Nel mio quartiere hanno aperto recentemente una nuova pescheria al posto di quella che prima si chiamava "mar Rosso", ma che, a causa del cattivo odore che emanava, una mia cara amica aveva rinominato "Mar Morto".
In questo nuovo negozio, che ora emana solo un buon odore di mare, ho comprato ad un ottimo prezzo le alici, io adoro il pesce azzurro, e ho preparato questo splendido tortino che oltre a non essere molto grasso. è pieno di omega 3 e fa tanto bene alla pelle!!
TORTINO DI ALICI
1 kg di alici pulite (a me le ha pulite Mario, ma spesso lo fanno le pescherie)
patate
pomodori
olio
aglio
origano
pangrattato
sale e pepe
In una pirofila oliata, alternare uno strato di alici, uno di patate tagliate a rondelle, uno di pomodori rossi tagliati a rondelle, aglio, origano, sale e pepe, nell'ultimo strato spolverare con pangrattato infornare per 30 minuti a 200 gr!
Che buonoooo!!!
Visualizzazione post con etichetta forno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta forno. Mostra tutti i post
mercoledì 1 aprile 2015
domenica 2 novembre 2014
Maritozzi romani con uvetta
Questa é una ricetta tipica romana: si tratta di panini semi-dolci ripieni con uvetta che vengono tagliati e riempiti di panna montata dolce.
A differenza dei cornetti rimangono molto più leggeri e molto meno dolci e quindi sono più adatti (secondo i miei gusti) ad essere farciti e gustati senza alzare troppo il livello di zucchero e stancare.
Noi li abbiamo gustati senza ripieno e sono ottimi da inzuppare la mattina nel thé o nel latte, ricordo anche che non contengono burro e la quantità di olio é veramente ridicola quindi non sono neanche tanto grassi (logicamente se non si riempiono di golosa panna).
Ma vediamo quali sono gli ingredienti di questa gustosa ricetta.
MARITOZZI ROMANI CON UVETTA
Ingredienti
Per l’impasto:
250 ml di acqua tiepida,
30 gr di arancia candita,
500 gr di farina di manitoba,
12 gr di lievito di birra fresco,
la scorza di un limone grattugiato,
1 cucchiaino di zucchero,
5 gr di olio di semi di mais,
6 gr di sale,
2 uova medie,
30 gr di uvetta,
95 gr di zucchero.
250 ml di acqua tiepida,
30 gr di arancia candita,
500 gr di farina di manitoba,
12 gr di lievito di birra fresco,
la scorza di un limone grattugiato,
1 cucchiaino di zucchero,
5 gr di olio di semi di mais,
6 gr di sale,
2 uova medie,
30 gr di uvetta,
95 gr di zucchero.
Per la glassa:
100 gr di acqua,
150 gr di zucchero.
100 gr di acqua,
150 gr di zucchero.
Per la farcitura :
500 ml di panna fresca liquida,
40 gr di zucchero a velo.
500 ml di panna fresca liquida,
40 gr di zucchero a velo.
Il procedimento
Sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida, aggiungere un cucchiaino di zucchero e mescolare bene. In un recipiente mettere la farina di manitoba e lo zucchero lasciando un buco nel centro in cui versare il lievito e lo zucchero sciolti insieme. Nella restante acqua tiepida versare il sale, l’olio di semi e la scorza grattugiata di limone e mescolare.
Versare il liquido ottenuto sulla farina e impastare tutto rapidamente con le mani. Separare i tuorli dagli albumi, da conservare, e aggiungere solo i tuorli all’impasto. Continuare ad impastare per 7 minuti, fino a che il tutto sarà ben compatto. Nel frattempo mettere l’uvetta in acqua fredda per 10 minuti, strizzarla e asciugarla con un panno.
