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martedì 10 novembre 2015

Curry Rice giapponese カレーライス

Ecco uno dei piatti che abbiamo scoperto e amato duranti i nostri vari viaggi in Giappone: il curry rice, che è molto molto differente dalle altre ricette orientali, con un sapore che non ho mai ritrovato nelle versioni indiane o thai.

Il Karee raisu カレーライス (nome in giapponese) è uno dei piatti più conosciuti e amati del Giappone, dove viene consumato in grandi quantità e dove ci sono catene di ristoranti specializzati in questa ricetta (molto avranno avuto modo di assaggiarlo nel ristorante "Coco" all'interno del padiglione giapponese all'Expo).

Anche Mario che durante il nostro primo viaggio in Giappone mi prendeva in giro per la mia passione per questo piatto, nel corso del tempo si è dovuto ricredere.

Preparare ottimo curry rice in casa è molto semplice, basta comprare su internet o nei negozi specializzati in alimenti orientali i dadi di "Golden Curry" e avere la pazienza e il modo di preparare le verdure al curry (che poi andranno aggiunte al riso) il giorno prima per dargli modo d'insaporirsi bene.

Il Curry in dadi non è altro che una tavoletta che va sciolta nell’acqua di cottura e che serve a creare la tipica crema di curry, fungendo da addensante. 
Ha un odore abbastanza intenso e subito riconoscibile, si può scegliere in tre versioni in base al grado di piccantezza desiderato:
– amakuchi 甘口 = dolce
– chukara 中辛 = medio-piccante
– karakuchi 辛口 = piccante

La ricetta che propongo è in versione vegetariana con i ceci al posto della dadolata di manzo o pollo.



INGREDIENTI
 Riso (circa 80 gr a testa)
3 zucchine
3 patate
3 carote 
1 cipolla
un porro
un barattolo di ceci
una tavoletta di dado per curry rice (circa 100 gr per sei persone)
un litro di acqua
due cucchiai di olio di semi


Lavare a tagliare a pezzi grossi tutte le verdure, in una grande pentola mettere a soffriggere la cipolla e il porro tagliati a fettine sottili.
Aggiungete le verdure, i ceci e l'acqua e lascare cuocere il tutto a fuoco lento per circa venti minuti.

Trascorso questo tempo aggiungere il dado per curry, mescolare per bene a lasciar cuocere per altri venti minuti, o fino a quando non vedrete che avrà raggiunto una consistenza cremosa.

Io consiglio sempre di lasciar riposare il curry rice per almeno un giorno prima di servirlo caldo insieme a del riso bianco cotto al vapore.







domenica 4 ottobre 2015

ZUCCA STUFATA ALLA GIAPPONESE



Durante i nostri viaggi in Giappone faccio sempre grandi scorpacciate di questa zucca stufata che si trova ai buffet delle colazioni negli hotel (in Giappone la colazione è salata e solitamente si mangiano riso, pesce grigliato, zuppa di miso, verdure stufate e sottaceti).
Finalmente sono riuscita a riprodurre la ricetta anche qui in italia grazie alla relativa facilità nel reperire gli ingredienti nei piccoli market multietnici che si trovano a Roma.
La zucca riesco invece a trovarla nei grandi supermercati, nei mercati rionali e nei negozi più forniti. La scelta della zucca giusta è importante: non dev’essere eccessivamente aromatica e dolce e deve avere la polpa molto dura e compatta e la scorza abbastanza liscia, di un bel verde intenso e brillante (non vanno bene le zucche con la scorza gialla).

ZUCCA STUFATA ALLA GIAPPONESE 
Ingredienti per per 4 persone
mezza zucca,kabocha (カボチャ) in giapponese.
zucchero
salsa di soia
sake e/o mirin
dashi (brodo base)
un pizzico di sale

Lavare bene sotto l’acqua e asciugare la zucca. Tagliarla a metà. Rimuovere eventuali protuberanze, escrescenze o parti secche, lasciando comunque la scorza.
Tagliare quindi la zucca a cubetti di circa 2,5 cm di lato, cercando di farli il più possibile di forma regolare e di grandezza uniforme.
Ungete appena con dell’olio di semi o d’oliva il fondo di una padella antiaderente e sistemateci i cubetti di zucca cercando di farcene stare il più possibile, con la buccia rivolta verso il basso.
Spoleverare con due cucchiai radi di zucchero, un pizzico di sale, due cucchiai di sake o mirin, due cucchiai di salsa di soia.
Coprite con una o due tazze di dashi (brodo) non coprendo completamente i cubetti di zucca, ma lasciandone fuori un mezzo centimetro circa.
Porre la pentola su fiamma vivace fino a bollore e poi impostare la fiamma al minimo e coprire con un coperchio di dimensioni più piccole rispetto alla padella in modo che possa stare a contatto con la zucca.
Continuare a sobbollire fino a quando il brodo non sarà ristretto di circa la metà o meno e la zucca non risulterà morbida.


mercoledì 15 luglio 2015

Tabbouleh con Gamberoni al Limone!

