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mercoledì 8 luglio 2015

Zuppa di Miso o Misoshiru

Questo mese vi tormenterò con ricette asiatiche: il nostro viaggio estivo si avvicina e la voglia di partire è talmente tanta che, almeno in cucina, cerchiamo di accelerare i tempi.

Gia in una precedente ricetta vi avevo parlato del Miso e delle sue proprietà e quindi non mi ripeterò anche se vi invito nuovamente a visitare il nostro sito internet sul Giappone:

http://www.nihonjapangiappone.com

La zuppa di miso accompagna molti piatti tradizionali giapponesi, tanto che nella maggior parte dei ristoranti viene data automaticamente insieme a quello che si è ordinato.

Il sapore è molto delicato e spesso, per renderla più completa, vengono aggiunti tofu o vongole.

Noi la mangiamo spesso, sopratutto in inverno per scaldarci, o in estate ( a temperatura ambiente) per introdurre liquidi sani e reintegrare un po' di sali minerali.

Per fare una buona zuppa di miso è necessario avere il dashi, un brodo leggero di pesce fatto con le scaglie di tonno essiccato (se non lo trovate da comprare potete sostituirlo con un pochino di brodo di pesce fatto in casa oppure potete cercare della pasta di miso che abbia già all'interno di dashi).


E ora ecco la ricetta di questa bontà orientale:




ZUPPA DI MISO


100-120g di pasta di Miso
4 bicchieri di brodo dashi
qualche alga wakame disidratata
scalogno o porro
 (per la versione con tofu o vongole calcolate anche questi due ingredienti)


Tagliate lo scalogno o porro a fettine sottili e mettetele da parte.
In una pentola preparate il brodo con l'acqua, le alghe essiccate ed il dashi in polvere
Fate cuocere fino ad ebollizione
(Per la versione con tofu o vongole aggiungerli ora) 

Dopo 5 minuti spegnete la fiamma e lasciate riposare un minuto

Nelle ciotole mettete la pasta di miso e versaeci il brodo caldo fino a riempirle

Mescolate grossolanamente con delle bacchette ed aggiungete la cipolla a rondelle
Servite le ciotole di zuppa ancora calda in tavola.

mercoledì 1 aprile 2015

Zuppa calda di Verza e Borlotti

Le feste natalizie stanno finendo e a casa è rimasto poco e nulla da smaltire (tranne i kg presi in abbuffate e bottiglie di vino)!
Ora comincia il periodo più freddo e dietetico dell'anno, il periodo in cui si guarda la pancia davanti lo specchio e si pensa che forse è il caso di correre ai ripari prima che la primavera cominci a toglierci strati di vestiti mettendo in evidenza le rotondità!

A casa nostra c'è un buon metodo per riempire la pancia senza fare tanti danni: una quantità esagerata di zuppe di legumi e verdure!
Se si preparano come piatto unico e si abbonda con le verdure, sono un metodo meraviglioso per svoltare le cene invernali in cui c'è poco tempo per  cucinare (santa pentola a pressione) e si ha voglia di cose calde!

A casa nostra non mancano i legumi secchi di tutti i tipi,  anche quelli meno comuni, e avendo sempre una gran quantità di verdure da smaltire (grazie alla sporta bio che ci arriva ogni settimana), mi diletto ad inventare nuovi abbinamenti e ricette.

Questo è il risultato di uno di questi esperimenti:






ZUPPA DI VERZA E BORLOTTI


500 gr circa di fagioli borlotti già lessati ( oppure un paio di barattoli di quelli comprati)
Una verza (più verdura metterete più sazi vi sentirete)
Una cipolla
Due patate
olio
sale e pepe
Una sottiletta (facoltativa)


Nella pentola a pressione mettete i fagioli, la cipolla tagliata, le patate a tocchetti, la verza lavata e affettata, coprite con un po' di acqua e cuocete per 30 minuti dopo il fischio, o fino a quando le verdure e le patate non saranno in parte cremose.
A fuoco spento aggiungere olio extra vergine di oliva, sale una puntina di pepe e se volete una sottiletta.

Servite caldissima!!

Se non avete la pentola a pressione raddoppiare il tempo di cottura e aggiungere un po' di olio in cottura per evitare che attacchi.


