Visualizzazione post con etichetta Verdure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Verdure. Mostra tutti i post
mercoledì 20 maggio 2020
Spinaci al Sesamo (Siguemchi namul)
Come ho più volte detto e come avrete capito dalle mie ricette, sono appassionata di cucina etnica e di quella orientale in particolare.
Una vera è propria scoperta per me è stata la cucina coreana che avevo mangiato qualche volta qui a Roma e un paio di volte in Giappone, e che avevo trovato curiosa e piccante., ma nulla di più perché la trovavo molto simile alle altre cucine orientali.
Il viaggio in Corea del Sud mi ha aperto un mondo di odori, sapori e consistenze nuove, ma anche un modo diverso di concepire la tavola e il mangiare insieme (in Corea si usa molto cucinare alcuni piatti direttamente a tavola condividendo con i commensali la pentola/piatto centrale).Il pasto coreano, che consiste nella portata principale e del riso, inizia e viene accompagnato per tutta la durata dai Banchan, una specie di tapas servite in tanti piccoli contenitori e che, nei ristoranti, possono essere richiesti all'infinito.Si tratta di preparazioni a base vegetale, il più delle volte di verdure fermentate come il famoso Kimchi, oppure sottaceti e piccole insalate.
Quello che vi presento oggi è appunto un banchan e ci servirà anche per la preparazione di una ricetta che preparerò tra qualche giorno.
Il nome coreano del piatto contiene il termine namul che serve ad indicare verdure e altre erbe cotte al vapore, marinate o saltate in padella, condite con olio di sesamo, sale, aceto, aglio tritato, cipolle verdi a pezzetti, peperoncini essiccati e salsa di soia.
SPINACI AL SESAMO
(Siguemchi namul)
500 gr di spinaci
1 cipollotto tritato
mezzo spicchio di aglio schiacciato
1-2 cucchiaini di sesamo tostati
2 cucchiai di olio di sesamo tostato
2 cucchiaini di salsa di soia
In una pentola di acqua bollente cuocere gli spinaci per circa 30 secondi, scolateli e strizzateli bene.
In una ciotola unire il resto degli ingredienti e aggiungere infine gli spinaci.
Questo banchan si può conservare fino ad una settimana nel frigorifero.
lunedì 4 gennaio 2016
INSALATA CON RADICCHIO E MELONE INVERNALE
Dove ero finita? Che cosa ho mangiato durante le festività natalizie?
Ebbene si, come tutti gli anni le mie vacanze di Natale sono passate con i piedi sotto il tavolino con piatti preparati dalle sapienti mani di mia suocera e dei miei amici, in poche parole ho cucinato poco e nulla perché siamo sempre stati ospiti e nei giorni passati a casa abbiamo optato per piatti leggeri e poco elaborati.
Ora che siamo tornati alla quotidianità fatta di dieta e kg di troppo eccomi con una ricetta che ha ancora il sapore e i colori delle feste appena trascorse, ma che ha la leggerezza e le poche calorie di un piatto dietetico.
La ricetta l'ho rubata da un buffet con tante cose da mangiare, è un tipo di abbinamento che non avevo mai provato prima e ne sono rimasta entusiasta!
La ricetta è piche semplice e ha solo tre ingredienti base più la vinegrette di olio, sale e una puntina di aceto di mele o limone.
Inutile scriverla vero?? Basta guardare le foto!
INSALATA CON RADICCHIO E MELONE
Ebbene si, come tutti gli anni le mie vacanze di Natale sono passate con i piedi sotto il tavolino con piatti preparati dalle sapienti mani di mia suocera e dei miei amici, in poche parole ho cucinato poco e nulla perché siamo sempre stati ospiti e nei giorni passati a casa abbiamo optato per piatti leggeri e poco elaborati.
Ora che siamo tornati alla quotidianità fatta di dieta e kg di troppo eccomi con una ricetta che ha ancora il sapore e i colori delle feste appena trascorse, ma che ha la leggerezza e le poche calorie di un piatto dietetico.
La ricetta l'ho rubata da un buffet con tante cose da mangiare, è un tipo di abbinamento che non avevo mai provato prima e ne sono rimasta entusiasta!
La ricetta è piche semplice e ha solo tre ingredienti base più la vinegrette di olio, sale e una puntina di aceto di mele o limone.
Inutile scriverla vero?? Basta guardare le foto!
INSALATA CON RADICCHIO E MELONE
giovedì 12 novembre 2015
Cavolini in agrodolce
Io amo l'autunno e tutte le verdure autunnali e invernali.
Arrivo a settembre talmente satura di zucchine, peperoni e melanzane che appena al mercato compaiono i primi cavoli, cavolfiori, broccoli, broccoletti e simili mi ci tuffo in modalità kamikaze riempiendo il frigorifero e cominciando a farne un abuso quasi ossessivo.
Questa ricetta è un mix di varie varianti che ho trovato on line e debbo ammettere che è un modo molto goloso per gustare questi adorabili e piccini cavolini di Bruxelles.
Sto cominciando a fotografare/sperimentare da sola con la reflex: faccio ancora tanti errori (anche gravi), perdonatemi!
CAVOLINI IN AGRODOLCE
Ingredienti
Una confezione di cavolini di bruxelles
olio di oliva
una cipolla bianca
un cucchiaio di zucchero di canna
mezzo bicchiere di vino bianco
un bicchiere scarso di acqua calda.
una manciata di uvetta sultanina
una puntina di sale
Pulite e lavate i cavolini mentre in una padella antiaderente farete soffriggere la cipolla affettata in un cucchiaio abbondante di olio di oliva.
Tagliate in due i cavolini e tuffateli in padella, fateli rosolare e aggiungete lo zucchero, dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco, regolare di sale, unire l'uvetta e aggiungere una parte di acqua.
Coprite e lasciare cuocere fino a quando non saranno cotti, aggiungendo eventualmente acqua calda nel caso si asciugasse.
Arrivo a settembre talmente satura di zucchine, peperoni e melanzane che appena al mercato compaiono i primi cavoli, cavolfiori, broccoli, broccoletti e simili mi ci tuffo in modalità kamikaze riempiendo il frigorifero e cominciando a farne un abuso quasi ossessivo.
