sabato 28 marzo 2020
Orecchiette con Carne e Piselli
Questa quarantena è stana.
Mi sembra di vivere in una bolla, in un mondo parallelo, le giornate scorrono lunghe e identiche e cerco, come tutti, d'ingannare il tempo tra lettura, musica, tv, cucina, pulizie, l'immancabile bollettino delle 18.
Ho addirittura stirato (cosa che non accadeva da almeno 10 anni)!
Ringrazio ogni giorno perché le persone a me care stanno bene e chiuse in casa al sicuro (tranne mio fratello medico).
Sto anche cercando di non trasformare questo periodo nella grande abbuffata e quindi cerco di unire l'utile al dilettevole, privilegiando piatti unici e l'utilizzo di tante verdure.
Queste orecchiette sono un primo piatto ideale, veloce e goloso.
ORECCHIETTE CON CARNE E PISELLI
( dose per due persone)
Mezza cipolla di Tropea
160 gr di orecchiette
300 gr di carne macinata
Una manciata di piselli surgelati
Olio extra vergine
Vino bianco per sfumare
Parmigiano
Sale e pepe
In una padella antiaderente mettere a soffriggere la cipolla tagliata nell'olio, aggiungere la carne e lasciar insaporire e unire i piselli surgelati, sfumare con il vino bianco.
Aggiungere sale e pepe e lasciar cuocere fino a quando carne e piselli non saranno cotti.
Cuocere le orecchiette (o un altro formato di pasta) in abbondante acqua salata, scolare a saltare in padella, aggiungere scaglie di parmigiano.
Buon appetito
giovedì 26 marzo 2020
TOFU IN SALSA PICCANTE
Torno dopo tanti anni.... troppi...
Forse questa quarantena non è andata persa....
Sto bene, sono in casa da tre settimane e riesco a gestire il mio tempo rispolverando la voglia di cucinare (quella non mi è mai passata), ma sopratutto di fotografare e scrivere.
Il mio profilo Instagram è rimasto attivo, ho fotografato tanto (ma quasi solo con il cellulare e sempre di fretta) e ora mi è tornata voglia di scrivere... vedremo quanto durerà, non garantisco nulla.
Cercherò di recuperare nei prossimi giorni (almeno fino al 3 aprile sarò in casa).
Sto sperimentando tante ricette adattandole agli ingredienti che ho in casa e questa mi è riuscita davvero bene.
TOFU IN SALSA PICCANTE
700 gr di tofu (meglio se biologico)
200 gr di fagioli (io ho usato quelli in barattolo)
1 grande peperone rosso
2-3 peperoncini piccanti (ma fate a vostro gusto)
1 cipolla
20/30 gr di zenzero fresco grattugiato
1 spicchio di aglio grattugiato
5 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaio di Mirin (sakè dolce)
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di olio di sesamo
1 cucchiaio e mezzo di maizena (io avevo solo l’amido di mais ed è venuto bene lo stesso)
1 tazza di brodo vegetale
2 cucchiai di olio di oliva
sale e pepe
Ho messo nel wok l’olio di oliva, l’aglio, la cipolla e i peperoni tagliati sottili.
Ho aspettato un minuto e aggiunto i fagioli leggermente schiacciati, lo zenzero, il peperoncino, la salsa di soia e il mirin.
Ho sfumato con il brodo e aggiunto anche lo zucchero di canna.
Ho lasciato cuocere il tutto a fiamma bassa e nel mentre ho grigliata il tofu in una padella antiaderente.
In prossimità del fine cottura ho aggiunto la maizena per asciugare il brodo in eccesso e, a fuoco spento; l’olio di sesamo e il tofu tagliato a dadini.
Ho lasciato insaporire il tutto un paio di ore e poi scaldato poco prima di portare a tavola.
Buon appetito.
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venerdì 1 settembre 2017
Cavolfiore al cartoccio
Arriva questo periodo dell'estate che oltre alla disperazione per il rientro a lavoro mi prende anche una irrefrenabile inappetenza nei confronti di tutte quelle verdure estive che hanno riempito la mia tavola per oltre tre mesi e comincio a sognare broccoli, cavolfiori, verze.....
