Eccomi nuovamente con una ricetta veloce, semi-dietetica e buonissima.
Sembrerò ripetitiva e anche un po' banale, ma a volte leggo blog con ricette indubbiamente buone, ma con preparazioni elaboratissime e complicate, che fanno sembrare le mie ricette delle vere stupidaggini.
Io non ho mai molto tempo per cucinare e qui in casa siamo quasi sempre a dieta quindi devo ripiegare su ricette leggere e pratiche.
Questa ricetta la uso spesso come antipasto nelle cene con gli amici tagliata a quadratini e faccio sempre un figurone!
FRITTATA DI PEPERONI AL FORNO
4 uova,
un peperone giallo e un peperone rosso,
uno spicchio di aglio,
una cipolla di tropea,
cinque o sei pomodorini,
olio,
basilico
sale e pepe
Lavare e tagliare i peperoni a listrelle eliminando i semi interni, metterli in una padella antiaderente con i pomodorini tagliati a metà, un filo di olio e l'aglio, coprire e far cuocere a fuoco medioper almeno dieci minuti 8in caso aggiungere un cucchiaio di acqua per non farli bruciare), salate e pepate.
Sbattere le uova e aggiungere il basilico a pezzetti e quando i peperoni saranno freddi, amalgamare il tutto.
Oliare leggermente una teglia, metterci la frittata e cuocere tutto al 200 gradi per almeno 15 minuti.
martedì 11 gennaio 2011
mercoledì 5 gennaio 2011
Sformatini di riso, zucchine, piselli e gamberetti
Annunciazione, annunciazione!!!
Domani avrò finalmente un forno nuovo e potrò cimentarmi in torte e lieviti direttamente qui a casa senza dover andare a casa di mio padre!
Dovete sapere che io, nella mia casetta piccina piccio', ho una macchina del gas con relativo forno elettrico di ben 37 anni..... e chissà come mai da un po' di tempo tendeva a bruciacchiare ogni torta o impasto, mentre arrosti e polli venivano una bomba con una bella crosticina croccante croccante (praticamente le "resistenze" elettriche del forno bruciavano troppo).
La mia dolce metà, stanco delle mie continue lamentele, ha deciso di devolvere una parte (una buona parte) del suo premio di produzione aziendale per comprare forno e piano cottura nuovi.
Per il momento la casa è un delirio perchè stiamo montando tutto da soli e non sono neanche sicura di riuscire a cucinare la cena, ma domani avrò un forno bellissimissimooooooooooo.. evvivaaaaaaaaa!!!!!
Oggi vi posto una ricetta che ho preparato per una coppia di amici venuta a cena da noi qualche giorno prima di natale. Per l'occasione avevamo preparato un sacco di cose buone e sfiziose e a breve posterò tutto il menù!
Sformatini di riso, zucchine, piselli e gamberetti
200 gr. di riso
100 gr di philadelphia
1 zucchina
80 gr di piselli surgelati
2 scalogni
10 code di gambero
un pochino di vino bianco
30 gr di burro
4 cucchiai di olio evo
brodo vegetale
1 limone
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale
Sbucciate e tritate gli scalogni, lavate e tagliate la zucchina a piccoli pezzi.
Fate rosolare lo scalogno con il burro, aggiungere il riso e lasciarlo tostare per 2 minuti quindi bagnarlo con il vino, farlo sfumare e aggiungere un mestolo di brodo caldo man mano che si consuma, continuando a girare.
Cuocere per 10 minuti, aggiungere quindi i piselli e la zucchina e terminare la cottura, sempre unendo di tanto in tanto il brodo caldo, a fine cottura unite mescolando il philadelphia al risotto e regolare di sale.
Versate il risotto in 4 stampini usa e getta e tenerlo al caldo.
Tagliate l'aglio e metterlo in una padella con un filo di olio e il peperoncino, aggiungere i gamberetti e bagnarli con il succo di limone, aggiustate di sale e di pepe e cuocerli per cinque minuti.
Sformate il risotto nei piatti e decorare con i gamberetti.
Buonissimo e molto chic!!!!!
Domani avrò finalmente un forno nuovo e potrò cimentarmi in torte e lieviti direttamente qui a casa senza dover andare a casa di mio padre!
Dovete sapere che io, nella mia casetta piccina piccio', ho una macchina del gas con relativo forno elettrico di ben 37 anni..... e chissà come mai da un po' di tempo tendeva a bruciacchiare ogni torta o impasto, mentre arrosti e polli venivano una bomba con una bella crosticina croccante croccante (praticamente le "resistenze" elettriche del forno bruciavano troppo).
La mia dolce metà, stanco delle mie continue lamentele, ha deciso di devolvere una parte (una buona parte) del suo premio di produzione aziendale per comprare forno e piano cottura nuovi.