Questa ricetta è un mix di varie varianti che ho trovato on line e debbo ammettere che è un modo molto goloso per gustare questi adorabili e piccini cavolini di Bruxelles.
Sto cominciando a fotografare/sperimentare da sola con la reflex: faccio ancora tanti errori (anche gravi), perdonatemi!
CAVOLINI IN AGRODOLCE
Ingredienti
Una confezione di cavolini di bruxelles
olio di oliva
una cipolla bianca
un cucchiaio di zucchero di canna
mezzo bicchiere di vino bianco
un bicchiere scarso di acqua calda.
una manciata di uvetta sultanina
una puntina di sale
Pulite e lavate i cavolini mentre in una padella antiaderente farete soffriggere la cipolla affettata in un cucchiaio abbondante di olio di oliva.
Tagliate in due i cavolini e tuffateli in padella, fateli rosolare e aggiungete lo zucchero, dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco, regolare di sale, unire l'uvetta e aggiungere una parte di acqua.
Coprite e lasciare cuocere fino a quando non saranno cotti, aggiungendo eventualmente acqua calda nel caso si asciugasse.
venerdì 10 luglio 2015
Torta crumble salata
Da questa ricetta c'è una bella novità per il mio blog: sta collaborando con me una mia carissima amica, Antonella, che mi darà una mano a cucinare e sopratutto a creare set fotografici fantastici (una cosa per la quale io non sono assolutamente portata).
Questa è la nostra prima ricetta insieme e sono molto orgogliosa del risultato: ci siamo divertite molto a prepararla e anche se alla fine eravamo stremate dal caldo (logicamente con 40 gradi noi ci siamo messe ad accendere il forno) abbiamo passato una piacevole mattinata tra farina, burro e risate!
Spero che questa collaborazione duri proprio tanto tanto... e poi vogliamo mettere quanto è brava Antonella a preparare set fotografici e a trovar oggetti carini da utilizzare???
TORTA CRUMBLE SALATA
Per la frolla salata alle erbe provenzali
120 gr di burro
250 gr di farina
sale q.b.
un uovo
una manciata di timo e rosmarino sminuzzati
Per la crema di ricotta al basilico
250 gr di ricotta di mucca
due cucchiai di parmigiano
sale e pepe
dieci foglie di basilico tagliate a coltello
Per le verdure
1 zucchina
1 peperone
1 spicchio di aglio
timo e basilico
sale e pepe
Per il crumble salato
100 gr di farina
40 gr di pecorino o parmigiano
50 gr di burro freddo da frigo
Per prima cosa, lavare tagliate le verdure a lisrelle e spadellarle per un quarto d'ora circa con aglio e olio (l'aglio andrà tolto a cottura ultimata).
Aggiungete a metà cottura del timo.
Metterle a raffreddare in una ciotola insieme a delle foglie di basilico fresco.
Mentre le verdure raffredderanno preparare la frolla salata, unendo velocemente tutti gli ingrediendi e impastando per qualche minuto per poi mettere l'impasto a riposare in frigo per almeno un ora.
Nel mentre in una ciotola lavorare la ricotta fresca con il parmigiano e le foglie di basilico, salate e pepate e tenete da parte anche questa preparazione.
Anche per il crumble salato c'è solamente bisogno di amalgamare gli ingredienti e lasciarli riposare.
Accendete il forno a 180 gradi e cominciate a montare la torta crumble: in una teglia coperta di carta forno mettere la frolla stesa abbastanza spessa (almeno 1,5 cm), stendere uno strato di ricotta e posizionarvi sopra le verdure.
Sbriciolate sopra la pasta del crumble e infornare per 30 minuti.
Prima di sfornare controllate che il sotto della torta sia cotto e al massimo, coprite la superficie della torta con un foglio di alluminio e proseguire la cottura per altri 5/10 minuti.
giovedì 9 luglio 2015
Verdure estive al miso
Come oramai avrete capito il Giappone è la nostra passione e la cucina etnica (sopratutto nipponica) è molto spesso presente nelle nostre ricette.
Grazie ai vari negozi di alimenti orientali che hanno invaso le nostre città ora è possibile trovare quasi tutti gli ingredienti più importanti e famosi per preparare le ricette che propongo o al massimo qui a Roma mi rivolgo da Korea market oppure dal mitico Castroni (quello a via Cola di Renzo è uno dei più forniti).
Noi adoriamo il Miso e ne facciamo largo uso mangiandolo in vari modi.
Il miso è una pasta di semi di soia fermentati molto utilizzato nella cucina giapponese e pieno di proprietà salutari (per maggiori informazioni cliccate qui) oltre ad essere un alimento proteico ideale per vegani e vegetariani.
La ricetta classica è la zuppa di Miso, ma noi lo utilizziamo anche per preparare delle verdure super sfiziose e molto gustose da mangiare in queste calde serate estive.
VERDURE ESTIVE AL MISO
Due peperoni
Due melanzane
Due zucchine
Una cipolla di tropea
Due cucchiai di olio di oliva
Un cucchiaino raso di zenzero fresco grattugiato
Una cucchiaio di pasta di Miso
Un pochino di salsa di soia
Lavate e tagliate i peperoni, le melanzane e le zucchine a listrelle medio-grandi.
Versarle in una grande pentola di acqua bollente e lasciarle cuocere per circa 5 minuti e poi scolarle.
In una padella wok mettere l'olio e la cipolla a soffriggere a fuoco basso insieme allo zenzero per qualche secondo, versate le verdure e lasciarle cuocere per altri 5 minuti rigirandole spesso e aggiungendo a metà cottura la salsa di soia (non salare perché sarà la salsa a dare sapore alle verdure).
A cottura ultimata aggiungere la pasta di miso, mescolare e spegnere immediatamente il fuoco.
Grazie ai vari negozi di alimenti orientali che hanno invaso le nostre città ora è possibile trovare quasi tutti gli ingredienti più importanti e famosi per preparare le ricette che propongo o al massimo qui a Roma mi rivolgo da Korea market oppure dal mitico Castroni (quello a via Cola di Renzo è uno dei più forniti).
