domenica 19 febbraio 2012

Zuppa messicana piccante

Con questo freddo la sera abbiamo voglia di mangiare cose calde, bollenti e iperproteiche!
Come già detto tante tante volte in casa cerchiamo di consumare poca carne per lasciar spazio ad una marea di legumi di tutti i tipi (il mio angolo cottura è pieno di enormi barattoli di vetro pieni pieni di legumi secchi) e questa è una ricetta veramente golosa e adatta ad una bella serata in casa al calduccio con la pioggia fuori dalle finestre.



Foto di Mario Aprea
ZUPPA MESSICANA PICCANTE


500 gr di Fagioli Neri messi a bagno per una notte
2 patate
1 cipolla
un barattolo di pelati
una confezione di pancetta affumicata
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncini
Olio, sale

Soffriggere in una pentola l'olio con la cipolla, la pancetta e sfumare con il vino.
Aggiungere i fagioli, le patate tagliate a dadoni, il barattolo di pomodori e acqua (deve essere tutto abbondantemente coperto); a piacere aggiungere il sale e il peperoncino (a noi piace molto molto piccante, ma si può optare per una versione più soft).
Lasciar cuocere fino a quando i fagioli non saranno morbidi (almeno 40 minuti) e aggiungere in caso acqua se si dovesse asciugare troppo.
L'ideale è servirla con del pane abrustolito.

sabato 11 febbraio 2012

Maltagliati all'uovo con i ceci

Freddo e neve! Per due volte nel giro di pochi giorni la capitale è sotto la neve e noi che stiamo a Roma nord ci stiamo sempre più abituando a convivere con almeno 30 cm di neve a terra!
Con questo freddo la fame è tanta e si può sgarrare un po' di più a tavola regalandoci dei piatti super sostanziosi e caldi.
Oggi mentre fuori scendevano dei fiocchi che sembravano fatti di cotone ci siamo divisi i compiti e mentre io impastavo la sfoglia per i maltagliati, Mario cucinava i ceci.
Con questa ricetta inauguro la collaborazione con il Molino Chiavazza , che con i suoi prodotti contribuisce a rendere più buone le mie ricette!


Pasta e ceci

Foto di Mario Aprea

MALTAGLIATI ALL'UOVO CON I CECI


Per la pasta (dose per due persone abbondanti)

200 gr di semola rimacinata di Grano Duro "Molino Chiavazza"
2 uova (preferibilmente bio)
Un pizzico di sale

Per la minestra di ceci:

200 gr di ceci secchi
uno spicchio di aglio
olio
sale e pepe
prezzemolo

Impastare la semola, le uova e il sale formando un impasto liscio, da far riposare una decina di minuti.
Stendere e tagliare i maltagliati.
Nel mentre cucinare i ceci in abbondante acqua (dovranno cuocere per due ore); in un altra pentola mettere a soffriggere uno spicchio di aglio con un l'olio, togliere l'aglio e aggiungere i ceci con la loro acqua di cottura, coprire e far cuocere fino a quando i ceci non cominceranno a sfaldarsi.
Aggiungere sale e pepe a piacere, il prezzemolo e (a minestra in ebollizione) i maltagliati.
Lasciar cuocere la pasta e servire caldissimo!

domenica 5 febbraio 2012

Linguine con zucchine e gamberi freschi!

Recentemente sono caduta anche io vittima dell'influenza e a Mario è toccato fare il casalingo occupandosi della spesa e della preparazione dei pasti per due giorni.
Mentre io ero praticamente diventata una cosa sola con il letto, lui è tornato a casa con una considerevole quantità di pesce fresco (salmone e gamberoni), che ci ha sfamato per tutto il fine settimana.
Sorvoliamo sul salmone, che abbiamo banalmente grigliato,  per dedicarci ai gamberi che abbiamo utilizzato per coccolarci con un bel piatto di linguine.
Premetto che la ricetta è del mese scorso, quando ancora si trovavano delle zucchine di serra a prezzi accettabili (mi rifiuto altrimenti di comprarle fuori stagione a 5/6 euro al kg).


LINGUINE CON ZUCCHINE E GAMBERI FRESCHI

250 gr di linguine
due zucchine
10 gamberi
una ventina di pomodorini
aglio
olio
peperoncino
vino bianco
prezzemolo


In una padella scaldare aglio e olio, aggiungere i gamberi e sfumarli con il vino, mantenere sul fuoco per qualche minuto e trasferirli in un piatto. Nella stessa padella, dova sarà rimasto tutto il succo tirato fuori dai gamberi e l'olio insaporito, tagliare i pomodorini e aggiungere le zucchine tagliate sottilissime e lasciare cuocere, con il coperchio e a fiamma bassa, fino a quando le zucchine non saranno ben cotte (una decina di minuti dovrebbero bastare).
A questo punto rimettere i gamberi e quando la pasta sarà cotta e scolata, saltarla per un minuto aggiungendo prezzemolo fresco e una puntina di peperoncino (in caso aggiungere un po' di acqua calda di cottura per non farla seccare).

martedì 31 gennaio 2012

Torta di mele al cioccolato

Questa era partita come una semplicissima torta di mele: bella, classica, soffice soffice da papparci la mattina a colazione... e invece... mentre stavo finendo di affettare le mele è entrato in cucina il mio compagno che ha dichiarato il suo desiderio di avere per la colazione una torta al cioccolato!
E allora? Che fare? Le mele erano già nel piatto tagliate e fettine sottili e l'unica soluzione era quella di inventare una torta che prevedesse anche l'aggiunta di cioccolato (no del cacao in polvere, ma proprio la tavoletta di cioccolato fondente che avevo comprato ieri  per fare i biscotti glassati, la cui preparazione oramai è slittata alla prossima settimana) e a questo punto, dato che con il cioccolato ci sta bene, ho previsto anche l'aggiunta di un paio di cucchiaiate di marmellata di albicocche!