Pappa al pomodoro


Ecco un altro piatto che mi coccola nelle giornate in cui il mio umore non é dei migliori, quando vorresti chiudere tutto e tutti fuori dalla porta e restare a vivere per sempre abbracciata al tuo divano... Ecco in questi giorni così di solito il mio cibo coccoloso é la minestrina ( preferibilmente le stelline) con il formaggino oppure quella che a Napoli chiamano "la pappa al pomodoro".




LA PAPPA AL POMODORO

80 gr di cannolicchi/ tubetti/ ditali
Acqua
Un dado vegetale
Passata di pomodoro
Olio
Basilico


In una pentola mettere a bollire l'acqua, il dado è 2/3 cucchiai di passata di pomodoro.
Lasciar bollire 5 minuti e poi metterci a cuocere la pasta.
A fuoco spento aggiungere olio e basilico.




mercoledì 22 ottobre 2014

Zuppa di cicerchie e patate

Arrivano i temporali autunnali, le prime sere con le finestre chiuse e la copertina sul divano, e arriva anche il periodo delle prime zuppe calde.

Adoriamo la cicerchia, un legume che solo recentemente è tornato ad essere utilizzato, ma che ha un sapore e una consistenza che a noi piace tantissimo.

Noi cuciniamo la cicerchia solo nella versione a zuppa, ma in effetti sto cercando di trovare nuove ricette per poterla apprezzare ancora di più.
Anzi vi chiedo di consigliarmi ricette per poterla provare!


ZUPPA DI CICERCHIE E PATATE



500 gr di cicerchia messa a bagno per una notte
2 patate
1 cipolla
una carota
Olio, sale

Soffriggere in una pentola l'olio con la cipolla, aggiungete la cicerchia, le patate tagliate a dadoni e acqua (deve essere tutto abbondantemente coperto); a piacere aggiungere il sale e il peperoncino (a noi piace piccante, ma si può optare per una versione più soft).
Lasciar cuocere fino a quando le cicerchie non saranno morbide (almeno 40 minuti) e aggiungere in caso acqua se si dovesse asciugare troppo.
L'ideale è servirla con del pane abrustolito e decorarla con prezzemolo fresco e un filo di olio a crudo.

giovedì 31 gennaio 2013

Cremosa di zucca con latte di cocco

Ho scoperto che il latte di cocco mi piace tantissimo e che dona ai piatti quel tocco esotico ed estivo che non guasta mai (soprattutto in gennaio)!
Questa ricetta mi frullava in testa già da parecchio, ma non l'avevo mai azzardata: in fondo la mia cremosa di zucca classica mi piace tantissimo e cambiare la ricetta mi sconvolgeva un pochino (sono molto abitudinaria... e questo a volte è un vero problema...).
Recentemente però Mario era rimasto incantato da una zuppa di pollo e latte di cocco in un ristorante del centro (una ricetta Thai che dovrò provare quanto prima) e oggi mi sono detta "Perchè non provare?"
Mi sono innamorata di questa ricetta.... anche se non so quante calorie possa contenere e quindi non prometto che sia dietetica (anche se non prevede olio).



CREMOSA DI ZUCCA AL LATTE DI COCCO

500 gr di zucca
Un barattolo di latte di cocco per preparazioni salate
mezza cipolla
3 carote
3 patate
Sale
Un cucchiaino di curry
Un cucchiaino di zenzero
Una tazza di acqua

Tagliare la zucca, le carote, le patate e la cipolla,
Prendere una bella pentola, mettere tutti gli ingredienti dentro e lasciar cuocere a fuoco basso fino a quando non saranno morbidi al punto da poterli frullare con il frullatore ad immersione.

Veloce e buonissima!!!

mercoledì 16 gennaio 2013

Ribollita

Come non innamorarsi di questo piatto?
Appena al mercato riesco a trovare il cavolo nero, i miei occhi cominciano a lanciare cuoricini; la ricetta è semplice anche se un po' lunga e l'ideale è far riposare la ribollita almeno un giorno, ma voi ci riuscite??
Noi seguiamo la ricetta del ristorante "Il Latini" di Firenze, dove abbiamo mangiato la ribollita per la prima volta!
La ricetta pubblicata sul loro sito è molto approssimativa, noi per le dosi facciamo ad occhio e facciamo cuocere la ribollita per almeno tre ore (logicamente aggiungiamo il pane alla fine), inoltre utilizziamo fagioli secchi messi a bagno e cotti separatamente (li aggiungiamo poi con tutta la loro acqua di cottura alla zuppa).