Per il momento la casa è un delirio perchè stiamo montando tutto da soli e non sono neanche sicura di riuscire a cucinare la cena, ma domani avrò un forno bellissimissimooooooooooo.. evvivaaaaaaaaa!!!!!
Oggi vi posto una ricetta che ho preparato per una coppia di amici venuta a cena da noi qualche giorno prima di natale. Per l'occasione avevamo preparato un sacco di cose buone e sfiziose e a breve posterò tutto il menù!
Sformatini di riso, zucchine, piselli e gamberetti
200 gr. di riso
100 gr di philadelphia
1 zucchina
80 gr di piselli surgelati
2 scalogni
10 code di gambero
un pochino di vino bianco
30 gr di burro
4 cucchiai di olio evo
brodo vegetale
1 limone
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale
Sbucciate e tritate gli scalogni, lavate e tagliate la zucchina a piccoli pezzi.
Fate rosolare lo scalogno con il burro, aggiungere il riso e lasciarlo tostare per 2 minuti quindi bagnarlo con il vino, farlo sfumare e aggiungere un mestolo di brodo caldo man mano che si consuma, continuando a girare.
Cuocere per 10 minuti, aggiungere quindi i piselli e la zucchina e terminare la cottura, sempre unendo di tanto in tanto il brodo caldo, a fine cottura unite mescolando il philadelphia al risotto e regolare di sale.
Versate il risotto in 4 stampini usa e getta e tenerlo al caldo.
Tagliate l'aglio e metterlo in una padella con un filo di olio e il peperoncino, aggiungere i gamberetti e bagnarli con il succo di limone, aggiustate di sale e di pepe e cuocerli per cinque minuti.
Sformate il risotto nei piatti e decorare con i gamberetti.
Buonissimo e molto chic!!!!!
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domenica 2 gennaio 2011
Orecchiette alle cime di rapa
Buon anno!!!!
Intanto vi comunico che ho una marea di ricette arretrate mentre il tempo per stare dietro al blog è sempre pochissimo.
Comunque, come da tradizione, ecco un piatto facile facile, buono, economico (che non guasta mai) e con cui fare un figurone con gli ospiti utilizzando i prodotti che l'inverno ci mette a disposizione.
INGREDIENTI per 2 persone:
500 gr di cime di rapa
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio
1 filetto di acciuga sott'olio
peperoncino
160 gr di pasta tipo orecchiette
pepe
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio
1 filetto di acciuga sott'olio
peperoncino
160 gr di pasta tipo orecchiette
pepe
Pulire le cime di rapa selezionando soltanto i fiori e le foglie più tenere.
In una capace padella mettere l'olio, l'aglio pelato, l'acciuga ben scolata ed il peperoncino tritato grossolanamente.
Accendere il fuoco e far dolcemente dorare l'aglio e l'acciuga, poi spegnere e mettere da parte.
Portare a bollore l'acqua per la pasta, salarla e buttare le orecchiette. Puntare il timer 5 prima della fine cottura delle orecchiette ed aspettare.
Quando suona aggiungere nella pentola con l'acqua insieme alle orecchiette anche le cime di rapa ed attendere che passino gli ultimi 5 minuti di cottura.
Accendere il fuoco sotto la padella con aglio, olio e peperoncino, scolare la pasta e le verdure e metterle nella padella.
Saltare la pasta a fiamma vivace nella padella con l'olio caldo per un paio di minuti.
Servire ancora calde dopo una macinata di pepe fresco e l'aggiunta di un filo d'olio di oliva extravergine.
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martedì 30 novembre 2010
Crema vellutata di broccolo romanesco
Praticamente è un mese che piove tutti i giorni e ora che è arrivato anche il freddo diventa necessario fare delle mega scorpacciate di vitamine per non cadere malati.
Abbiamo preso l'abitudine di mangiare ogni sera, per scaldarci un pochino e sopratutto perchè ne siamo molto molto golosi, delle fantastiche creme vellutate di verdure di stagione, e una delle verdure che ci piace più di tutte è proprio il broccolo romanesco con il suo particolarissimo sapore.
CREMA VELLUTATA DI BROCCOLO ROMANESCO
un bel broccolo romanesco
uno spicchio di aglio
olio extravergine
sale
peperoncino
5 filetti di acciuga
Io la crema la preparo nella pentola a pressione perchè è più veloce, ma si può benissimo fare nella modalità tradizionale.
Mettere nella pentola i broccoli tagliati a pezzetti, l'aglio, l'olio, il peperoncino e il sale, coprite di acqua e lasciare cuocere fino a quando i broccoli saranno morbidi.
A cottura ultimata aggiungere le acciughe e frullare il tutto con il frullatore ad immersione.
Vi garantisco che se amate il broccolo romanesco questa è una ricetta fantastica!!