Noi adoriamo il Miso e ne facciamo largo uso mangiandolo in vari modi.
Il miso è una pasta di semi di soia fermentati molto utilizzato nella cucina giapponese e pieno di proprietà salutari (per maggiori informazioni cliccate qui) oltre ad essere un alimento proteico ideale per vegani e vegetariani.
La ricetta classica è la zuppa di Miso, ma noi lo utilizziamo anche per preparare delle verdure super sfiziose e molto gustose da mangiare in queste calde serate estive.
VERDURE ESTIVE AL MISO
Due peperoni
Due melanzane
Due zucchine
Una cipolla di tropea
Due cucchiai di olio di oliva
Un cucchiaino raso di zenzero fresco grattugiato
Una cucchiaio di pasta di Miso
Un pochino di salsa di soia
Lavate e tagliate i peperoni, le melanzane e le zucchine a listrelle medio-grandi.
Versarle in una grande pentola di acqua bollente e lasciarle cuocere per circa 5 minuti e poi scolarle.
In una padella wok mettere l'olio e la cipolla a soffriggere a fuoco basso insieme allo zenzero per qualche secondo, versate le verdure e lasciarle cuocere per altri 5 minuti rigirandole spesso e aggiungendo a metà cottura la salsa di soia (non salare perché sarà la salsa a dare sapore alle verdure).
A cottura ultimata aggiungere la pasta di miso, mescolare e spegnere immediatamente il fuoco.
Etichette:
contorni,
Cucina etnica,
cucina giapponese,
Cucina Vegana,
cucina vegani,
Cucina Vegetariana,
vegana,
vegano,
vegetariana,
verdura,
Verdure
venerdì 3 luglio 2015
Pomodori ripieni di quinoa alla curcuma
Ecco arrivata l'estate ed ecco arrivato il momento dell'anno in cui più si resta lontani dai fornelli e più si è felici!
Parliamoci chiaramente: ma davvero le vere foodblogger cucinano e accendono il forno con temperature di 40 gradi all'ombra??
A casa mia sono giorni che andiamo avanti ad insalatone e cose che richiedono poco impegno.
Domenica avevo delle fantastiche verdure avanzate dalla teglia che avevo preparato la sera prima (andando ad accendere il forno a casa di mio padre che in questo periodo è vuota) e ho inventato questa ricetta.
POMODORI RIPIENI DI QUINOA
Una zucchina
un peperone
una melanzana
una cipolla
una manciata di pomodori pachino
un barattolo di ceci
basilico
olio
sale
250 gr di quinoa
un cucchiaino di curcuma
quattro grandi pomodori rossi da riso
In una teglia da forno ricoperta da carta forno tagliare tutte le verdure (tranne i pomodori da riso) e lasciarle cuocere senza condimenti in forno a 200 gradi per 30 minuti.
Quando saranno cotte a raffreddate, spostarle in una grande insalatiera e condirle con olio, sale e basilico.
Aggiungere la quinoa cotta e raffreddata e i ceci scolati e sciacquati.
Insaporire con la curcuma e lasciar riposare per almeno un paio di ore in modo che tutti gli ingredienti facciano amicizia tra di loro.
Nel mentre tagliate i pomodori da riso e svuotateli all'interno (io l'interno lo aggiungo alla quinoa e alle verdure).
Riempite i pomodori con la quinoa e le verdure e servite freddi.
Parliamoci chiaramente: ma davvero le vere foodblogger cucinano e accendono il forno con temperature di 40 gradi all'ombra??
A casa mia sono giorni che andiamo avanti ad insalatone e cose che richiedono poco impegno.
Domenica avevo delle fantastiche verdure avanzate dalla teglia che avevo preparato la sera prima (andando ad accendere il forno a casa di mio padre che in questo periodo è vuota) e ho inventato questa ricetta.
POMODORI RIPIENI DI QUINOA
Una zucchina
un peperone
una melanzana
una cipolla
una manciata di pomodori pachino
un barattolo di ceci
basilico
olio
sale
250 gr di quinoa
un cucchiaino di curcuma
quattro grandi pomodori rossi da riso
In una teglia da forno ricoperta da carta forno tagliare tutte le verdure (tranne i pomodori da riso) e lasciarle cuocere senza condimenti in forno a 200 gradi per 30 minuti.
Quando saranno cotte a raffreddate, spostarle in una grande insalatiera e condirle con olio, sale e basilico.
Aggiungere la quinoa cotta e raffreddata e i ceci scolati e sciacquati.
Insaporire con la curcuma e lasciar riposare per almeno un paio di ore in modo che tutti gli ingredienti facciano amicizia tra di loro.
Nel mentre tagliate i pomodori da riso e svuotateli all'interno (io l'interno lo aggiungo alla quinoa e alle verdure).
Riempite i pomodori con la quinoa e le verdure e servite freddi.
Etichette:
#primi,
Cucina dietetica,
Cucina Vegana,
Cucina Vegetariana,
pomodori,
pomodorini,
Primi Piatti,
primi piattii,
vegana,
vegano,
vegetariana,
verdura,
Verdure
mercoledì 1 aprile 2015
Polpette spinaci e ricotta
Questa ricetta è rubata direttamente al menu del nido.
Dove sta scritto che nelle scuole si mangia male? io copio un sacco di ricette e sono tutte buonissime e leggere.
Le polpette sono adattissime per noi adulti per un antipasto veloce (se si fanno piccole piccole) o per un secondo diverso senza carne o pesce; senza dimenticare che sono l'ideale per nascondere le verdure per i più piccolini.
Sono rapide, buone e leggere, non contengono olio o grassi... cosa vogliamo di più???
POLPETTE DI RICOTTA E SPINACI
500 gr di spinaci
250 gr di ricotta di mucca o pecora
un uovo
parmigiano
sale, noce moscata
pangrattato
Pulite e lessate gli spinaci, farli freddare e strizzarli tanto, tanto, tanto....
Aggiungere la ricotta, l'uovo, il parmigiano, il sale e, se piace la noce moscata.
L'impasto risulterà molto morbido e si può decidere di metterlo in frigo per un oretta.