Il Cous cous (anche se per questa ricetta andrebbe utilizzato il Bulgur) rappresenta per me la libertà, il diventare grande, l'andare in vacanza da sola!

Ogni volta che cucino qualcosa con il cous cous non posso non ricordare la prima volta che ho assaggiato questo ingrediente durante la mia prima vacanza con le amiche: siamo partite in 4 con la macchina da Roma per una vacanza in Francia, avevo 19 anni e la convinzione che il mondo fosse nelle mie mani.

La cugina di una delle ragazze che era partita con noi, ci invitò a cena a casa sua a Parigi, e ci cucinò un piatto a base di cous cous e verdure speziate; ricordo il mio stupore nell'assaggiare, assaporare un gusto che sapeva di etnico, con una consistenza granulosa che però aveva assorbito tutti gli aromi e il sapore delle verdure.

Spesso ripeto la ricetta del cous cous di verdure, dandogli una nota ancora più speziata, ma sono un paio di anni che preparo anche questa versione estiva con un retrogusto di limone e menta che dona al piatto un profumo e un sapore rinfrescante.





TABBOULEH CON GAMBERONI AL LIMONE

400 gr di semola di Cous Cous
4 gamberoni
3 limoni
Mezzo kg di pomodorini 
Olive verdi tagliate a rondelle 
Peperoni rossi dolci
Cetriolo 
Abbondante menta
olio extravergine
Uno spicchio di aglio



Prendete il cous cous e versatelo in una ciotola ampia, versarci sopra un pochino di acqua tiepida e cominciare a sgranarlo con una forchetta, aggiungendo acqua man mano che si asciuga (la semola però non deve mai sembrare brodosa).
Quando la semola vi sembrerà bella idratata comincerete a sgranarla con il succo filtrato di due limoni e l'olio, aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, il peperone crudo a listrelle, il cetriolo, le olive e la menta.
Salate e mettete a riposare per almeno n giorno (il giorno dopo cmq io ho dovuto aggiungere un pochino di olio).

Poco prima di portare a tavola, in una grande padella mettere a soffriggere un pochino di aglio con un cucchiaio di olio, eliminare l'aglio e adagiarvi i gamberoni sfumandoli con il succo di un limone.

Lasciar cuocere da entrambe le parti per qualche minuto e adagiarli sul tabbouleh.






giovedì 9 luglio 2015

Verdure estive al miso

Come oramai avrete capito il Giappone è la nostra passione e la cucina etnica (sopratutto nipponica) è molto spesso presente nelle nostre ricette.
Grazie ai vari negozi di alimenti orientali che hanno invaso le nostre città ora è possibile trovare quasi tutti gli ingredienti più importanti e famosi per preparare le ricette che propongo o al massimo qui a Roma mi rivolgo da Korea market oppure dal mitico Castroni (quello a via Cola di Renzo è uno dei più forniti).

Noi adoriamo il Miso e ne facciamo largo uso mangiandolo in vari modi.
Il miso è una pasta di semi di soia fermentati molto utilizzato nella cucina giapponese e pieno di proprietà salutari (per maggiori informazioni cliccate qui) oltre ad essere un alimento proteico ideale per vegani e vegetariani.

La ricetta classica è la zuppa di Miso, ma noi lo utilizziamo anche per preparare delle verdure super sfiziose e molto gustose da mangiare in queste calde serate estive.






VERDURE ESTIVE AL MISO

Due peperoni
Due melanzane
Due zucchine
Una cipolla di tropea
Due cucchiai di olio di oliva
Un cucchiaino raso di zenzero fresco grattugiato
Una cucchiaio di pasta di Miso
Un pochino di salsa di soia


Lavate e tagliate i peperoni, le melanzane e le zucchine a listrelle medio-grandi.
Versarle in una grande pentola di acqua bollente e lasciarle cuocere per circa 5 minuti e poi scolarle.

In una padella wok mettere l'olio e la cipolla a soffriggere a fuoco basso insieme allo zenzero per qualche secondo, versate le verdure e lasciarle cuocere per altri 5 minuti rigirandole spesso e aggiungendo a metà cottura la salsa di soia (non salare perché sarà la salsa a dare sapore alle verdure).

A cottura ultimata aggiungere la pasta di miso, mescolare e spegnere immediatamente il fuoco.










mercoledì 8 luglio 2015

Zuppa di Miso o Misoshiru

Questo mese vi tormenterò con ricette asiatiche: il nostro viaggio estivo si avvicina e la voglia di partire è talmente tanta che, almeno in cucina, cerchiamo di accelerare i tempi.