Oggi al supermercato mentre guardavo sconsolata peperoni, zucchine e melanzane mi sono ritrovata davanti a dei fantastici e ammiccanti cavolfiori bianchi che sono saltati di loro spontanea volontà nel carrello (sono consapevole che non sono ancora di stagione, ma giuro che hanno fatto tutto loro e sono stata minacciata dal loro capo).
A questo punto con la verdura dell'autunno nella busta della spesa e sfidando il grande caldo, mi sono fatta coraggio e ho acceso il forno.
Il risultato è stata questa fantastica e velocissima ricetta che voi potete modificare semplicemente modificando le spezie e gli aromi.
Cavolfiore al cartoccio
Un cavolfiore grande
Paprika dolce
Curcuma
Peperoncino
olio e sale
Lavare e asciugare il cavolfiore, bagnare e strizzare un grande foglio di carta forno e adagiarvi sopra il cavolfiore intero e spennellarlo con dell'olio.
Condire il tutto con le spezie. Chiudere la carta forno accartocciandola intorno e mettere in forno caldo per almeno 40 minuti (logicamente il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza del cavolfiore, ma i può controllare la cottura e infilando una spaghetto o uno stecchino da spiedino: è cotto quando è abbastanza morbido da farlo entrare).
Togliete dal forno, scartate e affettate!
Oggi al supermercato mentre guardavo sconsolata peperoni, zucchine e melanzane mi sono ritrovata davanti a dei fantastici e ammiccanti cavolfiori bianchi che sono saltati di loro spontanea volontà nel carrello (sono consapevole che non sono ancora di stagione, ma giuro che hanno fatto tutto loro e sono stata minacciata dal loro capo).
A questo punto con la verdura dell'autunno nella busta della spesa e sfidando il grande caldo, mi sono fatta coraggio e ho acceso il forno.
Il risultato è stata questa fantastica e velocissima ricetta che voi potete modificare semplicemente modificando le spezie e gli aromi.
Cavolfiore al cartoccio
Un cavolfiore grande
Paprika dolce
Curcuma
Peperoncino
olio e sale
Lavare e asciugare il cavolfiore, bagnare e strizzare un grande foglio di carta forno e adagiarvi sopra il cavolfiore intero e spennellarlo con dell'olio.
Condire il tutto con le spezie. Chiudere la carta forno accartocciandola intorno e mettere in forno caldo per almeno 40 minuti (logicamente il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza del cavolfiore, ma i può controllare la cottura e infilando una spaghetto o uno stecchino da spiedino: è cotto quando è abbastanza morbido da farlo entrare).
Togliete dal forno, scartate e affettate!
lunedì 28 agosto 2017
Orecchiette con sugo fresco di salsiccia
Ho una marea di foto archiviate, alcune sono belle perché ho avuto il tempo di creare il set e Mario mi ha dato una mano a scattare e a lavorare le foto ( ok, lo confesso: questa parte la gestisce lui perché io sono pigra e non ho la pazienza di stare dietro alle regole per la post-produzione), alcune sono pessime o a malapena decenti perché pur possedendo una bella reflex professionale, mi scoccia tirare tutto fuori e perdere tempo a fotografare e quindi mi limito a fare una foto veloce e poco sentita con l'i-phone convincendomi che sarà comunque bella.
Alcune ricette scattate in inverno non posso pubblicarle ora perché sarebbero poco adatte ai 35 gradi che ancora ci sono e quindi ora mi sono ripromessa di pubblicare entro settembre tutte le ricette estive che ancora non ho lavorato.. ce la farò, cadrò nuovamente in letargo? Boh... voi continuate a seguirmi e lo scoprirete!
Orecchiette con sugo fresco di salsiccia e scaglie di ricotta salata
200 gr di orecchiette fresche
200 gr di salsiccia di ottima qualità
500 gr di pomodori da sugo
una manciata di rucola
ricotta salata
sale, olio e peperoncino q.b
vino bianco
Lavare i pomodori, tuffarli interi in una pentola di acqua bollente e farli cuocere 5 minuti, scolarli e togliere la pellicina t agliarli a dadini e metterli da parte.
In una padella anti aderente mettere dell'olio (poco) e lasciarci rosolare la salsiccia tagliata per una decina di minuti sfumandola ogni tanto con il vino bianco.
Togliete la salsiccia, tenetela al caldo e nello stesso olio trasferite il pomodoro lasciandolo cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti aggiungendo sale e un pizzico di peperoncino.