Foto di Mario Aprea

Ingredienti: Cavolo nero, cavolo verza, bietola, olio di oliva, porri, sale e pepe, carote, sedano, cipolle rosse, fagioli cannellini, prezzemolo, basilico, pane parzialmente integrale cotto a legna, pomodori maturi.

Preparazione: Soffritto di cipolla e olio di oliva. Aggiungere pomodori possibilmente passati. Dopo aggiungere le verdure, precedentemente tagliate a dadini. Aggiungere i fagioli con la propria acqua. Quando il minestrone così preparato è pronto, coprire con strati di pane tagliato, aggiungere olio di oliva e far bollire.

lunedì 10 dicembre 2012

Fagioli e scarole: rimedio antifreddo!

Avete sentito che freddo in questi giorni? Mezza Italia è sotto la neve e l'altra mezza è quasi sotto zero!
Queste sere è bello restare a casa al calduccio (certo ci vorrebbe un bel camino acceso), accoccolati nelle nostre vestaglie a far merenda con un ottimo thé caldo accompagnato dai biscotti, mentre sul fuoco c'è una bella zuppa bollente per cena!
Questa ricetta è tipica del sud Italia, è buona, economica e a casa ne siamo molto molto golosi!




FAGIOLI e SCAROLE


Io utilizzo un misto di fagioli messi a bagno una notte( circa 300 gr) e poi bolliti (mantenendo l'acqua di cottura).
Faccio cuocere per bene, in acqua salata, le foglie di scarola (un kg circa).
In una grande pentola faccio soffriggere aglio, olio e peperoncino e metto poi tutta la scarola e i fagioli insieme a due tazze dell'acqua di cottura. Copro e faccio cuocere il tutto fino a quando i fagioli non saranno diventati morbidi morbidi aggiungendo man mano acqua di cottura per non far asciugare il tutto.
Di solito una mezz'ora basta.
Servire caldissima con del pane bruschettato e , se arriva al giorno dopo, è ancora più buona (a casa mia è praticamente impossibile che si verifichi questo evento)!

lunedì 12 marzo 2012

Un classico: pasta e zucca

Questa  una delle mie ricette preferite e uno dei cavalli di battaglia di Mario.
Grazie a questa ricetta ho cominciato a mangiare zucca e a provarla in varie ricette fino a farla diventare uno degli ingredienti che uso più spesso in cucina.



PASTA E ZUCCA
(ricetta per 4 persone)


800 gr di zucca sbucciata e tagliata
300 gr di pasta mista
aglio
olio
peperoncino
sale e un cucchiaio raso di zucchero

Prendere la zucca sbucciata e tagliata e metterla a bollire per  20 minuti insieme all'olio e all'aglio.
Dopo venti minuti togliere l'aglio e schiacciare con la forchetta la zucca, aggiungere il sale, il peperoncino, lo zucchero e la pasta.
La pasta mista cuoce in circa dieci minuti, spegnerla e lasciar freddare per un minuto prima di servire.
A molte persone piace aggiungere del parmigiano o del prezzemolo fresco.

domenica 19 febbraio 2012

Zuppa messicana piccante

Con questo freddo la sera abbiamo voglia di mangiare cose calde, bollenti e iperproteiche!
Come già detto tante tante volte in casa cerchiamo di consumare poca carne per lasciar spazio ad una marea di legumi di tutti i tipi (il mio angolo cottura è pieno di enormi barattoli di vetro pieni pieni di legumi secchi) e questa è una ricetta veramente golosa e adatta ad una bella serata in casa al calduccio con la pioggia fuori dalle finestre.