Aggiungere l’uvetta, i pinoli e l’arancia candita all’impasto e continuate ad impastare per amalgamare tutti gli ingredienti. Infarinare una ciotola e porvi l’impasto coperto di pellicola e lasciar lievitare per almeno 2 ore in forno chiuso e spento. Quando il volume sarà raddoppiato, trasferirlo su di un piano di lavoro infarinato e dividerlo in 12 pezzi del peso di circa 85-90 gr l’uno, sistemarli in una teglia da forno foderata con carta da forno e coprirli con della pellicola, lasciandoli lievitare per mezz’ora. Procedere dando una forma allungata e spennellarli con gli albumi.
Coprirli ancora con la pellicola e farli lievitare per l’ultima volta ancora un’ora. Nel frattempo mettere in un pentolino lo zucchero e l’acqua. Far sciogliere bene lo zucchero fino a che il liquido non diventerà trasparente e farlo raffreddare. Infornare i maritozzi a forno caldo a 180 gradi per 18 minuti. Infine montare la panna a neve, spolverare con lo zucchero a velo, sfornare i maritozzi e spennellarli caldi con lo sciroppo di zucchero. Una volta freddi, fare un taglio al centro di ogni maritozzo e farcire con abbondante panna.
lunedì 7 luglio 2014
PATATE SABBIOSE ALLA PAPRIKA DOLCE
Ammettiamolo: le patate piacciono a tutti, cucinate in tutti i modi!!!
Io le adoro cucinate al forno, croccanti fuori e morbide dentro, insaporite con il rosmarino e l'aglio.
Questa è una ricetta semplice semplice che garantisce il risultato croccante e morbido con un gusto unico e di sicuro effetto…
PATATE SABBIOSE ALLA PAPRIKA DOLCE
Un kg di patate sbucciate e tagliate a grossi spicchi
Olio
Un paio di cucchiai di pangrattato
un cucchiaino di paprika dolce
sale e pepe
Prendete le patate tagliate e lavatele sotto l'acqua fredda per un paio di volte (in questo modo perderanno l'amido e saranno più croccanti).
Tuffatele per un paio di minuti nell'acqua bollente, scolatele e fatele raffreddare in una ciotola.
Quando saranno ben fredde, aggiungete il pangrattato, la paprika, il sale e il pepe e mescolate bene.
Trasferitele in una teglia da forno con olio di oliva sul fondo.
Cuocere in forno ben caldo fino a quando non saranno ben cotte.
Servire calde!
Io le adoro cucinate al forno, croccanti fuori e morbide dentro, insaporite con il rosmarino e l'aglio.
Questa è una ricetta semplice semplice che garantisce il risultato croccante e morbido con un gusto unico e di sicuro effetto…
PATATE SABBIOSE ALLA PAPRIKA DOLCE
Un kg di patate sbucciate e tagliate a grossi spicchi
Olio
Un paio di cucchiai di pangrattato
un cucchiaino di paprika dolce
sale e pepe
Prendete le patate tagliate e lavatele sotto l'acqua fredda per un paio di volte (in questo modo perderanno l'amido e saranno più croccanti).
Tuffatele per un paio di minuti nell'acqua bollente, scolatele e fatele raffreddare in una ciotola.
Quando saranno ben fredde, aggiungete il pangrattato, la paprika, il sale e il pepe e mescolate bene.
Trasferitele in una teglia da forno con olio di oliva sul fondo.
Cuocere in forno ben caldo fino a quando non saranno ben cotte.
Servire calde!
lunedì 23 settembre 2013
Conchiglioni ripieni di provola e melanzane!
Ma che bontà, ma che bontà....
Premetto che l'accoppiata melanzane e provola mi manda letteralmente in un brodo di giuggiole, ecco che ho scoperto il modo di utilizzare dei mega conchiglioni di pasta di Gragnano che ci erano stati regalati: riempirli con un buonissimo sugo di melanzane, aggiungere la provola napoletana e inondare di parmigiano!!