Aggiungete la salsiccia e finite di cuocere per altri 5 minuti.
Nel mentre cuocete le orecchiette e saltatele in padella con il sugo.
Trasferitele nel piatto da portate e decorare con rucola fresca e scaglie di ricotta salata
Alcune ricette scattate in inverno non posso pubblicarle ora perché sarebbero poco adatte ai 35 gradi che ancora ci sono e quindi ora mi sono ripromessa di pubblicare entro settembre tutte le ricette estive che ancora non ho lavorato.. ce la farò, cadrò nuovamente in letargo? Boh... voi continuate a seguirmi e lo scoprirete!
Orecchiette con sugo fresco di salsiccia e scaglie di ricotta salata
200 gr di orecchiette fresche
200 gr di salsiccia di ottima qualità
500 gr di pomodori da sugo
una manciata di rucola
ricotta salata
sale, olio e peperoncino q.b
vino bianco
Lavare i pomodori, tuffarli interi in una pentola di acqua bollente e farli cuocere 5 minuti, scolarli e togliere la pellicina t agliarli a dadini e metterli da parte.
In una padella anti aderente mettere dell'olio (poco) e lasciarci rosolare la salsiccia tagliata per una decina di minuti sfumandola ogni tanto con il vino bianco.
Togliete la salsiccia, tenetela al caldo e nello stesso olio trasferite il pomodoro lasciandolo cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti aggiungendo sale e un pizzico di peperoncino.
Aggiungete la salsiccia e finite di cuocere per altri 5 minuti.
Nel mentre cuocete le orecchiette e saltatele in padella con il sugo.
Trasferitele nel piatto da portate e decorare con rucola fresca e scaglie di ricotta salata
Spaghetti con pomodorini confit e confessioni
Torno, ritorno, forse vado via!!
Non riesco a seguire il blog, cucino, fotografo, ma ogni volta che mi devo mettere di fronte a questo schermo ho timore, pigrizia e poca voglia; poi guardo i blog bellissimi di altre persone, le loro foto perfette, la loro innata capacità di descrivere con passione una ricetta, le emozioni con naturalezza e io sono presa da una sana invidia, dalla voglia di riprovare, di ricominciare.
Non è facile per me descrivere me stessa, eppure ho avuto per anni un blog personale che era una specie di diario: scrivevo tutte le mie emozioni, le mie sensazioni, mettevo a nudo la mia anima e non avevo paura di mostrarla.
Ora con gli "anta" sono diventata più titubante, ho paura di mostrarmi, forse mi sono anche inaridita un pochino e sicuramente sono meno spontanea in questo mondo social che tanto ha cambiato la nostra vita.
Questo è un blog di ricette, le mie ricette. semplici, con ingredienti economici (la crisi purtroppo ha investito anche la mia casa), senza lunghe preparazioni e spesso inventate di sana pianta semplicemente aprendo il frigo e guardando quello che c'è dentro, non ho pretese, non voglio diventare una chef e non ho intenzione di passare notti insonni o interi pomeriggi a lavorare a foto e articoli (sono un vero disastro), ma dovete prendermi così.... svogliata e matta!
SPAGHETTI CON POMODORI CONFIT E RICOTTA
200 gr di spaghetti
500 gr di pomodori pachino saporiti
100 gr di ricotta (quella che preferite)
10 mandorle
Olio qb
sale qb
origano qb
zucchero di canna qb
Lavate e tagliate i pomodorini a metà, sistemateli a pancia in sù in una teglia da forno ricoperta di carta forno, spolverizzateli con sale, zucchero di canna (senza esagerare) e origano, aggiungete un pochino di olio e metteteli in forno a 150 gradi fino a quando non si saranno appassiti e avranno fatto una leggera crosticina con lo zucchero (io di solito sono sempre di corsa e dopo una trentina di minuti decido che è il caso di toglierli dal forno).
Cuocete gli spaghetti e nel mentre tostate le mandorle in padella e poi tagliuzzatele o sbriciolatele in un mortaio.
Quando gli spaghetti saranno cotti spostateli un una grande padella con i pomodorini e il loro sugo, mantecateli un paio di minuti e aggiungete la ricotta a cucchiaiate, cospargete di mandorle e se volete aggiungete del pepe.