In un piattino mettere del pangrattato.
Formare velocemente le polpette, passarle nel pangrattato e adagiarle su di una teglia coperta con la carta da forno.
Infornare a 200 gradi per 25 minuti.
Dove sta scritto che nelle scuole si mangia male? io copio un sacco di ricette e sono tutte buonissime e leggere.
Le polpette sono adattissime per noi adulti per un antipasto veloce (se si fanno piccole piccole) o per un secondo diverso senza carne o pesce; senza dimenticare che sono l'ideale per nascondere le verdure per i più piccolini.
Sono rapide, buone e leggere, non contengono olio o grassi... cosa vogliamo di più???
POLPETTE DI RICOTTA E SPINACI
500 gr di spinaci
250 gr di ricotta di mucca o pecora
un uovo
parmigiano
sale, noce moscata
pangrattato
Pulite e lessate gli spinaci, farli freddare e strizzarli tanto, tanto, tanto....
Aggiungere la ricotta, l'uovo, il parmigiano, il sale e, se piace la noce moscata.
L'impasto risulterà molto morbido e si può decidere di metterlo in frigo per un oretta.
In un piattino mettere del pangrattato.
Formare velocemente le polpette, passarle nel pangrattato e adagiarle su di una teglia coperta con la carta da forno.
Infornare a 200 gradi per 25 minuti.
Carciofi al tegame
Questa ricetta era una dei cavalli di battaglia di mia nonna.
Ricordo millemila pranzi della domenica fatti di fettuccine fatte in casa, involtini nel sugo e carciofi al tegame.
Da fine ottobre a inizio primavera non si poteva scampare dai carciofi: buonissimi, saporiti e grondanti di olio.
Io cerco di riproporre la ricetta di mia nonna in ogni passaggio, ma non verranno mai buoni e teneri come i suoi, forse perché evito di utilizzare mezza bottiglia di olio o forse perché lei era molto più brava di me nelle ricette tradizionali.
Comunque questa è la ricetta e vi consiglio vivamente di utilizzare la mentuccia (non la menta, ma proprio la mentuccia) perché il sapore sarà unico.
CARCIOFI AL TEGAME
4 carciofi puliti e privati delle foglie esterne più dure e dell'interno peloso
due spicchi di aglio
un limone
prezzemolo
mentuccia romana
olio, sale e pepe
Prendete i carciofi puliti e leggermente aperti nel centro e metteteli a bagno in una ciotola con acqua e limone (per evitare che ossidandosi possano diventare scuri).
Tagliare al coltello l'aglio e il prezzemolo e metteteli in un piccolo contenitore con l'olio, il sale, il pepe e la mentuccia.
Prendete i carciofi e riempirne il cuore con il composto di olio e spezie.
Ora metterli a testa in giù in un tegame con dell'olio (abbondante olio).
Quando saranno sistemati tutti a testa in giù, aggiungere un po' di acqua (circa mezzo bicchiere) e creare un coperchio di carta da forno leggermente inumidita (servirà a mantenere la giusta umidità nel tegame).
Accendere il fuoco e coprire il tutto (carciofi e copertina di carta forno) con il coperchio.
Far cuocere a fuoco lento fino a quando l'acqua non si sarà ritirata, i carciofi non saranno morbidi e la casa non sarà inondata di un buon profumo (nel caso aggiungere acqua man mano).
Io preferisco non servirli appena cotti, ma lasciarli riposare un pochino per far amalgamare meglio tutti i sapori.
Ricordo millemila pranzi della domenica fatti di fettuccine fatte in casa, involtini nel sugo e carciofi al tegame.
Da fine ottobre a inizio primavera non si poteva scampare dai carciofi: buonissimi, saporiti e grondanti di olio.
Io cerco di riproporre la ricetta di mia nonna in ogni passaggio, ma non verranno mai buoni e teneri come i suoi, forse perché evito di utilizzare mezza bottiglia di olio o forse perché lei era molto più brava di me nelle ricette tradizionali.
Comunque questa è la ricetta e vi consiglio vivamente di utilizzare la mentuccia (non la menta, ma proprio la mentuccia) perché il sapore sarà unico.
CARCIOFI AL TEGAME
4 carciofi puliti e privati delle foglie esterne più dure e dell'interno peloso
due spicchi di aglio
un limone
prezzemolo
mentuccia romana
olio, sale e pepe
Prendete i carciofi puliti e leggermente aperti nel centro e metteteli a bagno in una ciotola con acqua e limone (per evitare che ossidandosi possano diventare scuri).
Tagliare al coltello l'aglio e il prezzemolo e metteteli in un piccolo contenitore con l'olio, il sale, il pepe e la mentuccia.
Prendete i carciofi e riempirne il cuore con il composto di olio e spezie.
Ora metterli a testa in giù in un tegame con dell'olio (abbondante olio).
Quando saranno sistemati tutti a testa in giù, aggiungere un po' di acqua (circa mezzo bicchiere) e creare un coperchio di carta da forno leggermente inumidita (servirà a mantenere la giusta umidità nel tegame).
Accendere il fuoco e coprire il tutto (carciofi e copertina di carta forno) con il coperchio.
Far cuocere a fuoco lento fino a quando l'acqua non si sarà ritirata, i carciofi non saranno morbidi e la casa non sarà inondata di un buon profumo (nel caso aggiungere acqua man mano).
Io preferisco non servirli appena cotti, ma lasciarli riposare un pochino per far amalgamare meglio tutti i sapori.
domenica 15 marzo 2015
Pasticcio di cavolfiore e broccolo al forno
Venghino siori venghino a provare questa super ricetta semi dietetica golosa e salutare.
Questo é il periodo d'oro per fare scorta delle vitamine presenti in cavoli, cavolfiori, broccoli, cavolini etc etc...
Approfittiamone ora perché tra qualche settimana queste verdure non saranno più di stagione e lasceranno il posto a preparazioni più adatte alle belle e soleggiate (speriamo) giornate primaverili!