CONCHIGLIONI RIPIENI DI PROVOLA E MELANZANE
4 mega conchiglioni (ma si possono utilizzare anche altri formati e assemblarli come una classica pasta al forno)
2 melanzane
Un barattolo di pomodori pelati
Una cipolla
Un bel pezzettone di provola o mozzarella (logicamente più ne mettere più buono sarà il risultato finale)
Parmigiano (per la quantità vale lo stesso discorso di prima)
Olio
Sale
Basilico
Preparare il sugo di melanzane mettendo in una pentola l'olio, la cipolla e le melanzane sbucciate e tagliate a dadini, aggiungere il pomodoro pelato, il sale e lasciar cuocere per almeno mezz'ora a fuoco lento.
Nel mentre far bollire l'acqua salate e cuocere i conchiglioni al dente, scolarli e posizionarli nella teglia, riempirli con il sugo di melanzane, aggiungere la provola e il parmigiano e metterli in forno per 30 minuti, aggiungendo a metà cottura il basilico.
Mangiare caldissimi!!!
Premetto che l'accoppiata melanzane e provola mi manda letteralmente in un brodo di giuggiole, ecco che ho scoperto il modo di utilizzare dei mega conchiglioni di pasta di Gragnano che ci erano stati regalati: riempirli con un buonissimo sugo di melanzane, aggiungere la provola napoletana e inondare di parmigiano!!
CONCHIGLIONI RIPIENI DI PROVOLA E MELANZANE
4 mega conchiglioni (ma si possono utilizzare anche altri formati e assemblarli come una classica pasta al forno)
2 melanzane
Un barattolo di pomodori pelati
Una cipolla
Un bel pezzettone di provola o mozzarella (logicamente più ne mettere più buono sarà il risultato finale)
Parmigiano (per la quantità vale lo stesso discorso di prima)
Olio
Sale
Basilico
Preparare il sugo di melanzane mettendo in una pentola l'olio, la cipolla e le melanzane sbucciate e tagliate a dadini, aggiungere il pomodoro pelato, il sale e lasciar cuocere per almeno mezz'ora a fuoco lento.
Nel mentre far bollire l'acqua salate e cuocere i conchiglioni al dente, scolarli e posizionarli nella teglia, riempirli con il sugo di melanzane, aggiungere la provola e il parmigiano e metterli in forno per 30 minuti, aggiungendo a metà cottura il basilico.
Mangiare caldissimi!!!
lunedì 15 luglio 2013
Uova nei pomodori- Video ricetta!!
Ed ecco finalmente la novità di cui vi parlavo: da oggi alcune delle ricette presenti nel blog saranno "video ricette"!
Sono consapevole di non aver inventato niente di nuovo, ma mi sembra comunque una cosa carina da condividere con voi.
La prima ricetta che propongo è una ricetta semplicissima e veramente sfiziosa: si tratta delle uova nei pomodori con aggiunta di wustel e fettine di scamorza.
Ricordatevi che i pomodori prima di essere riempiti vanno salati e messi a scolare a testa in giù per evitare che rilascino la loro acqua in cottura.
Infornare a 200 gradi per 15 minuti circa!
Non mi resta che augurarvi BUONA VISIONE e attendo fiduciosa i vostri commenti!
VIDEO RICETTA!!! http://www.youtube.com/watch?v=20abLP_9a08
Sono consapevole di non aver inventato niente di nuovo, ma mi sembra comunque una cosa carina da condividere con voi.
La prima ricetta che propongo è una ricetta semplicissima e veramente sfiziosa: si tratta delle uova nei pomodori con aggiunta di wustel e fettine di scamorza.
Ricordatevi che i pomodori prima di essere riempiti vanno salati e messi a scolare a testa in giù per evitare che rilascino la loro acqua in cottura.
Infornare a 200 gradi per 15 minuti circa!
Non mi resta che augurarvi BUONA VISIONE e attendo fiduciosa i vostri commenti!
VIDEO RICETTA!!! http://www.youtube.com/watch?v=20abLP_9a08
Etichette:
forno,
pomodori,
secondi,
uova,
videoricetta
sabato 11 maggio 2013
SOVRACOSCE DI POLLO ALLE ERBE
Il pollo è una carne che consumiamo spesso e ne siamo molto golosi.
