lunedì 30 marzo 2020

Torta con Aceto




Tutto comincia con la mia cara amica Francesca che mi rigira foto e ricetta di una bellissima e sofficissima torta.

Io non sono un portento con i dolci perché amo cambiare le ricette a mio gusto e mi piace sperimentare e troppo spesso alle torte questa cosa non piace!

Proprio la scorsa settimana ho cestinato una torta di carote che è uscita fuori dal forno non lievitata (e non avevo neanche cambiato la ricetta): è stata una vera maleducata! Ecco!!!

Ma torniamo ad oggi: preparo tutti gli ingredienti, decido di sostituire la farina bianca con quella di riso,  lo zucchero bianco con quello muscovado e ho aggiunto a metà dell'impasto del cacao amaro, ma il culmine lo raggiungo quando, insospettita dall'odore, mi rendo conto che quello che sto aggiungendo all'impasto non è olio di semi, ma aceto.
Insomma per farla breve nella mia torta ci sono anche 20 gr di aceto di vino!

La torta a dispetto di tutto le mie modifiche e dell'errore è venuta buonissima e anche se è oggettivamente brutta da fotografare ci tenevo a farvi avere questa fantastica ricetta!






Torta con Aceto

Ingredienti:
4 uova medie
160 gr zucchero
120 gr latte (qualsiasi tipo)
80 gr burro (o 70 di olio)
20 gr di aceto di vino
Scorza grattugiata di un limone e di mezzo arancio
150 gr farina (di riso 160 gr)
50 gr fecola di patate
1 bustina lievito vanigliato
3 cucchiai di cacao amaro



Separa le uova, monto a neve ferma gli albumi.
Mescolare bene insieme tuorli e lo zucchero , aggiungere il burro (nel mio caso olio e aceto), il latte, la scorza del limone e dell'arancia e incorporare metà della farina. 

Mischiare bene e aggiungere la seconda metà delle farine,  la bustina di lievito e, continuando a mescolare, incorporare gli albumi dal basso verso l'alto, lentamente e fino a rendere il composto liscio e fluido. 

Dividerlo in due ciotole e in una aggiungere cacao amaro, poi spostare tutto in una teglia da 20 cm.


Infornare a 170° statico x 45 min. 



sabato 28 marzo 2020

Orecchiette con Carne e Piselli



Questa quarantena è stana.
Mi sembra di vivere in una bolla, in un mondo parallelo, le giornate scorrono lunghe e identiche e cerco, come tutti, d'ingannare il tempo tra lettura, musica, tv, cucina, pulizie, l'immancabile bollettino delle 18.
Ho addirittura stirato (cosa che non accadeva da almeno 10 anni)!

Ringrazio ogni giorno perché le persone a me care stanno bene e chiuse in casa al sicuro (tranne mio fratello medico).

Sto anche cercando di non trasformare questo periodo nella grande abbuffata e quindi cerco di unire l'utile al dilettevole, privilegiando piatti unici e l'utilizzo di tante verdure.

Queste orecchiette sono un primo piatto ideale, veloce e goloso.







ORECCHIETTE CON CARNE E PISELLI
( dose per due persone)


Mezza cipolla di Tropea
160 gr di orecchiette 
300 gr di carne macinata
Una manciata di piselli surgelati
Olio extra vergine
Vino bianco per sfumare
Parmigiano
Sale e pepe


In una padella antiaderente mettere a soffriggere la cipolla tagliata nell'olio, aggiungere la carne e lasciar insaporire e unire i piselli surgelati, sfumare con il vino bianco.
Aggiungere sale e pepe e lasciar cuocere fino a quando carne e piselli non saranno cotti.

Cuocere le orecchiette (o un altro formato di pasta) in abbondante acqua salata, scolare a saltare in padella, aggiungere scaglie di parmigiano.

Buon appetito 




giovedì 26 marzo 2020

TOFU IN SALSA PICCANTE




Torno dopo tanti anni.... troppi...
Forse questa quarantena non è andata persa....

Sto bene, sono in casa da tre settimane e riesco a gestire il mio tempo rispolverando la voglia di cucinare (quella non mi è mai passata), ma sopratutto di fotografare e scrivere.

Il mio profilo Instagram è rimasto attivo, ho fotografato tanto (ma quasi solo con il cellulare e sempre di fretta) e ora mi è tornata voglia di scrivere... vedremo quanto durerà, non garantisco nulla.

Cercherò di recuperare nei prossimi giorni (almeno fino al 3 aprile sarò in casa).

Sto sperimentando tante ricette adattandole agli ingredienti che ho in casa e questa mi è riuscita davvero bene.