PASTICCIO DI CAVOLFIORE E BROCCOLO AL FORNO
(Ricetta per 6/8 persone)
1 kg di cavolfiore bianco
1 kg broccolo romanesco
Un fiordilatte
100 gr dadini di prosciutto cotto
2 uova
Pangrattato
100 gr di parmigiano grattugiato
Olio, sale e pepe
Pulite e lavate le verdure, bollirle o cuocere al vapore fino a quando non saranno belle morbide e lasciarle freddare.
Schiacciare il cavolfiore e il broccolo con una forchetta e amalgamarli in una grande ciotola insieme alle due uova, al fiordilatte a pezzetti, al prosciutto, al parmigiano. Aggiungere un filo di olio, salate e pepate.
Trasferire il composto in una grande teglia da forno imburrata e ricoprire con il pangrattato.
Cuocere a 200 gradi per circa 30 minuti, gli ultimi 5 minuti con il grill del forno.
martedì 6 gennaio 2015
Parmigiana light di cardi
Io adoro i cardi e questo é il loro periodo, ricordo con golosità la parmigiana di cardi fritti che cucinava mia zia la vigilia di Natale.. Purtroppo non potendo permettermi la variante impanata e fritta, ho ripiegato per questo goloso compromesso fatto con cardi bolliti.
Il sapore é più delicato e meno emozionante rispetto alla ricetta originale, ma se penso a tutte le calorie risparmiate e alla maggiore quantità che posso mangiarne mi sento comunque appagata.
PARMIGIANA LIGHT DI CARDI
Due cespi di cardi
Una bottiglia di passata di pomodoro
Olio
Cipolla
Una mozzarella oppure della provola affumicata
Parmigiano
Sale e olio
Per prima cosa preparare un sugo leggero facendo soffriggere per qualche secondo due rondelle di cipolla nell'olio e aggiungendo la passata di pomodoro.
Lasciar cuocere a fuoco basso per almeno 40 minuti e salare alla fine.
Nel mentre pulire i cardi (io ho imparato vedendo un video su YouTube) e lasciarli bollire in acqua salata per circa 20 minuti.
Quando i cardi saranno scolati e a temperatura ambiente e il sugo sarà pronto si potrà cominciare a montare la parmigiana in una teglia da forno, alternando strati di sugo a strati di cardi con mozzarella e parmigiano.
Esauriti tutti gli ingredienti, infornare per 30 minuti 220 gradi.
Terminata la cottura lasciar riposare almeno 15 minuti a temperatura ambiente e servire.
domenica 12 ottobre 2014
Frittata di verdure al forno
Siamo già in pieno autunno e il calendario lo conferma, ma a Roma stiamo godendoci giornate meravigliose con sole e caldo al punto da far venir voglia di continuare a mangiare piatti dal sapore estivo, approfittando delle ultime verdure di stagione.
Questa frittata è gustosissima perché oltre ad utilizzare tutte le verdure classiche dell'estate come zucchine, peperoni e melanzane, ha anche tutti gli odori tipici dei mesi caldi come basilico e origano.
Ecco quindi la ricetta:
FRITTATA DI VERDURE AL FORNO
4 uova
un peperone
una zucchina
una melanzana
qualche pomodorino pachino
una cipolla di tropea
olio, sale e pepe
basilico e origano
Tagliare tutte le verdure a dadini medio piccoli, affettate la cipolla e dividere i pomodorini in due.
In una padella antiaderente mettere un filo di olio e le cipolle, farle rosolare un pochino e aggiungere tutte le verdure e i pomodorini, coprire il tutto con un bel coperchio largo e lasciar cuocere le verdure per una decina di minuti.
Nel mentre sbattete le uova, salatele e pepatele.
Aggiungere le verdure (che non dovranno essere calde per non rovinare le uova), il basilico, l'origano e mescolare.
Trasferite il tutto in uno stampo o in una pirofila da forno (io utilizzo gli stampi in silicone e quindi non devo utilizzare olio o burro per non far attaccare la frittata).
Cuocete in forno caldo a 200 gradi per circa venti minuti.
Questa frittata è gustosissima perché oltre ad utilizzare tutte le verdure classiche dell'estate come zucchine, peperoni e melanzane, ha anche tutti gli odori tipici dei mesi caldi come basilico e origano.
Ecco quindi la ricetta:
FRITTATA DI VERDURE AL FORNO
4 uova
un peperone
una zucchina
una melanzana
qualche pomodorino pachino
una cipolla di tropea
olio, sale e pepe
basilico e origano
Tagliare tutte le verdure a dadini medio piccoli, affettate la cipolla e dividere i pomodorini in due.
In una padella antiaderente mettere un filo di olio e le cipolle, farle rosolare un pochino e aggiungere tutte le verdure e i pomodorini, coprire il tutto con un bel coperchio largo e lasciar cuocere le verdure per una decina di minuti.
Nel mentre sbattete le uova, salatele e pepatele.
Aggiungere le verdure (che non dovranno essere calde per non rovinare le uova), il basilico, l'origano e mescolare.
Trasferite il tutto in uno stampo o in una pirofila da forno (io utilizzo gli stampi in silicone e quindi non devo utilizzare olio o burro per non far attaccare la frittata).
Cuocete in forno caldo a 200 gradi per circa venti minuti.
Etichette:
ricetta,
secondi,
uova,
vegetariana,
Verdure
giovedì 2 ottobre 2014
INVOLTINI DI MELANZANE, PESCE SPADA E PESTO
Passata l'estate, ci si comincia ad organizzare con pranzi e cene per gli amici per parlare delle vacanze appena trascorse, per vedere foto e video e per riscoprire il piacere di cucinare per loro, di bere tutti insieme un bicchiere di vino tra chiacchiere e risate.
In questo modo il fine settimana passa veloce e il lunedì si torna a lavoro con il cuore ancora pieno di piacevoli sensazioni.
In queste occasioni ci piace viziare gli amici con piatti semplici, ma di grande effetto: cose che non hanno mai assaggiato e che li lasciano sempre stupiti.
Questa ricetta di solito la prepara il mio compagno e a lui piace moltissimo.
Si tratta di una ricetta ideale per un antipasto delicato e gustoso.
Comunque, come tutte le ricette che propongo, è veloce, semplicissima e di sicuro successo!