Purtroppo durante la settimana siamo sempre di corsa e il modo più facile per mangiarlo è infilarlo nel forno ben caldo e farlo cucinare a lui, mentre noi ci possiamo dedicare alle altre faccende di casa!
SOVRACOSCE DI POLLO ALLE ERBE
4 Sovracosce di pollo (oppure 4 cosce di pollo)
un bicchiere di vino bianco
sale
pepe
uno spicchio di aglio
un bel mazzo di timo limone
un rametto di rosmarino
Togliere la pelle dal pollo e metterlo a bagno con il vino allungato nell'acqua.
Io di solito lo faccio insaporire per tutto il pomeriggio.
Scaldare il forno a 220 gradi nella funzione ventilato, posizionare la carta forno nella teglia, scolare il pollo e metterlo nella teglia ricoprendolo con il timo limone, il rosmarino e l'aglio tagliato a rondelle.
Infornare per almeno un ora (gli ultimi dieci minuti bisogna attivare il grill, per donare al nostro bel polletto la doratura giusta)
Questa ricetta non necessita di olio, ma se non siete a dieta di certo non guasta!
Purtroppo durante la settimana siamo sempre di corsa e il modo più facile per mangiarlo è infilarlo nel forno ben caldo e farlo cucinare a lui, mentre noi ci possiamo dedicare alle altre faccende di casa!
SOVRACOSCE DI POLLO ALLE ERBE
4 Sovracosce di pollo (oppure 4 cosce di pollo)
un bicchiere di vino bianco
sale
pepe
uno spicchio di aglio
un bel mazzo di timo limone
un rametto di rosmarino
Togliere la pelle dal pollo e metterlo a bagno con il vino allungato nell'acqua.
Io di solito lo faccio insaporire per tutto il pomeriggio.
Scaldare il forno a 220 gradi nella funzione ventilato, posizionare la carta forno nella teglia, scolare il pollo e metterlo nella teglia ricoprendolo con il timo limone, il rosmarino e l'aglio tagliato a rondelle.
Infornare per almeno un ora (gli ultimi dieci minuti bisogna attivare il grill, per donare al nostro bel polletto la doratura giusta)
Questa ricetta non necessita di olio, ma se non siete a dieta di certo non guasta!
venerdì 12 aprile 2013
CIPOLLE AL FORNO FACILI E VELOCI
Sono golosissima di cipolle e ne mangerei a quintalate.
Logicamente non si tratta di un alimento che faciliti in particolar modo le relazioni sociali, ma ogni tanto vale la pena fregarsene della "fiatella" e del gonfiore di pancia, no?
La ricetta l'ho avuta dal gentilissimo proprietario di uno dei nostri ristoranti preferito "La Piazzetta" di Calcata.
Questo é il loro sito internet: http://www.lapiazzettarestaurant.com/.
Mentre questa é la recensione fatta da Mario: http://mangiarecongusto.blogspot.it/2011/01/la-piazzetta-calcata.html.
CIPOLLE AL FORNO FACILI E VELOCI
1 kg di cipolle
olio
sale
aceto
Lavare le cipolle senza sbucciarle e metterle in una teglia con carta da forno, infornarle a 180 gradi fino a quando non saranno diventate morbide.
Lasciarle raffreddare e poi togliere i primi strati (verranno via da soli molto facilmente).
Tagliare a fettine o lasciare intere e condire con olio, sale e un pochino di aceto.
Buonissimeeeee!!!
Logicamente non si tratta di un alimento che faciliti in particolar modo le relazioni sociali, ma ogni tanto vale la pena fregarsene della "fiatella" e del gonfiore di pancia, no?
La ricetta l'ho avuta dal gentilissimo proprietario di uno dei nostri ristoranti preferito "La Piazzetta" di Calcata.
Questo é il loro sito internet: http://www.lapiazzettarestaurant.com/.
Mentre questa é la recensione fatta da Mario: http://mangiarecongusto.blogspot.it/2011/01/la-piazzetta-calcata.html.