Servite caldi.
Buon appetito e a presto (forse)
Non riesco a seguire il blog, cucino, fotografo, ma ogni volta che mi devo mettere di fronte a questo schermo ho timore, pigrizia e poca voglia; poi guardo i blog bellissimi di altre persone, le loro foto perfette, la loro innata capacità di descrivere con passione una ricetta, le emozioni con naturalezza e io sono presa da una sana invidia, dalla voglia di riprovare, di ricominciare.
Non è facile per me descrivere me stessa, eppure ho avuto per anni un blog personale che era una specie di diario: scrivevo tutte le mie emozioni, le mie sensazioni, mettevo a nudo la mia anima e non avevo paura di mostrarla.
Ora con gli "anta" sono diventata più titubante, ho paura di mostrarmi, forse mi sono anche inaridita un pochino e sicuramente sono meno spontanea in questo mondo social che tanto ha cambiato la nostra vita.
Questo è un blog di ricette, le mie ricette. semplici, con ingredienti economici (la crisi purtroppo ha investito anche la mia casa), senza lunghe preparazioni e spesso inventate di sana pianta semplicemente aprendo il frigo e guardando quello che c'è dentro, non ho pretese, non voglio diventare una chef e non ho intenzione di passare notti insonni o interi pomeriggi a lavorare a foto e articoli (sono un vero disastro), ma dovete prendermi così.... svogliata e matta!
SPAGHETTI CON POMODORI CONFIT E RICOTTA
200 gr di spaghetti
500 gr di pomodori pachino saporiti
100 gr di ricotta (quella che preferite)
10 mandorle
Olio qb
sale qb
origano qb
zucchero di canna qb
Lavate e tagliate i pomodorini a metà, sistemateli a pancia in sù in una teglia da forno ricoperta di carta forno, spolverizzateli con sale, zucchero di canna (senza esagerare) e origano, aggiungete un pochino di olio e metteteli in forno a 150 gradi fino a quando non si saranno appassiti e avranno fatto una leggera crosticina con lo zucchero (io di solito sono sempre di corsa e dopo una trentina di minuti decido che è il caso di toglierli dal forno).
Cuocete gli spaghetti e nel mentre tostate le mandorle in padella e poi tagliuzzatele o sbriciolatele in un mortaio.
Quando gli spaghetti saranno cotti spostateli un una grande padella con i pomodorini e il loro sugo, mantecateli un paio di minuti e aggiungete la ricotta a cucchiaiate, cospargete di mandorle e se volete aggiungete del pepe.
Servite caldi.
Buon appetito e a presto (forse)
lunedì 18 luglio 2016
Melanzane con salsa di Miso dolce
Finalmente riesco a postare una nuova ricetta.
In questi mesi ho cucinato, mangiato, sperimentato, ma la voglia di mettermi a fare foto e scrivere era veramente poca e mi rendo sempre più conto che questa pagina soffre molto le mie lunghe assenze, i miei silenzi e la mia negligenza, ma è più forte di me: per cucinare con amore, fotografe e scrivere c'è bisogno dello stato d'animo adatto e io non riesco a vivere questa esperienza come un "lavoro", cucino e fotografo solo quando ne ho voglia, quando mi sento di farlo.... quindi dovrò rimanere una pagina con ricette a singhiozzo, a me va bene così....
La ricetta è di Mario e l'ho presa dal suo sito, http://www.nihonjapangiappone.com, dove troverete tante informazioni utili sul Giappone.
Sul sito troverete anche una descrizione dettagliata del miso, uno degli ingredienti più sani e gustosi della cucina giapponese.
Melanzane con salsa al miso dolce
2 melanzane di media dimensione
olio vegetale
semi di sesamo bianco per guarnire
Per la salsa di miso
80gr di miso rosso
2 cucchiai di Mirin
1/2 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai d'acqua
1 filo d'olio di sesamo
In una piccola padella mettete la pasta di miso e gli ingredienti della salsa che avete deciso di usare per le vostre malanzane
Mettela sul fuoco a fiamma bassa e mescolate fino a che la salsa non si addensa, poi tenetela da parte.