INVOLTINI DI MELANZANE CON PESCE SPADA
1 melanzana lunga (tagliata a fettine sottili e messa qualche ora sotto sale)
100 gr di pesce spada affumicato
parmigiano (pochissimo)
una manciata di pinoli
due cucchiai di pesto alla genovese
olio
Grigliare le fettine di melanzana al forno, lasciarle freddare e poi farcirle con una fetta di pesce spada a testa un po' di parmigiano e qualche pinolo, arrotolarle, fermarle con uno stuzzicadenti e condirle con un po' di pesto. (non è necessario mettere il sale, ma se si vuole si può spolverare con una puntina di pepe bianco).
Rimetterle in forno per dieci minuti in una teglia con la carta da forno e servire tiepide!
Sono l'ideale per un aperitivo o un antipasto!
P.S. le foto degli involtini sono di Mario Aprea (il mio compagno)
In questo modo il fine settimana passa veloce e il lunedì si torna a lavoro con il cuore ancora pieno di piacevoli sensazioni.
In queste occasioni ci piace viziare gli amici con piatti semplici, ma di grande effetto: cose che non hanno mai assaggiato e che li lasciano sempre stupiti.
Questa ricetta di solito la prepara il mio compagno e a lui piace moltissimo.
Si tratta di una ricetta ideale per un antipasto delicato e gustoso.
Comunque, come tutte le ricette che propongo, è veloce, semplicissima e di sicuro successo!

INVOLTINI DI MELANZANE CON PESCE SPADA
1 melanzana lunga (tagliata a fettine sottili e messa qualche ora sotto sale)
100 gr di pesce spada affumicato
parmigiano (pochissimo)
una manciata di pinoli
due cucchiai di pesto alla genovese
olio
Grigliare le fettine di melanzana al forno, lasciarle freddare e poi farcirle con una fetta di pesce spada a testa un po' di parmigiano e qualche pinolo, arrotolarle, fermarle con uno stuzzicadenti e condirle con un po' di pesto. (non è necessario mettere il sale, ma se si vuole si può spolverare con una puntina di pepe bianco).
Rimetterle in forno per dieci minuti in una teglia con la carta da forno e servire tiepide!
Sono l'ideale per un aperitivo o un antipasto!
P.S. le foto degli involtini sono di Mario Aprea (il mio compagno)
martedì 8 luglio 2014
POLPETTE di PESCE e MELANZANE
Polpette di pesce e melanzane
Mio fratello mi ha regalato della rana pescatrice congelata, un pesce dal sapore delicato che si presta benissimo per questa ricetta perché non copre il sapore degli altri ingredienti.
Quella sera avevo intenzione di fare per cena delle polpette di melanzane e delle polpette di pesce, poi mentre impastato le prime mi sono detta: e se le mischio e le faccio diventare un unico impasto??
Ed ecco il risultato:
POLPETTE DI PESCE E MELANZANE
500 gr di pesce
Una melanzana
Aglio
Olio
Un uovo grande o due piccole
Prezzemolo
Sale e pepe
Pangrattato
Bollite il pesce in acqua e lasciarlo raffreddare.
Cuocere le melanzane, tagliate a dadini, al vapore e scolarle bene strizzandole con le mani per far uscire tutta l'acqua.
Pulire benissimo il pesce togliendo lische, spine e pelle.
In una grande ciotola mescolare il pesce, le melanzane, le uova e un pochino di olio.
Aggiustare di sale, aggiungete una puntina di pepe e dell'aglio tritato.
Una bella manciata di prezzemolo fresco e mettete l'impasto a riposare un paio di ore in frigo.
Impastate delle piccole polpette, passatele nel pangrattato e disponetele sulla carta da forno.
Cuocere in forno a 200 gradi fino a quando non saranno belle dorate e servite caldissime!!!!
lunedì 7 luglio 2014
PATATE SABBIOSE ALLA PAPRIKA DOLCE
Ammettiamolo: le patate piacciono a tutti, cucinate in tutti i modi!!!
Io le adoro cucinate al forno, croccanti fuori e morbide dentro, insaporite con il rosmarino e l'aglio.
Questa è una ricetta semplice semplice che garantisce il risultato croccante e morbido con un gusto unico e di sicuro effetto…
PATATE SABBIOSE ALLA PAPRIKA DOLCE
Un kg di patate sbucciate e tagliate a grossi spicchi
Olio
Un paio di cucchiai di pangrattato
un cucchiaino di paprika dolce
sale e pepe
Prendete le patate tagliate e lavatele sotto l'acqua fredda per un paio di volte (in questo modo perderanno l'amido e saranno più croccanti).
Tuffatele per un paio di minuti nell'acqua bollente, scolatele e fatele raffreddare in una ciotola.
Quando saranno ben fredde, aggiungete il pangrattato, la paprika, il sale e il pepe e mescolate bene.
Trasferitele in una teglia da forno con olio di oliva sul fondo.
Cuocere in forno ben caldo fino a quando non saranno ben cotte.
Servire calde!
Io le adoro cucinate al forno, croccanti fuori e morbide dentro, insaporite con il rosmarino e l'aglio.
Questa è una ricetta semplice semplice che garantisce il risultato croccante e morbido con un gusto unico e di sicuro effetto…
PATATE SABBIOSE ALLA PAPRIKA DOLCE
Un kg di patate sbucciate e tagliate a grossi spicchi
Olio
Un paio di cucchiai di pangrattato
un cucchiaino di paprika dolce
sale e pepe
Prendete le patate tagliate e lavatele sotto l'acqua fredda per un paio di volte (in questo modo perderanno l'amido e saranno più croccanti).
Tuffatele per un paio di minuti nell'acqua bollente, scolatele e fatele raffreddare in una ciotola.
Quando saranno ben fredde, aggiungete il pangrattato, la paprika, il sale e il pepe e mescolate bene.
Trasferitele in una teglia da forno con olio di oliva sul fondo.
Cuocere in forno ben caldo fino a quando non saranno ben cotte.
Servire calde!
venerdì 18 aprile 2014
Finto fritto di zucchine
Venghino siore, venghino..
Ora che siamo tutti a dieta in vista dell'estate vi propongo questa ricetta semplice e leggera..