Foto di Mario Aprea
ZUPPA MESSICANA PICCANTE


500 gr di Fagioli Neri messi a bagno per una notte
2 patate
1 cipolla
un barattolo di pelati
una confezione di pancetta affumicata
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncini
Olio, sale

Soffriggere in una pentola l'olio con la cipolla, la pancetta e sfumare con il vino.
Aggiungere i fagioli, le patate tagliate a dadoni, il barattolo di pomodori e acqua (deve essere tutto abbondantemente coperto); a piacere aggiungere il sale e il peperoncino (a noi piace molto molto piccante, ma si può optare per una versione più soft).
Lasciar cuocere fino a quando i fagioli non saranno morbidi (almeno 40 minuti) e aggiungere in caso acqua se si dovesse asciugare troppo.
L'ideale è servirla con del pane abrustolito.

sabato 11 febbraio 2012

Maltagliati all'uovo con i ceci

Freddo e neve! Per due volte nel giro di pochi giorni la capitale è sotto la neve e noi che stiamo a Roma nord ci stiamo sempre più abituando a convivere con almeno 30 cm di neve a terra!
Con questo freddo la fame è tanta e si può sgarrare un po' di più a tavola regalandoci dei piatti super sostanziosi e caldi.
Oggi mentre fuori scendevano dei fiocchi che sembravano fatti di cotone ci siamo divisi i compiti e mentre io impastavo la sfoglia per i maltagliati, Mario cucinava i ceci.
Con questa ricetta inauguro la collaborazione con il Molino Chiavazza , che con i suoi prodotti contribuisce a rendere più buone le mie ricette!


Pasta e ceci

Foto di Mario Aprea

MALTAGLIATI ALL'UOVO CON I CECI


Per la pasta (dose per due persone abbondanti)

200 gr di semola rimacinata di Grano Duro "Molino Chiavazza"
2 uova (preferibilmente bio)
Un pizzico di sale

Per la minestra di ceci:

200 gr di ceci secchi
uno spicchio di aglio
olio
sale e pepe
prezzemolo

Impastare la semola, le uova e il sale formando un impasto liscio, da far riposare una decina di minuti.
Stendere e tagliare i maltagliati.
Nel mentre cucinare i ceci in abbondante acqua (dovranno cuocere per due ore); in un altra pentola mettere a soffriggere uno spicchio di aglio con un l'olio, togliere l'aglio e aggiungere i ceci con la loro acqua di cottura, coprire e far cuocere fino a quando i ceci non cominceranno a sfaldarsi.
Aggiungere sale e pepe a piacere, il prezzemolo e (a minestra in ebollizione) i maltagliati.
Lasciar cuocere la pasta e servire caldissimo!

venerdì 27 maggio 2011

Ancora zuppe: ceci, asparagi e carciofi

Come non approfittare di tutte le delizie di stagione?
Asparagi e carciofi sono un accoppiata vincente e ho voluto provarli in questa zuppa.
Mangiata tiepida è una vera bontà!



ZUPPA  DI CECI  ASPARAGI E CARCIOFI

600 gr di ceci secchi messi a bagno la sera prima (oppure due scatole di quelli pronti)
asparagi
una cipolla
tre carciofi puliti e fatti a fettine
prezzemolo
olio e sale


Mettete nella pentola a pressione i ceci, i carciofi, gli asparagi a rondelle e la cipolla tagliata sottile.
Aggiungere acqua fino a coprire abbondantemente il tutto e cuocete a pressione per almeno 40/50 minuti in modo che le verdure si sciolgano al punto da creare una deliziosa cremina che avvolge i ceci.
Aggiungere olio, prezzemolo e sale e, se vi piace, una punta di peperoncino!

mercoledì 4 maggio 2011

Zuppa Primaverile di ceci e carciofi

Come sapete io amo molto le zuppe di legumi e anche in questa stagione più calda non le faccio mai mancare perchè i legumi sono buoni, sani e pure dietetici!
Questa è una variante primaverile che si può mangiare calda o a temperatura ambiente ed è anche una idea golosa per un piccolo antipasto servito in uno di questi piacevoli e comodissimi piattini monouso che mi sono stati inviati da Atmosfera Italiana Finger food!




ZUPPA TIEPIDA DI CECI E CARCIOFI

600 gr di ceci secchi messi a bagno la sera prima (oppure due scatole di quelli pronti)
4/5 patate
una cipolla
tre carciofi puliti e fatti a fettine
prezzemolo
olio e sale

Come al solito io cucino le zuppe nella comodissima, veloce e a bassa spesa energetica pentola a pressione, i tempi vanno almeno raddoppiati nel caso di cottura tradizionale.
Mettete nella pentola a pressione i ceci, i carciofi, la patate a cubetti e la cipolla tagliata sottile.
Aggiungere acqua fino a coprire abbondantemente il tutto e cuocete a pressione per almeno 40/50 minuti in modo che le patate e i carciofi si sciolgano al punto da creare una deliziosa cremina che avvolge i ceci.
Aggiungere olio, prezzemolo e sale.

sabato 5 febbraio 2011

Crema di Topinambur: questo sconosciuto!