Gia in una precedente ricetta vi avevo parlato del Miso e delle sue proprietà e quindi non mi ripeterò anche se vi invito nuovamente a visitare il nostro sito internet sul Giappone:

http://www.nihonjapangiappone.com

La zuppa di miso accompagna molti piatti tradizionali giapponesi, tanto che nella maggior parte dei ristoranti viene data automaticamente insieme a quello che si è ordinato.

Il sapore è molto delicato e spesso, per renderla più completa, vengono aggiunti tofu o vongole.

Noi la mangiamo spesso, sopratutto in inverno per scaldarci, o in estate ( a temperatura ambiente) per introdurre liquidi sani e reintegrare un po' di sali minerali.

Per fare una buona zuppa di miso è necessario avere il dashi, un brodo leggero di pesce fatto con le scaglie di tonno essiccato (se non lo trovate da comprare potete sostituirlo con un pochino di brodo di pesce fatto in casa oppure potete cercare della pasta di miso che abbia già all'interno di dashi).


E ora ecco la ricetta di questa bontà orientale:




ZUPPA DI MISO


100-120g di pasta di Miso
4 bicchieri di brodo dashi
qualche alga wakame disidratata
scalogno o porro
 (per la versione con tofu o vongole calcolate anche questi due ingredienti)


Tagliate lo scalogno o porro a fettine sottili e mettetele da parte.
In una pentola preparate il brodo con l'acqua, le alghe essiccate ed il dashi in polvere
Fate cuocere fino ad ebollizione
(Per la versione con tofu o vongole aggiungerli ora) 

Dopo 5 minuti spegnete la fiamma e lasciate riposare un minuto

Nelle ciotole mettete la pasta di miso e versaeci il brodo caldo fino a riempirle

Mescolate grossolanamente con delle bacchette ed aggiungete la cipolla a rondelle
Servite le ciotole di zuppa ancora calda in tavola.

mercoledì 1 aprile 2015

Torta Brownies

Parliamoci chiaramente: in questa estate che estate non è il cioccolato ci sta proprio bene.
In queste giornate in cui la sera è piacevole uscire con il giacchetto e di giorno si è obbligati a prendere l'ombrello io archivio volentieri la mia voglia di gelato a favore di una torta super mega cioccolatosa (che poi se si accompagna con una pallina di gelato alla crema è anche molto estiva).

Logicamente la ricetta è iper mega semplicissima!!!








TORTA BROWNIES

225 gr di zucchero
120 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
90 gr di burro
2 uova sbattute
90 gr di farina
50 gr di nocciole o noci spezzettate

Riscaldate il forno a 180 gradi.
Imburrate lo stampo.

Fate sciogliere il burro e il cioccolato a bagnomaria e lasciate raffreddare.

Aggiungete le uova sbattute, lo zucchero, le nocciole (o le noci) e la farina e amalgamare delicatamente.

Trasferire nello stampo e cuocere per mezz'ora circa e almeno fino a quando la parte superiore risulterà croccante, mentre l'interno dovrà restare morbido.

Lasciate raffreddare e servite con panna montata o gelato alla crema.


BEEF PIE o semplicemente torta di carne all'inglese

Questa estate abbiamo fatto scalo per qualche ora all'aeroporto di Londra e dato che dovevamo riempire i nostri pancini per prepararci alle successive 13 ore di volo, abbiamo optato per un ristorante stile pub che proponeva dei piatti tipici.
Siamo rimasti letteralmente affascinati e conquistati da questa torta di carne: ricca e gustosa e facilmente riproducibile in casa.
Dato che noi non amiamo la pasta sfoglia ho preferito rifarla in casa con la ricetta della pasta matta con olio e vino che trovo ideale per questo genere di preparazioni.


Ed ecco a voi la versione romana della Beef Pie





PASTA MATTA

2 tazzine di olio di semi
2 tazzine di vino bianco secco
Farina quanto basta
sale

In una ciotola  versare olio, sale e vino e aggiungere man mano la farina e impastare fino a quando non si formerà un bell'impasto liscio e corposo e fino a quando i liquidi non ne assorbiranno più.
Trasferire la pasta su un piano e continuare ad amalgamare tutto fino a quando non si appiccicherà più alle mani.