Vi sembrerà di mangiare della verdura appena scolata dall'olio bollente... Ma in realtà saranno solo delle dietetiche zucchine al forno..
Ero scettica anche io, ma mi sono dovuta ricredere..
FINTO FRITTO DI ZUCCHINE
2 zucchine tagliate a rondelle sottili
2 cucchiai di farina di ceci
Olio
Sale e pepe
Prezzemolo
In una insalatiera mettere le zucchine con un po' di olio, il sale e il pepe.
Amalgamare la farina di ceci e il prezzemolo.
Trasferire tutto in una teglia da forno con carta forno e cuocere a forno caldo a 200 gradi fino a grandi non si sarà formata una bella crosticina croccante.
Servire calde.
Semplice no???
domenica 13 aprile 2014
Spaghetti con broccolo e mollica croccante
Anche se sta per terminare la stagione dei broccoli, dei cavolfiori e di tutte le verdure invernali, questo é un piatto che continuo a cucinare fino a quando al mercato trovo gli ingredienti.
É rapido da preparare e molto gustoso, senza contare che non apporta neanche tantissime calorie (purtroppo siamo in piena fase dieta pre/estate), sopratutto se come me si preferisce abbondare con il broccolo e mantenere basso il quantitativo di pasta.
SPAGHETTI CON BROCCOLO E MOLLICA CROCCANTE
160 gr di spaghetti
Un broccolo tagliato a pezzi e cotto al vapore
Due filetti di acciughe
Uno spicchio di aglio
Pangrattato o mollica di pane grattugiata in maniera grossolana
Peperoncino
Sale, pepe e olio
Mentre gli spaghetti stanno cuocendo,in una padella antiaderente far soffriggere l'aglio con l'olio e i filetti di alici (ricordarsi di togliere l'aglio non appena comincia a soffriggere) aggiungere i broccoli e far cuocere fino a quando non si saranno ammorbiditi per benino.
Salare e insaporire con il peperoncino.
In una padellina piccolina mettere a tostare la mollica di pane per farla diventare croccante.
Scolare gli spaghetti, unirli ai broccoli e lasciarli insaporire.
Quando li avrete messi nel piatto scospargerli con la mollica di pane!
É rapido da preparare e molto gustoso, senza contare che non apporta neanche tantissime calorie (purtroppo siamo in piena fase dieta pre/estate), sopratutto se come me si preferisce abbondare con il broccolo e mantenere basso il quantitativo di pasta.
SPAGHETTI CON BROCCOLO E MOLLICA CROCCANTE
160 gr di spaghetti
Un broccolo tagliato a pezzi e cotto al vapore
Due filetti di acciughe
Uno spicchio di aglio
Pangrattato o mollica di pane grattugiata in maniera grossolana
Peperoncino
Sale, pepe e olio
Mentre gli spaghetti stanno cuocendo,in una padella antiaderente far soffriggere l'aglio con l'olio e i filetti di alici (ricordarsi di togliere l'aglio non appena comincia a soffriggere) aggiungere i broccoli e far cuocere fino a quando non si saranno ammorbiditi per benino.
Salare e insaporire con il peperoncino.
In una padellina piccolina mettere a tostare la mollica di pane per farla diventare croccante.
Scolare gli spaghetti, unirli ai broccoli e lasciarli insaporire.
Quando li avrete messi nel piatto scospargerli con la mollica di pane!
Etichette:
broccoli,
cavolfiori,
primi,
spaghetti,
Verdure
sabato 1 marzo 2014
Penne risottate con zucchine e gamberi
La pasta risottata é buonissima e molto più gustosa rispetto a quella semplicemente saltata in padella!
Ma come funziona? É difficile da fare?
Assolutamente no! Si cucina come se fosse un risotto e quindi il procedimento é identico!!!
Penne risottate con zucchine e gamberi
180 gr di penette
Gamberetti surgelati (oppure quelli freschi)
Zucchine
Una bustina di zafferano
Aglio
Olio
Vino bianco
Pistilli di zafferano
(Le dosi, tranne che per la pasta, sono ad occhio, ma vale la regola del più cose ci metti e più viene buono)
Preparate una pentola con dell'acqua bollente salata.
Prendete una bella padella antiaderente e mettete a soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungete le zucchine tagliate e i gamberetti.
Sfumate con il vino bianco e lasciare evaporare.
Togliete l'aglio e aggiungere la pasta cruda insieme ad un paio di mestoli di acqua calda e la bustina di zafferano, cominciate a mescolare e aggiungete acqua bollente man mano che viene assorbita dalla pasta. Quando la pasta sarà cotta spegnere il fuoco, aggiungete i pistilli di zafferano e portare in tavola!
venerdì 19 luglio 2013
Tabuleh con verdure
Era da qualche settimana che Mario continuava a decantare la bontà del tabuleh preparato da un suo collega e portato in ufficio a far assaggiare in pausa pranzo.
Giovedì abbiamo avuto una cena con una persona a cui lui tiene molto e mi è sembrata l'occasione migliore per proporre (insieme a mille altre cose) il Tabuleh.
Da paura!! Buonissimo!! Una ricetta meravigliosa!!
L'unica cosa che consiglio è quella di prepararlo il giorni prima per dare modo a tutti gli ingredienti di amalgamarsi e insaporirsi bene.
400 gr di semola di Cous Cous
Mezzo kg di pomodorini
Olive verdi tagliate a rondelle
Peperoni rossi dolci
Cetriolo
Erba cibollina
Capperi
1 cucchiaio e mezzo olio extra vergine per ogni 100 gr di semola
Il succo di un limone per ogni 100 gr di semola
Prendete il cous cous e versatelo in una ciotola ampia, versarci sopra un pochino di acqua tiepida e cominciare a sgranarlo con una forchetta, aggiungendo acqua man mano che si asciuga (la semola però non deve mai sembrare brodosa).
Quando la semola vi sembrerà bella idratata comincerete a sgranarla con il succo filtrato dei limoni e l'olio, aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, il peperone crudo a listrelle, il cetriolo, le olive, i capperi e l'erba cipollina.