Erano mesi che cercavo coma una pazza questo tubero che mi incuriosiva.
Leggevo sui vari blog di gente entusiasta e la curiosità cresceva ogni volta che leggevo qualche ricetta con questo  ingrediente dal nome strano (mia suocera ha detto che lei non avrebbe mai mangiato una cosa con quel nome),
e poi io sono golosissima di carciofi e tutti dicono che ha un retrogusto carciofato.
Cavolo lo dovevo provare anche se a Roma sembrava impossibile trovarlo!
E invece l'altro giorno entrando nel supermercato vicino a casa l'ho visto: occhi di stelle e busta piena!!!
Ho chiamato la mia dolce metà in ufficio cinguettando "tesoro stasera di cucino il Topinambur" (penso che lui abbia pensato a qualche animale strano, perchè la sera quando ha visto di cosa si trattava mi è sembrato sollevato).
Di ricette in giro con questo tubero ce ne sono tantissime e avrei voluto provarle tutte, alla fine però ho scelto quella che meno ne avrebbe falsato il sapore delicato, anche perchè era proprio quello che volevo scoprire!
Il Topinambur mi piace tanto tanto.. è delicato, versatile e non vedo l'ora di cucinarlo anche in altri modi (supermercato permettendo!).




Crema di Topinambur

Pelare i topinambur, ne ho pelati 500g, lavarli sotto l'acqua corrente, tagliarli a fettine sottili. Rosolare in una pentolina 2 spicchi d'aglio schiacciati con un pò d'olio. Unire le fettine di topinambur e rosolare un'altro pò, aggiungere un pò di brodo vegetale fino a coprire il composto e cuocere per 15-20' con un paio di rametti di rosmarino interi.

S
alare
, pepare e, tolti i rametti di rosmarino, frullare il tutto fino ad ottenere una cerma abbastanza densa. Tenere in caldo con all'interno i rametti di rosmarino.

domenica 21 novembre 2010

Zuppa di Fagioli Lima

Finalmente sono tornata dopo un piccolo problema al pc che m'impediva d'inserire foto nel blog (tutto per colpa di un programma che non avevo ancora installato sul nuovo notebook).
Torno nello stesso modo in cui avevo finito: con una ZUPPA!
Sarò monotona, ma a casa nostra le zuppe in inverno vanno alla grande e ho la dispensa piena di legumi di ogni tipo.
La modalità di cottura è quella utilizzata per tutte le zuppe e quindi eviterò d'inserire la ricetta, ma vi rimando alla zuppa di piselli selvatici postata in precedenza.


venerdì 8 ottobre 2010

Zuppa di Piselli Selvatici

Preparatevi ad una carrellata infinita di zuppe!
Dovete sapere che appena arriva l'autunno e le giornate sembrano un po' più fresche a me scatta la mania delle zuppe tutte le sere e in tutti i modi!
Ogni ortaggio, legume e cereale che incontro deve diventare una zuppa, una minestra o una vellutata!
Da un viaggio a Castelluccio di Norcia avevo riportato lo scorso anno dei fantastici piselli selvatici, una parte li avevo fatti a minestra e gli altri erano rimasti nel barattolo di vestro sulla mensola della cucina in attesa di essere cucinati.
L'altro giorno mi sono messa a cercare su internet delle ricette che non fossero la solita zuppa o la solita minestra, ma alla fine - sono capitolata e indovinate che cosa ho preparato?


ZUPPA DI PISELLI SELVATICI

Per la ricetta copio e incollo quella della pasta perchè è praticamente identica.

Comunque i piselli vanno messi a bagno per almeno otto ore, si mette poi a soffriggere una cipolla (io uso quelle di tropea) con un pò di olio e una confezione piccola di pancetta dolce sgrassata (basta farla cuocere in un pochino di acqua e poi scolarla per togliere un po' di grasso), aggiungere dell'acqua e poi i piselli e far cuocere il tutto a fuoco medio per almeno un paio di ore (i piselli selvatici risultano un po' più duri da cuocere).