BEEF PIE

Pasta matta
30 grammi di butto sciolto
30 grammi di burro per il ripieno
1 cipolla media affettata
750 grammi di ottimo macinato di carne (si può usare anche lo spezzatino tagliato piccolo piccolo)
2 cucchiai di farina
125 gr di passata di pomodoro
una puntina di concentrato di pomodoro
170 ml di brodo di carne (o di brodo di dado)

Sciogliere il burro in un pentola e aggiungere la cipolla, aggiungere la carne e cuocere qualche minuto, aggiungere la farina e mescolare.
Aggiungere il brodo, la passata di pomodoro e il concentrato.
Portare a bollore e poi abbassare la fiamma facendo cuocere per altri 5 minuti a fuoco scoperto per far asciugare i liquidi.
Lasciar raffreddare.
Nel mentre imburrate una teglia da forno e stendere la pasta matta in due dischi.
Posizionate il rimo disco di pasta matta e versateci dentro il ripieno, coprite con il restante disco e chiudete bene i bordi.
Praticate un foro al centro del disco superiore per far fuoriuscire il vapore in cottura e subito in forno caldo a 190 per 30 minuti.




domenica 29 giugno 2014

TABULEH ESTIVO

Era da qualche settimana che Mario continuava a decantare la bontà del tabuleh preparato da un suo collega e portato in ufficio a far assaggiare in pausa pranzo.
Giovedì abbiamo avuto una cena con una persona a cui lui tiene molto e mi è sembrata l'occasione migliore per proporre (insieme a mille altre cose) il Tabuleh.
Da paura!! Buonissimo!! Una ricetta meravigliosa!!
L'unica cosa che consiglio è quella di prepararlo il giorni prima per dare modo a tutti gli ingredienti di amalgamarsi e insaporirsi bene.





400 gr di semola di Cous Cous
Mezzo kg di pomodorini 
Olive verdi tagliate a rondelle 
Peperoni rossi dolci
Cetriolo 
Erba cibollina 
Capperi

1 cucchiaio e mezzo olio extra vergine per ogni 100 gr di semola
Il succo di un limone per ogni 100 gr di semola

Prendete il cous cous e versatelo in una ciotola ampia, versarci sopra un pochino di acqua tiepida e cominciare a sgranarlo con una forchetta, aggiungendo acqua man mano che si asciuga (la semola però non deve mai sembrare brodosa).
Quando la semola vi sembrerà bella idratata comincerete a sgranarla con il succo filtrato dei limoni e l'olio, aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, il peperone crudo a listrelle, il cetriolo, le olive, i capperi e l'erba cipollina.
Salate e mettete a riposare per almeno n giorno (il giorno dopo cmq io ho dovuto aggiungere un pochino di olio).

Consiglio questa ricetta per dei pic nic estivo o dei buffet serali!!

domenica 30 marzo 2014

OYAKODON, un piatto tipico giapponese di pollo e uovo

Durante la nostra vacanza in Giappone dello scorso agosto abbiamo assaggiato tante cose buonissime e golose.
Erroneamente si pensa che la cucina giapponese sia fatta solo di sushi e pesce crudo: niente di più errato!
è una cucina ricchissima, con tante ricette di carne e pesce cucinate, stufate, fritte e al vapore.
Si tratta di una cucina anche molto leggera e facilmente digeribile, anche molto semplice da preparare, se si riescono a reperire tutti gli ingredienti.
Nei negozi etnici si possono trovare alcuni degli ingredienti che ci servono, mentre su internet si reperiscono facilmente tutti gli altri!
Accanto all'Oyakodon abbiamo mangiato la nostra adorata zuppa di miso!!!





RICETTA OYAKODON

Dosi per 2 ciotole: Ingredienti:
  • 2 tazze di riso giapponese al vapore
  • 200 gr di pollo ridotto a pezzetti
  • 2 uova
  • 1 foglio di alga nori tagliato a striscioline
  • mezza tazza di brodo dashi
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 4 cucchiai di mirin 
  • 1 pizzico di sale
  • cipolline tagliate in maniera sottile
  • salsa di soia
Preparazione:

Togliete la pelle al pollo, tagliatelo a dadini di circa tre centimetri e mettetelo a marinare nella salsa di soia.
Affettate le cipolle in anelli sottili.
Fatte scaldare in una pentola una tazza di brodo dashi (è un brodo di pesce, quindi potete sostituirlo anche anche con uno fatto in casa)), aggiungete la salsa di soia, il mirin, un pizzico di sale ed infine il pollo. Cuocete il tutto a fiamma viva.
Preparate le ciotole con il riso cotto al vapore.
Quando il pollo finisce di cuocere aggiungete le cipolle a fette e le uova leggermente sbattute. Appena le uova si stanno solidificando, mescolate e togliete la pentola dal fuoco.
Versate sulle ciotole il composto ottenuto con le uova ed il brodo ed il pollo, guarnite con le striscioline di alga nori e servite.

domenica 20 ottobre 2013

Okonomiyaki nello stile del Kansai, videoricetta di cucina giapponese

Scusate la latitanza, ma purtroppo i mesi post-estate per me sono sempre molto complicati, tra lavoro, casa e palestra sono sempre molto impegnata (senza calcolare che settembre e ottobre nel mio lavoro sono i mesi più difficili e traumatici sia fisicamente sia psicologicamente).
Quest'anno poi ho preso finalmente la sede definitiva e cambiato gruppo di lavoro: mi trovo bene e sono contenta, speriamo duri!
In questo autunno ci siamo dedicati a vari corsi di panificazione con pasta madre, quindi ci dedichiamo ogni fine settimana al pane e alla pizza, una grandissima soddisfazione, ma tanto tanto impegno! 
Inoltre abbiamo anche cominciato a produrre lo yogurt e i formaggi con il Kefir!! 
Ora mi chiedo: con la casa piena di pizza, panini, pane e formaggi, come faccio a dimagrire?? Ne vogliamo parlare???
Oramai siamo proiettati verso l'autoproduzione di un sacco di alimenti (tanto che Mario ha anche proposto di comprare un frigo più grande).