Abbiamo preso l'abitudine di mangiare ogni sera, per scaldarci un pochino e sopratutto perchè ne siamo molto molto golosi, delle fantastiche creme vellutate di verdure di stagione, e una delle verdure che ci piace più di tutte è proprio il broccolo romanesco con il suo particolarissimo sapore.
CREMA VELLUTATA DI BROCCOLO ROMANESCO
un bel broccolo romanesco
uno spicchio di aglio
olio extravergine
sale
peperoncino
5 filetti di acciuga
Io la crema la preparo nella pentola a pressione perchè è più veloce, ma si può benissimo fare nella modalità tradizionale.
Mettere nella pentola i broccoli tagliati a pezzetti, l'aglio, l'olio, il peperoncino e il sale, coprite di acqua e lasciare cuocere fino a quando i broccoli saranno morbidi.
A cottura ultimata aggiungere le acciughe e frullare il tutto con il frullatore ad immersione.
Vi garantisco che se amate il broccolo romanesco questa è una ricetta fantastica!!
domenica 28 novembre 2010
Torta al cioccolato fondente e amaretti
Questa è una di quelle tante domeniche piovose che stiamo passando a casa e complice la pigrizia e la poca voglia di spadellare e infornare, mi sono messa a ricercare nell'archivio del pc le vecchie ricette non ancora pubblicate.
Guardo foto, modifico i testi, cancello i post che decido di non pubblicare (a causa di ricette o foto poco gratificanti) ed ecco che mi torna tra le mani questa delizia (frutto di un mezzo esperimento) che tanto ci è piaciuta!!!
Come sempre la ricetta è banalissima e a dire il vero neanche tanto grassa o compromettente: da notare il fatto che questa torta non contiene burro, uova o olio.!
TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE CON GLI AMARETTI
250 gr di zucchero
250 gr di latte
200 gr di farina
100 gr di cacao amaro
una bustina di lievito
la scorsa di un arancia biologica
cannella
una ventina di amaretti sbriciolati
La ricetta è praticamente semplicissima, basta amalgamare tutti gli ingredienti - tranne una metà degli amaretti che andranno messi sopra.
Infornare per 50 minuti con il forno a 170 gradi e il profumo del cioccolato riempirà la casa!
Guardo foto, modifico i testi, cancello i post che decido di non pubblicare (a causa di ricette o foto poco gratificanti) ed ecco che mi torna tra le mani questa delizia (frutto di un mezzo esperimento) che tanto ci è piaciuta!!!
Come sempre la ricetta è banalissima e a dire il vero neanche tanto grassa o compromettente: da notare il fatto che questa torta non contiene burro, uova o olio.!
TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE CON GLI AMARETTI
250 gr di zucchero
250 gr di latte
200 gr di farina
100 gr di cacao amaro
una bustina di lievito
la scorsa di un arancia biologica
cannella
una ventina di amaretti sbriciolati
La ricetta è praticamente semplicissima, basta amalgamare tutti gli ingredienti - tranne una metà degli amaretti che andranno messi sopra.
Infornare per 50 minuti con il forno a 170 gradi e il profumo del cioccolato riempirà la casa!
domenica 21 novembre 2010
Zuppa di Fagioli Lima
Finalmente sono tornata dopo un piccolo problema al pc che m'impediva d'inserire foto nel blog (tutto per colpa di un programma che non avevo ancora installato sul nuovo notebook).
Torno nello stesso modo in cui avevo finito: con una ZUPPA!
Sarò monotona, ma a casa nostra le zuppe in inverno vanno alla grande e ho la dispensa piena di legumi di ogni tipo.
La modalità di cottura è quella utilizzata per tutte le zuppe e quindi eviterò d'inserire la ricetta, ma vi rimando alla zuppa di piselli selvatici postata in precedenza.
Torno nello stesso modo in cui avevo finito: con una ZUPPA!
Sarò monotona, ma a casa nostra le zuppe in inverno vanno alla grande e ho la dispensa piena di legumi di ogni tipo.
La modalità di cottura è quella utilizzata per tutte le zuppe e quindi eviterò d'inserire la ricetta, ma vi rimando alla zuppa di piselli selvatici postata in precedenza.
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domenica 31 ottobre 2010
SENZA PAROLE
Volevo postare una ricetta dopo tanto tempo...
.... ma oggi non ci riesco: ho appena saputo che un piccolo angelo è salito in cielo lasciando i suoi genitori!
Sono anni che seguo il blog di Viviana, ho gioito per il matrimonio, per la casa, per la nascita del suo bambino....
Non riesco a razionalizzare un dolore così grande, a trovare una giustificazione...
Ciao Samuele...
.... ma oggi non ci riesco: ho appena saputo che un piccolo angelo è salito in cielo lasciando i suoi genitori!
Sono anni che seguo il blog di Viviana, ho gioito per il matrimonio, per la casa, per la nascita del suo bambino....
Non riesco a razionalizzare un dolore così grande, a trovare una giustificazione...
Ciao Samuele...
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