Controllate con una forchetta che le melanzane siano ben cotte fino all'interno, altrimenti lasciarle cuocere ancora qualche minuto. Se il fondo della padella vi sembra troppo secco, potete aggiungere un pochino d'acqua che evaporando aiuterà la cottura della melanzana.
A cottura ultimata, se avete usato molto olio, asciugate tutto quello in eccesso con carta assorbente da cucina.
Servire ancora calde
In questi mesi ho cucinato, mangiato, sperimentato, ma la voglia di mettermi a fare foto e scrivere era veramente poca e mi rendo sempre più conto che questa pagina soffre molto le mie lunghe assenze, i miei silenzi e la mia negligenza, ma è più forte di me: per cucinare con amore, fotografe e scrivere c'è bisogno dello stato d'animo adatto e io non riesco a vivere questa esperienza come un "lavoro", cucino e fotografo solo quando ne ho voglia, quando mi sento di farlo.... quindi dovrò rimanere una pagina con ricette a singhiozzo, a me va bene così....
La ricetta è di Mario e l'ho presa dal suo sito, http://www.nihonjapangiappone.com, dove troverete tante informazioni utili sul Giappone.
Sul sito troverete anche una descrizione dettagliata del miso, uno degli ingredienti più sani e gustosi della cucina giapponese.
Melanzane con salsa al miso dolce
2 melanzane di media dimensione
olio vegetale
semi di sesamo bianco per guarnire
Per la salsa di miso
80gr di miso rosso
2 cucchiai di Mirin
1/2 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai d'acqua
1 filo d'olio di sesamo
In una piccola padella mettete la pasta di miso e gli ingredienti della salsa che avete deciso di usare per le vostre malanzane
Mettela sul fuoco a fiamma bassa e mescolate fino a che la salsa non si addensa, poi tenetela da parte.
Tagliate le melanzane a meta, senza rimuovere il gambo, giratele dalla parte interna e create una griglia con dei profondi tagli incrociati separati tra loro di un paio di centimetri. Cercate nel fare i tagli di scendere fino alla buccia senza mai intaccarla
Scaldare in una padella antiaderente un po' d'olio vegetale, mettere le melanzane con la parte interna rivolta verso il basso e lasciare cuocere a fuoco medio per qualche minuto, fino a che non saranno completamente dorate.
Girare le melanzane con la parte chiara verso l'alto, mettere un coperchio sulla pentola e lasciare cuocere per almeno cinque minuti a fuoco medio
Se usate molto olio le melanzane verranno quasi fritte e saranno più gustose ma potete anche usarne solo un filo, in modo che verranno un pò più grigliate e leggere.
Se usate molto olio le melanzane verranno quasi fritte e saranno più gustose ma potete anche usarne solo un filo, in modo che verranno un pò più grigliate e leggere.
Mettere le melanzane nel piatto di portata ancora bollenti e cospargete la parte superiore con la salsa che avete preparato in precedenza, poi aggiungere un po' di semi di sesamo bianchi o neri
Servire ancora calde
domenica 13 marzo 2016
Ragù di lenticchie
Ecco una valida alternativa al classico ragù per condire la pasta.
Noi non siamo vegetariani, ma cerchiamo di limitare l'abuso di carne e quindi sperimentiamo sempre nuove ricette.
Volevo provare questa ricetta da tanto tempo, poi un recente fine settimane a Colfiorito e l'acquisto di una consistente scorta di lenticchie, mi ha convinto a sperimentare questa bontà che diventerà sicuramente un piatto da proporre durante i pranzi con gli amici.
Prossimamente ho intenzione di sperimentare questo condimento per le paste al forno!
Ragù di Lenticchie
200 gr di lenticchie secche (noi usiamo quelle di Castelluccio o Colfiorito)
2 fettine di scalogno
una bottiglia di passata di pomodoro
mezza carota
olio
peperoncino
sale
In una pentola mettere a soffriggere l'olio con la cipolla e la carota, aggiungere le lenticchie, farle saltare per qualche secondo e unire la passata di pomodoro con un bicchiere abbondante di acqua.
Aggiungere sale e peperoncino e cuocere a fuoco basso con coperchio per almeno un ora (mescolare ogni tanto e controllare che le lenticchie non assorbano tutta la parte liquida del sugo).
Cuocere la pasta e condirla con il ragù (a piacere si può aggiungere parmigiano).
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