Questa che vi proponiamo oggi però, è una ricetta giapponese, che avevo già pubblicato in passato, ma che finalmente riusciamo a cucinare, dopo il viaggio in Giappone, con gli ingredienti giusti e non con quelli arrangiati! 
La maggior parte degli ingredienti comunque si trova anche in Italia o su internet...

Queste sono le mitiche polpette di Marrabbio (il papà di "Kiss me Licia), noi le adoriamo!!!
Mi raccomando guardatevi anche la nostra Video Ricetta e mettete il mi piace sul canale Youtube dedicato al Giappone di Mario!



RICETTA OKONOMIYAKI (Polpette di "Kiss me Licia)!
  • Dosi per 2 persone: 
  • Ingredienti:
  • 150gr farina 00
  • 1 tazza di dashi (va bene un brodo di pesce qualsiasi)
  • 2 uova
  • 5-6 foglie foglie di cavolo cappuccio (verza bianca liscia)
  • 1 carota
  • zenzero rosso (quello aromatizzato nell'aceto)
  • sale
  • pepe
  • olio
  • Qualche fetta di pancetta o se preferite il pesce, gamberetti sgusciati o salmone affumicato
  • Guarnitura finale:
  • maionese
  • salsa per okonomiyaki (in alternativa si può usare il Ketchup)
  • bonito
  • alghe tritate
  • Katsuobushi o bonito (scaglie di tonno)
Preparazione:
  1. In un recipiente, preparare una pastella con la farina ed il brodo di pesce, aggiungendo un pizzico di sale ed uno di pepe. La consistenza della pastella deve essere abbastanza liquida.
  2. Lavare le foglie di cavolo, rimuover ela parte centra quella più spessa, bianca e dura e tagliarle a striscioline di mezzo centrimetro di spessore.
  3. Poi tagliare le striscioline in pezzi di lunghezza di circa 3-4 centimetri.
  4. Pulire la carota e tagliarla a piccoli dadini di circa mezzo centrimetro o meno per lato.
  5. Prendere lo zenzero e tagliarlo a listarelle sottili, se non è già così
  6. Mettere a riscaldare sul fuoco una piastra antiaderente oppure una padella bella larga, con un filo d'olio o una noce di burro. 
  7. Quando la padella è ben calda, abbassate la fiamma e versate sul fondo uno strato di pastella formando una specie di disco.
  8. Aspettate un paio di minuti e poi versate sul disco di pastella le verdure tagliate in precedenza.
  9. Cercate di compattare le verdure e di fargli assumere un contorno rotondeggiante
  10. Preparate con le dita due conche tra le verdure e rompeteci dentro le uova
  11. Aggiungete sopra le fette di pancetta, i gamberi o qualsiasi altro ingrediente preferite usare cercando di decorare la superfice dell'okonomiyaki.
  12. Versare la restante parte della pastella sulla superfice dell'okonomiyaki, coprire e lasciare cuocere per 4 minuti.
  13. Con una spatola o un coperchio girate l'impasto dall'altro lato facendo attenzione che non si rompa e lasciatelo cuocere per altri 8 minuti controllando di tanto in tanto che non si stia attaccando.
  14. Utilizzando ancora una volta un coperchio grande, girate nuovamente l'impasto e lasciatelo scivolare su un grande piatto di portata, io uso un taglaire in legno
  15. Guarnite l'okonomiyaki con una generosa quantità di salsa okonomiyaki e successivamente di maionese
  16. Terminate la guarnitura con le scaglie di tonno essiccate e le alghe giapponesi.
  17. Servire ben caldo.




venerdì 19 luglio 2013

Tabuleh con verdure

Era da qualche settimana che Mario continuava a decantare la bontà del tabuleh preparato da un suo collega e portato in ufficio a far assaggiare in pausa pranzo.
Giovedì abbiamo avuto una cena con una persona a cui lui tiene molto e mi è sembrata l'occasione migliore per proporre (insieme a mille altre cose) il Tabuleh.
Da paura!! Buonissimo!! Una ricetta meravigliosa!!
L'unica cosa che consiglio è quella di prepararlo il giorni prima per dare modo a tutti gli ingredienti di amalgamarsi e insaporirsi bene.