CIPOLLE AL FORNO FACILI E VELOCI
1 kg di cipolle
olio
sale
aceto
Lavare le cipolle senza sbucciarle e metterle in una teglia con carta da forno, infornarle a 180 gradi fino a quando non saranno diventate morbide.
Lasciarle raffreddare e poi togliere i primi strati (verranno via da soli molto facilmente).
Tagliare a fettine o lasciare intere e condire con olio, sale e un pochino di aceto.
Buonissimeeeee!!!
domenica 27 gennaio 2013
Lasagna alle melanzane
Oggi è toccato a Mario preparare il pranzo della domenica!
Io avevo poca voglia di spadellare e lui invece era tutto entusiasta di preparare una ricetta semi-inventata: un mix tra lasagne e melanzane alla parmigiana.
Il risultato è stato fantastico e mi è piaciuto tanto, sopratutto per la scelta del sugo senza carne che lo ha reso molto più leggero e non ha coperto il sapore delle melanzane.
LASAGNA ALLE MELANZANE
Due bottiglie di passata di pomodoro
Due grosse melanzane
250 gr di mozzarella di bufala
una confezione di pasta per lasagne
100 gr di parmigiano grattugiato
mezza cipolla
olio e sale
Preparare il sugo facendo soffriggere mezza cipolla con un po' di olio e poi aggiungendo le passate di pomodoro e il sale.
Mentre il sugo cuoce, affettare e grigliare le melanzane e tagliare la mozzarella di bufala.
Alternare nella teglia la salsa di pomodoro, la pasta per lasagne, le melanzane, la mozzarella e il parmigiano.
Terminare l'ultimo strato con la pasta, il pomodoro e il parmigiano.
Cuocere a 250 gradi per mezz'ora e almeno fino a quando non sarà formata una bella crosticina...
Io avevo poca voglia di spadellare e lui invece era tutto entusiasta di preparare una ricetta semi-inventata: un mix tra lasagne e melanzane alla parmigiana.
Il risultato è stato fantastico e mi è piaciuto tanto, sopratutto per la scelta del sugo senza carne che lo ha reso molto più leggero e non ha coperto il sapore delle melanzane.
LASAGNA ALLE MELANZANE
Due bottiglie di passata di pomodoro
Due grosse melanzane
250 gr di mozzarella di bufala
una confezione di pasta per lasagne
100 gr di parmigiano grattugiato
mezza cipolla
olio e sale
Preparare il sugo facendo soffriggere mezza cipolla con un po' di olio e poi aggiungendo le passate di pomodoro e il sale.
Mentre il sugo cuoce, affettare e grigliare le melanzane e tagliare la mozzarella di bufala.
Alternare nella teglia la salsa di pomodoro, la pasta per lasagne, le melanzane, la mozzarella e il parmigiano.
Terminare l'ultimo strato con la pasta, il pomodoro e il parmigiano.
Cuocere a 250 gradi per mezz'ora e almeno fino a quando non sarà formata una bella crosticina...
sabato 28 gennaio 2012
Il polpettone di Gordon Ramsay
Pochi giorni prima di Natale su real time è andato in onda uno speciale dove Gordon Ramsay preparava alcune ricette tradizionali per la sera della vigilia.
Siamo rimasti affascinati da questo polpettone: mele, limone, albicocche e pistacchi uniti alla carne di maiale ci sembravano perfetti!
A Natale siamo stati a Napoli e quindi è stato impossibile preparare questo polpettone (mai e poi mai proporre ad una famiglia napoletana DOC per i giorni di festa delle ricette che non siano radicate nella tradizione famigliare da decenni) e quindi abbiamo approfittato della prima occasione utile per proporre ai nostri amici questo piatto spettacolare.
Un successone!!