Diventa necessario controllare spesso il livello dell'acqua affinchè non si asciughi troppo; nel momento in cui i piselli saranno cotti, frullarne un pochino con il frullatore, scodellare e aggiungere un pochino di olio a crudo!

giovedì 4 febbraio 2010

Buona la Zucca: crema arancione con gamberetti al curry

Ecco un altra di quelle ricette semplici semplicissime che però in queste serate fredde scaldano il cuore e le mani!
Fino a quando non mi sono messa con Mario ero una vera ignorante in fatto di Zucca: l'avevo comprata un paio di volte ma, essendo un alimento che a casa mia non ha mai mangiato nessuno, mi limitavo a farci il risotto, senza neanche ricevere grandi consensi e quindi ho desistito quasi subito dopo aver tentato invano di convertire la mia famiglia alla zucca.
A casa di Mario, invece, la pasta alla zucca viene fatta spessissimo e quindi lì mi è capitato di assaggiarla per la prima volta in una versione diversa dal solito risotto e ho cominciato ad apprezzarla sempre di più.
Ora in inverno la zucca viene cucinata almeno una volta alla settimana in tante varianti diverse e ad essere sincera non saprei dire in quale modo mi piace di più, mi piace in tutti i modi. nella minestra, al forno, nelle polpette etc etc.... e mi diverto tantissimo a sperimentare ed inventare nuove ricette.



CREMA DI ZUCCA CON GAMBERETTI AL CURRY

Un kg di Zucca pulita
un paio di patate (ma io questa volta non le avevo e non le ho messe anche se la zuppa è rimasta meno cremosa)
due cipolle (andrebbero quelle bianche ma io avevo solo quelle rosse di Tropea)
tre carote

400 gr di gamberetti  sgusciati surgelati (freschi sarebbero l'ideale.. ma mi sono dovuta accontentare di quelli surgelati, ho preso comunque quelli un po' più grandi)
vino bianco (quello che basta per sfumare i gamberetti)
curry
qualche fogliolina di prezzemolo
olio extra vergine
sale

Tagliare la zucca e le patate a pezzettoni a metterle in un tegame con l'acqua, la cipolla tagliata e le carote pulite e tagliate a rondelle (l'acqua deve coprire tutte le verdure), salate.
Coprire e far cuocere fino a quando la zucca non sarà morbida (controllate ogni tanto che l'acqua non sia evaporata tutta), spegnere e lasciar raffreddare un pochino.
Frullare con il frullatore ad immersione fino a far diventare tutto una crema di un bel colore arancione.

In una padellina antiaderente mettere a cuocere con un filo di olio i gamberetti ancora semi congelati, sfumare con del vino bianco e aggiungere curry e prezzemolo.
Di solito i gamberetti in cinque minuti sono cotti.
Mettere la zuppa di zucca nelle ciotole e adagiarci sopra i gamberetti con il loro sughetto di cottura!

venerdì 13 novembre 2009

Stracciatella: in piatto romano.. che mi ricorda......

Questa è la ricetta della "Stracciatella Romana".

Si tratta di un piatto tipico della capitale, povero ma gustosissimo, che solitamente in casa mia si preparava la vigilia di Natale.

Era anche uno dei piatti preferiti da mia madre, gran golosa di parmigiano, e debbo ammettere che ogni volta che lo cucino mi tornano in mente le sere d'inverno senza termosifoni e lei che con due vestaglie sovrapposte proponeva, per scaldarci, di preparare una bella "stracciatella"!

Ora, viziati come siamo diventati, sarebbe inconcepibile passare l'inverno senza termosifoni, ma quando ero piccola io i sacrifici da fare erano molti e si rimediava al freddo con tanti maglioni, pigiamoni pesantissimi e minestre calde!

Mamma.... questa ricetta è per ricordarti.... è in tuo onore.....


STRACCIATELLA

Ingredienti (per 4 persone):
3 uova,
5 cucchiai di parmigiano grattugiato,
1 cucchiaio di pane grattugiato,
prezzemolo,
1 litro di brodo (meglio se di carne e se aromatizzato con qualche chiodo di garofano),
sale.


Rompete le uova in una zuppiera, aggiungete il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato finemente e il pane grattugiato.
Battete molto bene il tutto fino ad ottenere una crema.
Regolate di sale.
A questo punto versate il composto nel brodo bollente e mescolate con una certa energia, in modo che tutto si amalgami perfettamente.
Lasciate al caldo per qualche minuto e servite.


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