400 gr di semola di Cous Cous
Mezzo kg di pomodorini 
Olive verdi tagliate a rondelle 
Peperoni rossi dolci
Cetriolo 
Erba cibollina 
Capperi

1 cucchiaio e mezzo olio extra vergine per ogni 100 gr di semola
Il succo di un limone per ogni 100 gr di semola

Prendete il cous cous e versatelo in una ciotola ampia, versarci sopra un pochino di acqua tiepida e cominciare a sgranarlo con una forchetta, aggiungendo acqua man mano che si asciuga (la semola però non deve mai sembrare brodosa).
Quando la semola vi sembrerà bella idratata comincerete a sgranarla con il succo filtrato dei limoni e l'olio, aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, il peperone crudo a listrelle, il cetriolo, le olive, i capperi e l'erba cipollina.
Salate e mettete a riposare per almeno n giorno (il giorno dopo cmq io ho dovuto aggiungere un pochino di olio).

Consiglio questa ricetta per dei pic nic estivo o dei buffet serali!!

lunedì 6 maggio 2013

POLLO THAI CON VERDURE AL LATTE DI COCCO: RICETTA THAI!

Golosità!! Adoro il latte di cocco!!
Lo uso spessissimo nelle mie ricette e ne ho sempre una scorta in dispensa, perché spesso dona bontà ad un semplice petto di pollo, alle verdure bollite o a delle zuppe calde!
Questa ricetta ve la consiglio se avete gente a cena: é veloce e di sicuro successo!



POLLO E VERDURE AL LATTE DI COCCO

500 gr di bocconcini di pollo
Un barattolo di latte di cocco
Riso thai (oppure un qualsiasi altro tipo di riso che regga bene la cottura)
Verdure miste lavate e tagliate (patate, carote, cavolfiori, zucchine, fagiolini, piselli)
Curry
Zenzero fresco
Olio
Cipolle
Sale


Mettere a cuocere il riso con acqua salata e insaporita con le bucce di zenzero (io uso la vaporiera, ma vanno benissimo anche tutti gli altri metodi classici di cottura).
Cuocere anche le verdure (anche per queste io uso la vaporiera)
Infarinare leggermente i bocconcini di pollo, metterli in padella insieme all'olio e alla cipolla, lasciarli insaporire 5 minuti, aggiungere il latte di cocco, il curry, lo zenzero grattuggiato.
Coprire e lasciar cuocere per venti minuti circa ( il tempo di cottura dipende anche dalla grandezza dei bocconcini di pollo).
Quando saranno cotti, metterli in un piatto insieme al riso e alle verdure, utilizzando la cremina formata dal latte di cocco durante la cottura del pollo, per insaporire le verdure.
Servire caldissimo!!!!



giovedì 31 gennaio 2013

Cremosa di zucca con latte di cocco

Ho scoperto che il latte di cocco mi piace tantissimo e che dona ai piatti quel tocco esotico ed estivo che non guasta mai (soprattutto in gennaio)!
Questa ricetta mi frullava in testa già da parecchio, ma non l'avevo mai azzardata: in fondo la mia cremosa di zucca classica mi piace tantissimo e cambiare la ricetta mi sconvolgeva un pochino (sono molto abitudinaria... e questo a volte è un vero problema...).
Recentemente però Mario era rimasto incantato da una zuppa di pollo e latte di cocco in un ristorante del centro (una ricetta Thai che dovrò provare quanto prima) e oggi mi sono detta "Perchè non provare?"
Mi sono innamorata di questa ricetta.... anche se non so quante calorie possa contenere e quindi non prometto che sia dietetica (anche se non prevede olio).



CREMOSA DI ZUCCA AL LATTE DI COCCO

500 gr di zucca
Un barattolo di latte di cocco per preparazioni salate
mezza cipolla
3 carote
3 patate
Sale
Un cucchiaino di curry
Un cucchiaino di zenzero
Una tazza di acqua

Tagliare la zucca, le carote, le patate e la cipolla,
Prendere una bella pentola, mettere tutti gli ingredienti dentro e lasciar cuocere a fuoco basso fino a quando non saranno morbidi al punto da poterli frullare con il frullatore ad immersione.

Veloce e buonissima!!!

domenica 6 gennaio 2013

OKONOMIYAKI: le polpette di "Kiss me Licia"


Sfido chiunque abbia visto nella sua infanzia/ adolescenza il cartone animato "Kiss me Licia" a negare di aver desiderato di mangiare almeno una volta le famose polpette di zio Marrabbio.
Bene, in realtà non si tratta proprio di polpette (la traduzione italiana del cartone originale è veramente assurda), ma di una mega frittatona che porta il nome di Okonomiyaki , una ricetta tipica giapponese  i cui ingredienti e la cui preparazione varia a seconda delle prefetture.
(per avere notizie più dettagliate sulla cucina e sul Giappone di rimando al sito web di Mario)
Non avendo a disposizione tutti gli ingredienti (anche se da NaturaSì e da Castroni c'è una buona scelta di prodotti nippo) abbiamo modificato in parte la ricetta.



