Il mio compagno è napoletano e per lui la pasta azzeccata non è un taglio di pasta, la risposta ad un gioco a quiz o cose simili..... per lui la pasta azzeccata è una minestra di pasta asciutta, densa, nella quale non rimane per nulla brodo e si può mangiare anche con la forchetta!
venerdì 29 maggio 2020
Minestra di zucchine
Il mio compagno è napoletano e per lui la pasta azzeccata non è un taglio di pasta, la risposta ad un gioco a quiz o cose simili..... per lui la pasta azzeccata è una minestra di pasta asciutta, densa, nella quale non rimane per nulla brodo e si può mangiare anche con la forchetta!
martedì 24 novembre 2015
Vellutata di barbabietole rosse e mela verde
Le mie ultime due ricette sono zuppe belle calde per coccolarsi in queste serate d'autunno e bisogna ammettere che mi mancavano tanto e non vedevo l'ora di riproporle in tavola dopo mesi di insalate e cose belle fresche!
Questa ricetta è veloce veloce (sopratutto se utilizzate rape rosse già cotte) e l'aspro della mela verde si abbina benissimo al dolciastro della barbabietola; inoltre se volete la zuppa ancora più golosa basterà aggiungere della panna da cucina o dello yogurt greco a cottura ultimata e vedrete che la crema diventerà un piatto unico davvero speciale.
VELLULATA DI BARBABIETOLE ROSSE E MELA VERDE
500 gr di Barbabietole rosse (io uso quelle già cotte vendute sottovuoto al supermercato)
una mela verde
una patata
una cipolla
olio
sale e pepe
In una bella pentola capiente inserire tutti gli ingredienti debitamente lavati, puliti e tagliati a dadini insieme ad un pochino di acqua (per questa regolatevi con un paio di bicchieri abbondanti all'inizio per poi aggiungerla man mano che si consuma).
Lasciar cuocere il tutto fino a quando le patate non saranno morbide (ma potete anche cuocere il tutto in pentola a pressione e la cena sarà pronta in 15 minuti massimo) e poi con il mixer trasformare le verdure in una crema.
Come già accennato prima potete aggiungere panna o yogurt a ottura ultimata, parmigiano, crostini di pane, semini.... scegliete voi in base alle vostre preferenze e buon appetito!
martedì 17 novembre 2015
Zuppa autunnale con cavoli
Oramai le giornate sono sempre più brevi, già nel tardo pomeriggio il sole tramonta e le temperature scendono, il Natale è alle porte e tra qualche settimana saremo invasi di ricette di dolci, dolcetti, piatti elaborati e super grassi.
Prepariamoci al periodo delle grandi abbuffate con questa zuppa calda, piena di vitamine e super gustosa, ma con pochissime calorie.
Ringrazio Luca e Monique per il supporto nella realizzazione finale della foto.
ZUPPA AUTUNNALE CON CAVOLI
Mezzo cavolo verza
Mezzo cavolo cappuccio
Una cipolla
Tre patate
Una costa di sedano
Un barattolo di pomodori pelati
olio
sale e peperoncino
In una pentola mettere a soffriggere olio e cipolle, aggiungere il sedano e i cavoli lavati e tagliati.
Unire immediatamente i pomodori pelati e un pochino di acqua insieme alle patate pulite e tagliate.
Lasciar cuocere tutto per almeno un oretta aggiustando di sale e peperoncino.
mercoledì 8 luglio 2015
Zuppa di Miso o Misoshiru
Gia in una precedente ricetta vi avevo parlato del Miso e delle sue proprietà e quindi non mi ripeterò anche se vi invito nuovamente a visitare il nostro sito internet sul Giappone:
http://www.nihonjapangiappone.com
La zuppa di miso accompagna molti piatti tradizionali giapponesi, tanto che nella maggior parte dei ristoranti viene data automaticamente insieme a quello che si è ordinato.
Il sapore è molto delicato e spesso, per renderla più completa, vengono aggiunti tofu o vongole.
Noi la mangiamo spesso, sopratutto in inverno per scaldarci, o in estate ( a temperatura ambiente) per introdurre liquidi sani e reintegrare un po' di sali minerali.
Per fare una buona zuppa di miso è necessario avere il dashi, un brodo leggero di pesce fatto con le scaglie di tonno essiccato (se non lo trovate da comprare potete sostituirlo con un pochino di brodo di pesce fatto in casa oppure potete cercare della pasta di miso che abbia già all'interno di dashi).