POLPETTONE DI GORDON RAMSAY
800 gr di carne macinata di maiale
2 salcicce piccanti lunghe e sottili (io ho utilizzato salcicce di pollo e tacchino non piccanti perchè non ne ho trovate altre)
1 mela grattugiata
6 o 7 albicocche secche tagliate sottili
una manciata di pistacchi tritati
la scorza di un limone grattugiata
prezzemolo fresco
una ventina di foglie di salvia
olio
sale e pepe
Metto la carne macinata di maiale in una grande ciotola insieme al sale, al pepe e alla mela grattugiata (con tutta la buccia), mescolare bene e aggiungere le albicocche, i pistacchi e la scorsa di limone e unire il prezzemolo fresco tagliato grossolanamente e mescolare ancora.
stendere la carta di alluminio sul tavolo, oliarla con un pennello imbevuto in extra vergine e adagiarci sopra a mo' di copertina le foglie di salvia che a loro volta andranno salate e pepate.
Adagiare sopra la salvia metà della carne del polpettone lasciando un piccolo solco per inserire le salcicce, una volta messe le salcicce all'interno ricoprire con l'altra metà della carne. dare una forma a polpettone aiutandovi con la stagnola, formando una caramella.
Noi al'abbiamo tenuto in frigo una notte prima di cuocerlo e devo dire che questo tempo è servito per farlo compattare ben benino, ma penso che basterebbero anche meno ore.
Il polpettone va cotto in forno a 200 gradi per 40 minuti, va fatto freddare e poi tagliato a fette.
Un successone!!!
Siamo rimasti affascinati da questo polpettone: mele, limone, albicocche e pistacchi uniti alla carne di maiale ci sembravano perfetti!
A Natale siamo stati a Napoli e quindi è stato impossibile preparare questo polpettone (mai e poi mai proporre ad una famiglia napoletana DOC per i giorni di festa delle ricette che non siano radicate nella tradizione famigliare da decenni) e quindi abbiamo approfittato della prima occasione utile per proporre ai nostri amici questo piatto spettacolare.
Un successone!!
POLPETTONE DI GORDON RAMSAY
800 gr di carne macinata di maiale
2 salcicce piccanti lunghe e sottili (io ho utilizzato salcicce di pollo e tacchino non piccanti perchè non ne ho trovate altre)
1 mela grattugiata
6 o 7 albicocche secche tagliate sottili
una manciata di pistacchi tritati
la scorza di un limone grattugiata
prezzemolo fresco
una ventina di foglie di salvia
olio
sale e pepe
Metto la carne macinata di maiale in una grande ciotola insieme al sale, al pepe e alla mela grattugiata (con tutta la buccia), mescolare bene e aggiungere le albicocche, i pistacchi e la scorsa di limone e unire il prezzemolo fresco tagliato grossolanamente e mescolare ancora.
stendere la carta di alluminio sul tavolo, oliarla con un pennello imbevuto in extra vergine e adagiarci sopra a mo' di copertina le foglie di salvia che a loro volta andranno salate e pepate.
Adagiare sopra la salvia metà della carne del polpettone lasciando un piccolo solco per inserire le salcicce, una volta messe le salcicce all'interno ricoprire con l'altra metà della carne. dare una forma a polpettone aiutandovi con la stagnola, formando una caramella.
Noi al'abbiamo tenuto in frigo una notte prima di cuocerlo e devo dire che questo tempo è servito per farlo compattare ben benino, ma penso che basterebbero anche meno ore.
Il polpettone va cotto in forno a 200 gradi per 40 minuti, va fatto freddare e poi tagliato a fette.
Un successone!!!
Etichette:
carni,
forno,
Gordon Ramsay,
secondi,
wurstel
martedì 11 gennaio 2011
Frittata di peperoni al forno
Eccomi nuovamente con una ricetta veloce, semi-dietetica e buonissima.
Sembrerò ripetitiva e anche un po' banale, ma a volte leggo blog con ricette indubbiamente buone, ma con preparazioni elaboratissime e complicate, che fanno sembrare le mie ricette delle vere stupidaggini.
Io non ho mai molto tempo per cucinare e qui in casa siamo quasi sempre a dieta quindi devo ripiegare su ricette leggere e pratiche.
Questa ricetta la uso spesso come antipasto nelle cene con gli amici tagliata a quadratini e faccio sempre un figurone!