Foto di Mario Aprea

 Ricetta okonomiyaki

farina 200g
brodo dashi o acqua circa 120g (noi abbiamo usato acqua salata)
Un bicchiere di latte
uova 2/3
Verza finemente tritata
cipollotto 1
pancetta 6 fettine sottili
(nella ricetta originale per decorare  servirebbe la salsa specifica per okonomiyaki, noi abbiamo stravolto la ricetta mettendoci sopra la glassa di aceto balsamico... anche se penso che i giapponesi ci fucilerebbero) 

Mescolare la farina con le uova e il brodo, aggiungere la verza e il cipollotto finemente tritato e mescolare bene. 
Scaldare una padella antiaderente con un filo di olio, mettere sul fondo la pancetta a fette e farla rosolare, versarci sopra il composto e coprire.
 Lasciar cuocere finché non sia dorato e  girare tutto quando l’okonomiyaki e far dorare l’altro lato. 
Infine, trasferirlo in  un piatto e  servire caldo.

giovedì 11 ottobre 2012

Plumcake inglese

La prima domenica di pioggia dell'autunno e quindi pomeriggio in casa tra pc, film in televisione e voglia di qualcosa di buono per prepararsi al lunedì.
Questo è il risultato



PLUMCAKE INGLESE

250 gr di farina Rosignoli setacciata
150 gr di burro ammorbidito più 15 gr per lo stampo (io ho usato lo stampo in silicone della Silikonmark e quindi non ho imburrato nulla)
150 gr di zucchero
3 uova50 gr di uvetta 
100 gr di frutta candita mista
1 bustina di lievito
3 cucchiai di rum


Far rinvenire l'uvetta in un pò di acqua.
 In una terrina mettere i 150 grammi di burro ammorbidito, i 150 grammi di zucchero, i 3 cucchiai di rum e 1 uovo. Lavorare il tutto con energia, usando il cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo e privo di grumi. Incorporare le 2 uova rimanenti. Mischiare a parte i 250 grammi di farina con il lievito.
Versare quindi la farina nell'impasto e miscelare bene. Aggiungere i canditi e l'uvetta. Lasciare riposare per 30 minuti. Imburrare uno stampo per plum cake e rivestine l'interno con carta da forno (io ho saltato questa parte). 
Accendere il forno a 210 gradi. Versare il preparato nello stampo. Iniziare la cottura a forno caldo per 5 minuti, poi fai cuocere a 180 gradi per 40 minuti.

sabato 15 settembre 2012

Mini Tortillas

Questa ricetta la uso spesso come aperitivo quando ho ospiti a cena, perchè è molto sfiziosa e insolita e inoltre con le formine di silicone si riescono ad avere forme simpatiche e gradevoli e inoltre si risparmia, a livello calorico, l'olio che servirebbe per gli stampini (io ho utilizzano formine  a forma di cuore della Silikomart).



MINI TORTILLAS





Sbucciare due patate e  lavare un peperone rosso, tagliate tutto a dadini.
Affettate una cipolla rossa di tropea.
Stufate tutto sul fuoco basso con 4 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio, salvia, sale e pepe per 20 minuti.
Sbattete 5 uova con 80 gr di parmigiano e quando le verdure sono pronte e fredde, mescolarle alle uova.
Mettete tutto negli stampini monoporzione (se non sono di silicone gli stampini andranno oleati)  e infornare a 200 gradi per 10 minuti.


giovedì 14 giugno 2012

Cous cous di verdure


COUS COUS DI VERDURE

200 gr di semola/cous cous  precotto (oramai si trova in tutti i supermercati)
un peperone rosso
una melanzana grande
due zucchine
una cipolla
una carota
una scatola di ceci
tre o quattro pomodorini e un cucchiaio o due di passata di pomodoro
olio
sale
un pochino di spezie per cous cous (ma io spesso utilizzo curry e peperoncino)

Tagliare tutte le verdure a dadini più o meno piccoli (tranne i ceci) e metterle in una grande padella antiaderente con un filo di olio,  un biccchiere di acqua e la passata di pomodoro.
Salare e aggiungere le spezie, coprire e far cuocere a fuoco medio per una ventina di minuti, controllando che le verdure non si asciughino troppo
Quando le verdure saranno cotte, ma non sfatte, aggiungere i ceci e il cous cous, che tenderà a bere tutto il liquido (in caso aggiungere acqua calda calcolando che deve rimanere un po' brodoso perchè il cous cous continuerà a gonfiare nel liquido).
Lasciar cuocere per non più di cinque minuti.
Se il cous cous dovesse risultare troppo asciutto aggiungere un po' di olio a crudo o un altro pochino di acqua calda.