TORTA DI MELE AL CIOCCOLATO

2 Mele
100 gr di burro
200 gr farina
100 gr yogurt magro
2 uova
200 gr di zucchero
una bustina di lievito
una manciata di uvetta sultanina
2 cucchiai di marmellata di albicocche
75 gr di cioccolato fondente
una spolverata di cannella
un pizzico di sale

Ho tagliato le mele a fettine sottili e le ho messe in un piatto con un pochino di zucchero, nel mentre ho messo a scaldare a bagnomaria il burro e i quadratini di cioccolato fondente.
Ho messo in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero e tutti gli ingredienti presenti nella lista aggiungendo solo alla fine il burro con il cioccolato (non caldo altrimenti cuoce le uova) e mescolando creando un impasto liscio ed omogeneo.
Ho trasferito nella tortiera e ho cotto in forno caldo a 180 per 50 minuti.
La torta è venuta morbidissima e molto gustosa!

sabato 28 gennaio 2012

Il polpettone di Gordon Ramsay

Pochi giorni prima di Natale su real time è andato in onda uno speciale dove Gordon Ramsay preparava alcune ricette tradizionali per la sera della vigilia.
Siamo rimasti affascinati da questo polpettone: mele, limone, albicocche e pistacchi uniti alla carne di maiale ci sembravano perfetti!
A Natale siamo stati a Napoli e quindi è stato impossibile preparare questo polpettone (mai e poi mai proporre ad una famiglia napoletana DOC per i giorni di festa delle ricette che non siano radicate nella tradizione famigliare da decenni) e quindi abbiamo approfittato della prima occasione utile per proporre ai nostri amici questo piatto spettacolare.
Un successone!!



POLPETTONE DI GORDON RAMSAY


800 gr di carne macinata di maiale
2 salcicce piccanti lunghe e sottili (io ho utilizzato salcicce di pollo e tacchino non piccanti perchè non ne ho trovate altre)
1 mela grattugiata
6 o 7 albicocche secche tagliate sottili
una manciata di pistacchi tritati
la scorza di un limone grattugiata
prezzemolo fresco
una ventina di foglie di salvia
olio
sale e pepe

Metto la carne macinata di maiale in una grande ciotola insieme al sale, al pepe e alla mela grattugiata (con tutta la buccia), mescolare bene e aggiungere le albicocche, i pistacchi e la scorsa di limone e unire il prezzemolo fresco tagliato grossolanamente e mescolare ancora.
stendere la carta di alluminio sul tavolo, oliarla con un pennello imbevuto in extra vergine e adagiarci sopra a mo' di copertina le foglie di salvia che a loro volta andranno salate e pepate.
Adagiare sopra la salvia metà della carne del polpettone lasciando un piccolo solco per inserire le salcicce, una volta messe le salcicce all'interno ricoprire con l'altra metà della carne. dare una forma a polpettone aiutandovi con la stagnola, formando una caramella.
Noi al'abbiamo tenuto in frigo una notte prima di cuocerlo e devo dire che questo tempo è servito per farlo compattare ben benino, ma penso che basterebbero anche meno ore.
Il polpettone va cotto in forno a 200 gradi per 40 minuti, va fatto freddare e poi tagliato a fette.

Un successone!!!

sabato 21 gennaio 2012

Ciambellone all'acqua

Questa ricetta è semplice, leggera e di sicura riuscita anche per i più imbranati.
 Inoltre si presta a fare da base a tanti varianti (con gocce di cioccolato, con farina di cocco, con frutta candita e chi ne ha più ne metta) ed è una variante golosa alla solita e triste colazione con le fette biscottate (almneo in casa nostra)!



CIAMBELLONE ALL'ACQUA

3 bicchieri di farina
2 bicchieri di zucchero
3 uova
una bustina di lievito per dolci
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di acqua calda (ma non bollente)
un pizzico di sale
un pochino di scorza di limone grattugiata

Bisogna amalgamare per benino tutti gli ingredienti e infornare per 45 minuti a 180 gradi.

giovedì 29 dicembre 2011

Crema di Gorgonzola

Un idea felice e semplice per un antipasto super veloce e di grande effetto.
Essendo una ricettina inventata nel momento in cui l'ho preparata non ho le dosi precise, ma ad occhio vi potrete regolare anche basandoci sui gusti.



CREMA DI GORGONZOLA

Gorgonzola
Ricotta
Parmigiano

Frullare il gorgonzola con la ricotta e lasciare raffreddare in frigo. Nel mentre preparare le cialdine di parmigiano nella padella antiaderente (basterà scaldare la padella, metterci un cucchiaio di parmigiano formando dei dischi e togliere dal fuoco non appena si sarà sciolto formando un po' di crosticina).
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