela appassire. Dopodichè aggiungete la mela a dadini e il chiodo di garofano. Mescolate e lasciate che la mela cominci a diventare morbida. Dopo qualche minuto, aggiungete anche il cavolo e lo zucchero. Lasciate che lo zucchero si sciolga. Mescolate, salate, pepate e aggiungete anche l'aceto. Coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 45 minuti. Se necessario aggiungete un mestolo d'acqua. Sarà pronto quando il cavolo sarà morbidissimo. Servite caldo.



mercoledì 16 gennaio 2013

Ribollita

Come non innamorarsi di questo piatto?
Appena al mercato riesco a trovare il cavolo nero, i miei occhi cominciano a lanciare cuoricini; la ricetta è semplice anche se un po' lunga e l'ideale è far riposare la ribollita almeno un giorno, ma voi ci riuscite??
Noi seguiamo la ricetta del ristorante "Il Latini" di Firenze, dove abbiamo mangiato la ribollita per la prima volta!
La ricetta pubblicata sul loro sito è molto approssimativa, noi per le dosi facciamo ad occhio e facciamo cuocere la ribollita per almeno tre ore (logicamente aggiungiamo il pane alla fine), inoltre utilizziamo fagioli secchi messi a bagno e cotti separatamente (li aggiungiamo poi con tutta la loro acqua di cottura alla zuppa).


Foto di Mario Aprea

Ingredienti: Cavolo nero, cavolo verza, bietola, olio di oliva, porri, sale e pepe, carote, sedano, cipolle rosse, fagioli cannellini, prezzemolo, basilico, pane parzialmente integrale cotto a legna, pomodori maturi.

Preparazione: Soffritto di cipolla e olio di oliva. Aggiungere pomodori possibilmente passati. Dopo aggiungere le verdure, precedentemente tagliate a dadini. Aggiungere i fagioli con la propria acqua. Quando il minestrone così preparato è pronto, coprire con strati di pane tagliato, aggiungere olio di oliva e far bollire.

domenica 6 gennaio 2013

OKONOMIYAKI: le polpette di "Kiss me Licia"


Sfido chiunque abbia visto nella sua infanzia/ adolescenza il cartone animato "Kiss me Licia" a negare di aver desiderato di mangiare almeno una volta le famose polpette di zio Marrabbio.
Bene, in realtà non si tratta proprio di polpette (la traduzione italiana del cartone originale è veramente assurda), ma di una mega frittatona che porta il nome di Okonomiyaki , una ricetta tipica giapponese  i cui ingredienti e la cui preparazione varia a seconda delle prefetture.
(per avere notizie più dettagliate sulla cucina e sul Giappone di rimando al sito web di Mario)
Non avendo a disposizione tutti gli ingredienti (anche se da NaturaSì e da Castroni c'è una buona scelta di prodotti nippo) abbiamo modificato in parte la ricetta.



Foto di Mario Aprea

 Ricetta okonomiyaki

farina 200g
brodo dashi o acqua circa 120g (noi abbiamo usato acqua salata)
Un bicchiere di latte
uova 2/3
Verza finemente tritata
cipollotto 1
pancetta 6 fettine sottili
(nella ricetta originale per decorare  servirebbe la salsa specifica per okonomiyaki, noi abbiamo stravolto la ricetta mettendoci sopra la glassa di aceto balsamico... anche se penso che i giapponesi ci fucilerebbero) 

Mescolare la farina con le uova e il brodo, aggiungere la verza e il cipollotto finemente tritato e mescolare bene. 
Scaldare una padella antiaderente con un filo di olio, mettere sul fondo la pancetta a fette e farla rosolare, versarci sopra il composto e coprire.
 Lasciar cuocere finché non sia dorato e  girare tutto quando l’okonomiyaki e far dorare l’altro lato. 
Infine, trasferirlo in  un piatto e  servire caldo.

giovedì 3 gennaio 2013

BRIOCHE SALATA SENZA LIEVITAZIONE

Ecco una ricetta golosissima, facile e per la quale non bisogna attendere ore prima d'infornare!
A questa ricetta è legato un ricordo dolcissimo: io e Mario ci eravamo appena messi insieme durante un breve viaggio fuori Roma in cui, forse per colpa del vino, la nostra amicizia era diventata qualcosa di molto più fisico.
Tornando alla realtà, o meglio tornata a casa, ero ancora molto frastornata  e dubbiosa per quello che era successo;  nel corso della serata poi non avevo più avuto notizie da parte di Mario, tanto che avevo pensato che si fosse pentito e che avessimo bruciato una bella amicizia (la capacità tipica delle donne di pensare sempre al peggio).
Invece intorno la mezzanotte mi arrivò un sms in cui mi diceva di aver passato la serata a preparare la brioche da portare il giorno dopo al pic nic che avevamo organizzato con i nostri amici (pic nic in cui rigorosamente dovevamo nascondere quello che era successo tra noi....).
Sono passati quasi sei anni da quella prima brioche...



BRIOCHE SALATA SENZA LIEVITAZIONE

400 gr di farina
4 uova
80 gr di burro ammorbidito
50 gr di pecorino romano grattugiato
1 cucchiaio e mezzo di zucchero
mezzo cucchiaio di sale fino
25 gr di lievito di birra
100 gr di mortadella a listrelle
1 bicchiere e mezzo di latte

In una ciotola versate la farina, le uova, il burro, il sale e lo zucchero e amalgamare.
Far sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente, aggiungerlo all'impasto insieme al pecorino e alla mortadella.
Noi abbiamo usato le fruste elettriche per creare un impasto liscio.
Abbiamo anche utilizzato uno stampo in silicone per evitare d'imburrare la teglia (che comunque dovrebbe essere quella del ciambellone).
La brioche va infornata a forno spento a 180 gradi e deve cuocere per 50 minuti.





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