FRITTATA DI PEPERONI AL FORNO
4 uova,
un peperone giallo e un peperone rosso,
uno spicchio di aglio,
una cipolla di tropea,
cinque o sei pomodorini,
olio,
basilico
sale e pepe
Lavare e tagliare i peperoni a listrelle eliminando i semi interni, metterli in una padella antiaderente con i pomodorini tagliati a metà, un filo di olio e l'aglio, coprire e far cuocere a fuoco medioper almeno dieci minuti 8in caso aggiungere un cucchiaio di acqua per non farli bruciare), salate e pepate.
Sbattere le uova e aggiungere il basilico a pezzetti e quando i peperoni saranno freddi, amalgamare il tutto.
Oliare leggermente una teglia, metterci la frittata e cuocere tutto al 200 gradi per almeno 15 minuti.
Sembrerò ripetitiva e anche un po' banale, ma a volte leggo blog con ricette indubbiamente buone, ma con preparazioni elaboratissime e complicate, che fanno sembrare le mie ricette delle vere stupidaggini.
Io non ho mai molto tempo per cucinare e qui in casa siamo quasi sempre a dieta quindi devo ripiegare su ricette leggere e pratiche.
Questa ricetta la uso spesso come antipasto nelle cene con gli amici tagliata a quadratini e faccio sempre un figurone!
FRITTATA DI PEPERONI AL FORNO
4 uova,
un peperone giallo e un peperone rosso,
uno spicchio di aglio,
una cipolla di tropea,
cinque o sei pomodorini,
olio,
basilico
sale e pepe
Lavare e tagliare i peperoni a listrelle eliminando i semi interni, metterli in una padella antiaderente con i pomodorini tagliati a metà, un filo di olio e l'aglio, coprire e far cuocere a fuoco medioper almeno dieci minuti 8in caso aggiungere un cucchiaio di acqua per non farli bruciare), salate e pepate.
Sbattere le uova e aggiungere il basilico a pezzetti e quando i peperoni saranno freddi, amalgamare il tutto.
Oliare leggermente una teglia, metterci la frittata e cuocere tutto al 200 gradi per almeno 15 minuti.
sabato 10 aprile 2010
Frittata di zucca al forno
Ancora zucca???
Ma che ci posso fare se mi piace tantissimo?
Questa ricetta nasce dal micidiale mix "frigo vuoto e nessuna voglia di uscire"!
Ne è scaturito un piatto gustoso e veloce che non ha nulla da invidiare ad una cena premeditata e organizzata con largo anticipo.
FRITTATA DI ZUCCA AL FORNO
4 uova
500 gr di zucca tagliata a fettine sottili
3/4 fette di Auricchio dolce
uno spicchio di aglio
sale, pepe
olio extra vergine di oliva
qualche foglia di salvia
Far stufare la zucca in padella con un po' di olio e l'aglio.
Quando sarà morbida, ma non asciutta (in acso aggiungete un po' di acqua mentre cuoce), lasciate raffreddare e poi aggiungere alle uova sbattute, salate, pepate e posizionare in una pirofila leggermente unta.
Decorare con delle fette sottilissime di Auricchio dolce e mettete in forno a 180 gradi per 15 minuti.
Ma che ci posso fare se mi piace tantissimo?
Questa ricetta nasce dal micidiale mix "frigo vuoto e nessuna voglia di uscire"!
Ne è scaturito un piatto gustoso e veloce che non ha nulla da invidiare ad una cena premeditata e organizzata con largo anticipo.
4 uova
500 gr di zucca tagliata a fettine sottili
3/4 fette di Auricchio dolce
uno spicchio di aglio
sale, pepe
olio extra vergine di oliva
qualche foglia di salvia
Far stufare la zucca in padella con un po' di olio e l'aglio.
Quando sarà morbida, ma non asciutta (in acso aggiungete un po' di acqua mentre cuoce), lasciate raffreddare e poi aggiungere alle uova sbattute, salate, pepate e posizionare in una pirofila leggermente unta.