Salate e mettete a riposare per almeno n giorno (il giorno dopo cmq io ho dovuto aggiungere un pochino di olio).
Consiglio questa ricetta per dei pic nic estivo o dei buffet serali!!
Giovedì abbiamo avuto una cena con una persona a cui lui tiene molto e mi è sembrata l'occasione migliore per proporre (insieme a mille altre cose) il Tabuleh.
Da paura!! Buonissimo!! Una ricetta meravigliosa!!
L'unica cosa che consiglio è quella di prepararlo il giorni prima per dare modo a tutti gli ingredienti di amalgamarsi e insaporirsi bene.
400 gr di semola di Cous Cous
Mezzo kg di pomodorini
Olive verdi tagliate a rondelle
Peperoni rossi dolci
Cetriolo
Erba cibollina
Capperi
1 cucchiaio e mezzo olio extra vergine per ogni 100 gr di semola
Il succo di un limone per ogni 100 gr di semola
Prendete il cous cous e versatelo in una ciotola ampia, versarci sopra un pochino di acqua tiepida e cominciare a sgranarlo con una forchetta, aggiungendo acqua man mano che si asciuga (la semola però non deve mai sembrare brodosa).
Quando la semola vi sembrerà bella idratata comincerete a sgranarla con il succo filtrato dei limoni e l'olio, aggiungete i pomodorini tagliati a cubetti, il peperone crudo a listrelle, il cetriolo, le olive, i capperi e l'erba cipollina.
Salate e mettete a riposare per almeno n giorno (il giorno dopo cmq io ho dovuto aggiungere un pochino di olio).
Consiglio questa ricetta per dei pic nic estivo o dei buffet serali!!
Etichette:
Cucina etnica,
etnica,
primi,
tabuleh,
Verdure
sabato 1 giugno 2013
Spaghetti con gli agretti
Gli agretti o barba di frate, come si chiamano a Roma, sono una verdura tipica di questo periodo.
Si trovano per pochi mesi l'anno e sono una vera goduria per il loro sapore delicato e acre allo stesso tempo, l'unica rogna è nel doverli pulire e lavare, ma spesso al mercato si trovano già puliti.
Altrimenti armatevi di santa pazienza e dedicate una mezz'ora della vostra giornata a questa operazione, che se uno vuole può essere interpretato anche come un ottimo esercizio Zen per allenare la vostra calma :-).
SPAGHETTI CON GLI AGRETTI
(per due persone affamate)
200 gr di spaghetti
una manciata abbondante di agretti puliti, lavati e lessati al dente
4 o 5 pomodori secchi
qualche pinolo
parmigiano in abbondanza
olio, aglio e peperoncino
Far soffriggere l'aglio con l'olio in una padella antiaderente, unire gli agretti e i pomodori tagliati a listrelle.
Lasciar cuocere per qualche minuto, aggiungere i pinoli, il sale e il peperoncino e spegnere.
Nel mentre cuocere gli spaghetti al dente, scolarli (non troppo perchè altrimenti asciugheranno in padella) e tenersi da parte un po' di acqua di cottura della pasta.
Saltare il tutto in padella (spaghetti e condimento) insieme al parmigiano e all'occorrenza a un pochino di acqua di cottura.
Servire caldissimi!!
SPAGHETTI CON GLI AGRETTI
(per due persone affamate)
200 gr di spaghetti
una manciata abbondante di agretti puliti, lavati e lessati al dente
4 o 5 pomodori secchi
qualche pinolo
parmigiano in abbondanza
olio, aglio e peperoncino
Far soffriggere l'aglio con l'olio in una padella antiaderente, unire gli agretti e i pomodori tagliati a listrelle.
Lasciar cuocere per qualche minuto, aggiungere i pinoli, il sale e il peperoncino e spegnere.
Nel mentre cuocere gli spaghetti al dente, scolarli (non troppo perchè altrimenti asciugheranno in padella) e tenersi da parte un po' di acqua di cottura della pasta.
Saltare il tutto in padella (spaghetti e condimento) insieme al parmigiano e all'occorrenza a un pochino di acqua di cottura.
Servire caldissimi!!
martedì 21 maggio 2013
PASTA FREDDA LIGHT CON VERDURE E RICOTTA DI MUCCA
Questa ricetta è stata inventata da me in un periodo in cui eravamo a dieta strettissima.
Ora siamo sempre a dieta, ma in maniera molto meno rigida, ma questa pasta ci piace così tanto che spesso il sabato la prepariamo come piatto unico.
PASTA FREDDA LIGHT CON VERDURE E RICOTTA DI MUCCA
(ingredienti per due porzioni)
160 gr di pasta (io oggi ho usato dei fusilloni tricolori)
2 melanzane
2 peperoni
2 zucchine
una ventina di pomodorini
mezza cipolla di tropea
100 gr di ricotta di mucca
una spolverata di parmigiano (io uso la ricotta stagionata calabrese)
una decina di foglie di basilico, una manciata di origano e una puntina di finocchietto selvatico (ma potete usare tutte le erbe estive che preferite)
due cucchiai di olio evo
un cucchiaio di aceto
olive e capperi a piacere ( se siamo a dieta non li mettiamo)
sale
Tagliare le melanzane e fette tonde e spesse e metterle a grigliare in forno per 15 minuti (dovranno risultare cotte ma non secche), toglierle dal fuoco e lasciarle raffreddare.
In una padella mettere la cipolla sminuzzata, i pomodorini, i peperoni tagliati a listrelle, le zucchine a rondelle, l'olio, un po' di sale e un pochino di acqua (per evitare che l'uso di poco olio possa far bruciare le verdure).
Dopo un paio di minuti sfumare con un cucchiaio di aceto.
Coprire e lasciar stufare le verdure per 15/20 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare (se volete aggiungere a questo punto i capperi e le olive denocciolate).
Aggiungere le erbe aromatiche e le melanzane grigliate e tagliate in quattro.
Cuocere la pasta al dente, raffreddarla e unirla al composto di verdure.
Aggiungere la ricotta e il parmigiano e servite.
Buon appetito!
Iscriviti a:
Commenti (Atom)



