TOFU IN SALSA PICCANTE


700 gr di tofu (meglio se biologico)
200 gr di fagioli (io ho usato quelli in barattolo)
1 grande peperone rosso
2-3 peperoncini piccanti (ma fate a vostro gusto)
1 cipolla
20/30 gr di zenzero fresco grattugiato
1 spicchio di aglio grattugiato
5 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaio di Mirin (sakè dolce)
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di olio di sesamo
1 cucchiaio e mezzo di maizena (io avevo solo l’amido di mais ed è venuto bene lo stesso)
1 tazza di brodo vegetale
2 cucchiai di olio di oliva
sale e pepe


Ho messo nel wok l’olio di oliva, l’aglio, la cipolla e i peperoni tagliati sottili.
Ho aspettato un minuto e aggiunto i fagioli  leggermente schiacciati, lo zenzero, il peperoncino, la salsa di soia e il mirin.
Ho sfumato con il brodo e aggiunto anche lo zucchero di canna.
Ho lasciato cuocere il tutto a fiamma bassa e nel mentre ho grigliata il tofu in una padella antiaderente.
In prossimità del fine cottura ho aggiunto la maizena per asciugare il brodo in eccesso e, a fuoco spento; l’olio di sesamo e il tofu tagliato a dadini.

Ho lasciato insaporire il tutto un paio di ore e poi scaldato poco prima di portare a tavola.



Buon appetito.

venerdì 1 settembre 2017

Cavolfiore al cartoccio

Arriva questo periodo dell'estate che oltre alla disperazione per il rientro a lavoro mi prende anche una irrefrenabile inappetenza nei confronti di tutte quelle verdure estive che hanno riempito la mia tavola per oltre tre mesi e comincio a sognare broccoli, cavolfiori, verze.....

Oggi al supermercato mentre guardavo sconsolata peperoni, zucchine e melanzane mi sono ritrovata davanti a dei fantastici e ammiccanti cavolfiori bianchi che sono saltati di loro spontanea volontà nel carrello (sono consapevole che non sono ancora di stagione, ma giuro che hanno fatto tutto loro e sono stata minacciata dal loro capo).

A questo punto con la verdura dell'autunno nella busta della spesa e sfidando il grande caldo, mi sono fatta coraggio e ho acceso il forno.

Il risultato è stata questa fantastica e velocissima ricetta che voi potete modificare semplicemente modificando le spezie e gli aromi.






Cavolfiore al cartoccio 

Un cavolfiore grande
Paprika dolce
Curcuma
Peperoncino
olio e sale


Lavare e asciugare il cavolfiore, bagnare e strizzare un grande foglio di carta forno e adagiarvi sopra il cavolfiore intero e spennellarlo con dell'olio.

Condire il tutto con le spezie. Chiudere la carta forno accartocciandola intorno e mettere in forno caldo per almeno 40 minuti (logicamente il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza del cavolfiore, ma i può controllare la cottura  e infilando una spaghetto o uno stecchino da spiedino: è cotto quando è abbastanza morbido da farlo entrare).

Togliete dal forno, scartate e affettate!






lunedì 28 agosto 2017

Orecchiette con sugo fresco di salsiccia

Ho una marea di foto archiviate, alcune sono belle perché ho avuto il tempo di creare il set e Mario mi ha dato una mano a scattare e a lavorare le foto ( ok, lo confesso: questa parte la gestisce lui perché io sono pigra e non ho la pazienza di stare dietro alle regole per la post-produzione), alcune sono pessime o a malapena decenti perché pur possedendo una bella reflex professionale, mi scoccia tirare tutto fuori e perdere tempo a fotografare e quindi mi limito a fare una foto veloce e poco sentita con l'i-phone convincendomi che sarà comunque bella.

Alcune ricette scattate in inverno non posso pubblicarle ora perché sarebbero poco adatte ai 35 gradi che ancora ci sono e quindi ora mi sono ripromessa di pubblicare entro settembre tutte le ricette estive che ancora non ho lavorato.. ce la farò, cadrò nuovamente in letargo? Boh... voi continuate a seguirmi e lo scoprirete!



Orecchiette con sugo fresco di salsiccia e scaglie di ricotta salata 

200 gr di orecchiette fresche
200 gr di salsiccia di ottima qualità
500 gr di pomodori da sugo
una manciata di rucola
ricotta salata
sale, olio e peperoncino q.b
vino bianco

Lavare i pomodori, tuffarli interi in una pentola di acqua bollente e farli cuocere 5 minuti, scolarli e togliere la pellicina t agliarli a dadini e metterli da parte.

In una padella anti aderente mettere dell'olio (poco) e lasciarci rosolare la salsiccia tagliata per una decina di minuti sfumandola ogni tanto con il vino bianco.
Togliete la salsiccia, tenetela al caldo e nello stesso olio trasferite il pomodoro lasciandolo cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti aggiungendo sale e un pizzico di peperoncino.
Aggiungete la salsiccia e finite di cuocere per altri 5 minuti.
Nel mentre cuocete le orecchiette e saltatele in padella con il sugo.
Trasferitele nel piatto da portate e decorare con rucola fresca e scaglie di ricotta salata

Spaghetti con pomodorini confit e confessioni

Torno, ritorno, forse vado via!!

Non riesco a seguire il blog, cucino, fotografo, ma ogni volta che mi devo mettere di fronte a questo schermo ho timore, pigrizia e poca voglia; poi guardo i blog bellissimi di altre persone, le loro foto perfette, la loro innata capacità di descrivere con passione una ricetta, le emozioni con naturalezza e io sono presa da una sana invidia, dalla voglia di riprovare, di ricominciare.