Questa è una preparazione che è meglio lasciar riposare almeno un giorno in frigo, ma in caso si può mangiare anche subito.

domenica 19 febbraio 2012

Zuppa messicana piccante

Con questo freddo la sera abbiamo voglia di mangiare cose calde, bollenti e iperproteiche!
Come già detto tante tante volte in casa cerchiamo di consumare poca carne per lasciar spazio ad una marea di legumi di tutti i tipi (il mio angolo cottura è pieno di enormi barattoli di vetro pieni pieni di legumi secchi) e questa è una ricetta veramente golosa e adatta ad una bella serata in casa al calduccio con la pioggia fuori dalle finestre.



Foto di Mario Aprea
ZUPPA MESSICANA PICCANTE


500 gr di Fagioli Neri messi a bagno per una notte
2 patate
1 cipolla
un barattolo di pelati
una confezione di pancetta affumicata
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncini
Olio, sale

Soffriggere in una pentola l'olio con la cipolla, la pancetta e sfumare con il vino.
Aggiungere i fagioli, le patate tagliate a dadoni, il barattolo di pomodori e acqua (deve essere tutto abbondantemente coperto); a piacere aggiungere il sale e il peperoncino (a noi piace molto molto piccante, ma si può optare per una versione più soft).
Lasciar cuocere fino a quando i fagioli non saranno morbidi (almeno 40 minuti) e aggiungere in caso acqua se si dovesse asciugare troppo.
L'ideale è servirla con del pane abrustolito.

martedì 22 marzo 2011

Arriva la primavera: pasta fredda melanzane e tonno!

Finalmente Primaveraaaa!!!
Questa è la stagione migliore per cominciare a sperimentare le "paste fredde" in vista dell'estate e io non mi lascio mai sfuggire l'occasione dato che il mio compagno si porta a lavoro il pranzo da casa e per non rifilargli cose banali sto sempre a inventare piatti unici gustosi, nutrienti e golosi!
La ricetta è banalissima e mi vergogno molto a postarla, ma alcuni amici mi hanno scritto per dire che spesso fanno le mie ricette proprio perchè sono facili e alla portata di tutti!
Grazie!!!


Pasta fredda con Melanzane e tonno

Ho sbucciato e pulito una melanzana (la pasta era per due persone), l'ho fatta a dadini e l'ho messa in padella con olio, aglio (che ho tolto prima che si confondesse con le verdure), pomodorini pachino tagliati in due e un filino di acqua (il giusto per non fare attaccare).
Ho cotto il tutto fino a quando le melanzane non sono risultate morbide e ho aggiunto olive verdi, capperi e sale.
Ho cotto la pasta, l'ho freddata e l'ho mischiata con le verdure aggiungendo una scatoletta di tonno al naturale!!!

sabato 5 marzo 2011

Giappone: il RAMEN e la festa di carnevale a tema Cartoni

Io sono cresciuta con i cartoni animati giapponesi ed ero sempre affascinata da quella zuppa calda con gli spaghetti che molti protagonisti mangiavano con le bacchette.
Si tratta del Ramen ed è una ricetta molto facile da fare ora che molti ingredienti etnici si trovano anche nei supermercati più grandi e forniti.
Questa sera inoltre abbiamo una festa di carnevale a tema: cartoni animati e super eroi!
Siamo stati impegnati per settimane nella ricerca dei pezzi dei vestiti  e nella loro preparazione(che devono essere fatti rigorosamente "in casa") ed è stato molto divertente.







RAMEN

Brodo di pollo (calcolate che ce ne vuole parecchio perchè il piatto non deve risultare asciutto)
Pollo (io utilizzo il pollo del brodo, pulito e fatto a listrelle)
Spaghetti di soia oppure di riso
2 uova sode
Salsa di soia
Germogli di soia freschi (io ho preso quelli in scatola)
Alga Nori disidratata (una manciata perchè ha un sapore molto forte)
Zenzero
Erba cipollina
(io a volte aggiungo anche dei funghi)


Preparo il brodo di pollo nel modo tradizionale, pulisco il pollo e lo faccio a pezzettini che rimetto nel brodo, aggiungo la salsa di soia, lo zenzero grattugiato, i germogli di soia, l'erba cipollina, le alghe e i funghi (se li metto).
Porto tutto in ebollizione e metto gli spaghetti (che di solito sono pronti in pochi minuti).
Metto nelle ciotole e decoro con le uova sode tagliate a metà.

Purtroppo io faccio tutto ad occhio e non sono in grado di dare le quantità degli ingredienti.


D’obbligo le bacchete ed anche il rumore quando succhiate la zuppa: mentre in Italia è considerato maleducazione in Giappone significa che state apprezzando quanto state mangiando. 
Itadakimasu! (Buon appetito)
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