Decorare con delle fette sottilissime di Auricchio dolce e mettete in forno a 180 gradi per 15 minuti.
lunedì 28 settembre 2009
MELANZANE AL FORNO AI SAPORI DI SICILIA
Purtroppo manco da tanto: la ripresa del lavoro, piccoli inconvenienti e un po' di pigrizia fotografica hanno condizionato le ultime settimane!
Oggi propongo una ricetta facile facile e tipicamente estiva, da fare prima che le melenzane arrivino a prezzi esagerati e prima che le zucche, i broccoli, i cavolfiori e tutte le verdure invernali invadano il mio carrello.
Io faccio queste melanzane utilizzando tutti i prodotti siciliani che mi riporta la mia amica da Lipari ogni estate!

MELANZANE AL FORNO AI SAPORI DI SICILIA
4 belle melanzare tonde tonde,
una ventina di pomodorini pachino,
capperi di sicilia,
parmigiano,
basilico,
una ventina di olive nere (io uso quelle di Gaeta),
finocchietto selvatico,
basilico,
origano siciliano,
olio e sale.
Lavo le melanzane e le taglio a fettine di circa due-tre centimetri di spessore, senza metterle sotto sale, e le posiziono in una teglia ricoperta di carta da forno, sovrapponendole leggermente tra di loro.
Aggiungo i pomodorini tagliati in quattro e tutti gli ingredienti e alla fine, prima d'infornare, spolvero tutto con una buona quantità di parmigiano.
Forno a 220 gradi fino a quando le melanzane non saranno cotte.
Oggi propongo una ricetta facile facile e tipicamente estiva, da fare prima che le melenzane arrivino a prezzi esagerati e prima che le zucche, i broccoli, i cavolfiori e tutte le verdure invernali invadano il mio carrello.
Io faccio queste melanzane utilizzando tutti i prodotti siciliani che mi riporta la mia amica da Lipari ogni estate!

MELANZANE AL FORNO AI SAPORI DI SICILIA
4 belle melanzare tonde tonde,
una ventina di pomodorini pachino,
capperi di sicilia,
parmigiano,
basilico,
una ventina di olive nere (io uso quelle di Gaeta),
finocchietto selvatico,
basilico,
origano siciliano,
olio e sale.
Lavo le melanzane e le taglio a fettine di circa due-tre centimetri di spessore, senza metterle sotto sale, e le posiziono in una teglia ricoperta di carta da forno, sovrapponendole leggermente tra di loro.
Aggiungo i pomodorini tagliati in quattro e tutti gli ingredienti e alla fine, prima d'infornare, spolvero tutto con una buona quantità di parmigiano.
Forno a 220 gradi fino a quando le melanzane non saranno cotte.
martedì 25 agosto 2009
POMODORINI RIPIENI AL FORNO
Durante la settimana io e il mio compagno cerchiamo di stare attenti all'alimentazione con la speranza di evitare l'allargamento eccessivo del girovita, premettendo che non sempre ci riusciamo, spesso mi devo inventare ricette leggere e gustose per sopperire alla solita insalata!
Oggi sono andata al mercato ed oltre ad aver preso dei bellissimi peperoni e dei pomodori grandi da fare ripieni con il riso (nei prossimi giorni ci sarà la ricetta) ho trovato dei graziosi pomodorini a dattero che ho fatto ripieni al forno!
POMODORINI RIPIENI
Una decina di pomodorini dattero
pangrattato
due acciughe
una piccola manciata di capperi di salina
cinque olive di Gaeta
basilico
sale e olio
Ho tagliato i pomodorini per la lunghezza, li ho svuotati tenendo da parte l'interno e li ho messi sulla teglia con la carta da forno; ho unito all'interno dei pomodorini i capperi, le olive denocciolate, le acciughe, una presa di sale e un filo di olio extra vergine; ho frullato tutto con il frullatore ad immersione e poi ho aggiunto del pangrattato fino a far diventare il composto denso.
A questo punto ho riempito i pomodorini e li ho infornati per 15 minuti!
Etichette:
contorni,
forno,
pomodorini,
ripieni
Iscriviti a:
Post (Atom)