Non è facile per me descrivere me stessa, eppure ho avuto per anni un blog personale che era una specie di diario: scrivevo tutte le mie emozioni, le mie sensazioni, mettevo a nudo la mia anima e non avevo paura di mostrarla. 

Ora con gli "anta" sono diventata più titubante, ho paura di mostrarmi, forse mi sono anche inaridita un pochino e sicuramente sono meno spontanea in questo mondo social che tanto ha cambiato la nostra vita. 

Questo è un blog di ricette, le mie ricette. semplici, con ingredienti economici (la crisi purtroppo ha investito anche la mia casa), senza lunghe preparazioni e spesso inventate di sana pianta semplicemente aprendo il frigo e guardando quello che c'è dentro, non ho pretese, non voglio diventare una chef e non ho intenzione di passare notti insonni o interi pomeriggi a lavorare a foto e articoli (sono un vero disastro), ma dovete prendermi così.... svogliata e matta!






SPAGHETTI CON POMODORI CONFIT E RICOTTA

200 gr di spaghetti
500 gr di pomodori pachino saporiti
100 gr di ricotta (quella che preferite)
10 mandorle
Olio qb
sale qb
origano qb
zucchero di canna qb



Lavate e tagliate i pomodorini a metà, sistemateli  a pancia in sù in una teglia da forno ricoperta di carta forno, spolverizzateli con sale, zucchero di canna (senza esagerare) e origano, aggiungete un pochino di olio e metteteli in forno a 150 gradi fino a quando non si saranno appassiti e avranno fatto una leggera crosticina con lo zucchero (io di solito sono sempre di corsa e dopo una trentina di minuti decido che è il caso di toglierli dal forno).

Cuocete gli spaghetti e nel mentre tostate le mandorle in padella e poi tagliuzzatele o sbriciolatele in un mortaio.

Quando gli spaghetti saranno cotti spostateli un una grande padella con i pomodorini e il loro sugo, mantecateli un paio di minuti e aggiungete la ricotta a cucchiaiate, cospargete di mandorle e se volete aggiungete del pepe.

Servite caldi.

Buon appetito e a presto (forse)



lunedì 18 luglio 2016

Melanzane con salsa di Miso dolce

Finalmente riesco a postare una nuova ricetta.
In questi mesi ho cucinato, mangiato, sperimentato, ma la voglia di mettermi a fare foto e scrivere era veramente poca e mi rendo sempre più conto che questa pagina soffre molto le mie lunghe assenze, i miei silenzi e la mia negligenza, ma è più forte di me: per cucinare con amore, fotografe e scrivere c'è bisogno dello stato d'animo adatto e io non riesco a vivere questa esperienza come un "lavoro", cucino e fotografo solo quando ne ho voglia, quando mi sento di farlo.... quindi dovrò rimanere una pagina con ricette a singhiozzo, a me va bene così....

La ricetta è di Mario e l'ho presa dal suo sito, http://www.nihonjapangiappone.com,  dove troverete tante informazioni utili sul Giappone.

Sul sito troverete anche una descrizione dettagliata del miso, uno degli ingredienti più sani e gustosi della cucina giapponese.






Melanzane con salsa al miso dolce

2 melanzane di media dimensione
olio vegetale
semi di sesamo bianco per guarnire


Per la salsa di miso 


80gr di miso rosso
2 cucchiai di Mirin
1/2 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai d'acqua
1 filo d'olio di sesamo




In una piccola padella mettete la pasta di miso e gli ingredienti della salsa che avete deciso di usare per le vostre malanzane

Mettela sul fuoco a fiamma bassa e mescolate fino a che la salsa non si addensa, poi tenetela da parte.


Tagliate le melanzane a meta, senza rimuovere il gambo, giratele dalla parte interna e create una griglia con dei profondi tagli incrociati separati tra loro di un paio di centimetri. Cercate nel fare i tagli di scendere fino alla buccia senza mai intaccarla

Scaldare in una padella antiaderente un po' d'olio vegetale, mettere le melanzane con la parte interna rivolta verso il basso e lasciare cuocere a fuoco medio per qualche minuto, fino a che non saranno completamente dorate.

Girare le melanzane con la parte chiara verso l'alto, mettere un coperchio sulla pentola e lasciare cuocere per almeno cinque minuti a fuoco medio
Se usate molto olio le melanzane verranno quasi fritte e saranno più gustose ma potete anche usarne solo un filo, in modo che verranno un pò più grigliate e leggere.

Controllate con una forchetta che le melanzane siano ben cotte fino all'interno, altrimenti lasciarle cuocere ancora qualche minuto. Se il fondo della padella vi sembra troppo secco, potete aggiungere un pochino d'acqua che evaporando aiuterà la cottura della melanzana.

A cottura ultimata, se avete usato molto olio, asciugate tutto quello in eccesso con carta assorbente da cucina.

Mettere le melanzane nel piatto di portata ancora bollenti e cospargete la parte superiore con la salsa che avete preparato in precedenza, poi aggiungere un po' di semi di sesamo bianchi o neri

Servire ancora calde

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