E ora ecco la ricetta di questa bontà orientale:
ZUPPA DI MISO
100-120g di pasta di Miso
4 bicchieri di brodo dashi
qualche alga wakame disidratata
scalogno o porro
(per la versione con tofu o vongole calcolate anche questi due ingredienti)
In una pentola preparate il brodo con l'acqua, le alghe essiccate ed il dashi in polvere
Fate cuocere fino ad ebollizione
(Per la versione con tofu o vongole aggiungerli ora)
Dopo 5 minuti spegnete la fiamma e lasciate riposare un minuto
Nelle ciotole mettete la pasta di miso e versaeci il brodo caldo fino a riempirle
Mescolate grossolanamente con delle bacchette ed aggiungete la cipolla a rondelle
Servite le ciotole di zuppa ancora calda in tavola.
domenica 19 febbraio 2012
Zuppa messicana piccante
Come già detto tante tante volte in casa cerchiamo di consumare poca carne per lasciar spazio ad una marea di legumi di tutti i tipi (il mio angolo cottura è pieno di enormi barattoli di vetro pieni pieni di legumi secchi) e questa è una ricetta veramente golosa e adatta ad una bella serata in casa al calduccio con la pioggia fuori dalle finestre.
500 gr di Fagioli Neri messi a bagno per una notte
2 patate
1 cipolla
un barattolo di pelati
una confezione di pancetta affumicata
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncini
Olio, sale
Soffriggere in una pentola l'olio con la cipolla, la pancetta e sfumare con il vino.
Aggiungere i fagioli, le patate tagliate a dadoni, il barattolo di pomodori e acqua (deve essere tutto abbondantemente coperto); a piacere aggiungere il sale e il peperoncino (a noi piace molto molto piccante, ma si può optare per una versione più soft).
Lasciar cuocere fino a quando i fagioli non saranno morbidi (almeno 40 minuti) e aggiungere in caso acqua se si dovesse asciugare troppo.
L'ideale è servirla con del pane abrustolito.
martedì 22 marzo 2011
Arriva la primavera: pasta fredda melanzane e tonno!
Questa è la stagione migliore per cominciare a sperimentare le "paste fredde" in vista dell'estate e io non mi lascio mai sfuggire l'occasione dato che il mio compagno si porta a lavoro il pranzo da casa e per non rifilargli cose banali sto sempre a inventare piatti unici gustosi, nutrienti e golosi!
La ricetta è banalissima e mi vergogno molto a postarla, ma alcuni amici mi hanno scritto per dire che spesso fanno le mie ricette proprio perchè sono facili e alla portata di tutti!
Grazie!!!
Pasta fredda con Melanzane e tonno
Ho sbucciato e pulito una melanzana (la pasta era per due persone), l'ho fatta a dadini e l'ho messa in padella con olio, aglio (che ho tolto prima che si confondesse con le verdure), pomodorini pachino tagliati in due e un filino di acqua (il giusto per non fare attaccare).
Ho cotto il tutto fino a quando le melanzane non sono risultate morbide e ho aggiunto olive verdi, capperi e sale.
Ho cotto la pasta, l'ho freddata e l'ho mischiata con le verdure aggiungendo una scatoletta di tonno al naturale!!!
sabato 5 marzo 2011
Giappone: il RAMEN e la festa di carnevale a tema Cartoni
Si tratta del Ramen ed è una ricetta molto facile da fare ora che molti ingredienti etnici si trovano anche nei supermercati più grandi e forniti.
Questa sera inoltre abbiamo una festa di carnevale a tema: cartoni animati e super eroi!
Siamo stati impegnati per settimane nella ricerca dei pezzi dei vestiti e nella loro preparazione(che devono essere fatti rigorosamente "in casa") ed è stato molto divertente.
RAMEN
Brodo di pollo (calcolate che ce ne vuole parecchio perchè il piatto non deve risultare asciutto)
Pollo (io utilizzo il pollo del brodo, pulito e fatto a listrelle)
Spaghetti di soia oppure di riso
2 uova sode
Salsa di soia
Germogli di soia freschi (io ho preso quelli in scatola)
Alga Nori disidratata (una manciata perchè ha un sapore molto forte)
Zenzero
Erba cipollina
(io a volte aggiungo anche dei funghi)
Preparo il brodo di pollo nel modo tradizionale, pulisco il pollo e lo faccio a pezzettini che rimetto nel brodo, aggiungo la salsa di soia, lo zenzero grattugiato, i germogli di soia, l'erba cipollina, le alghe e i funghi (se li metto).
Porto tutto in ebollizione e metto gli spaghetti (che di solito sono pronti in pochi minuti).
Metto nelle ciotole e decoro con le uova sode tagliate a metà.
Purtroppo io faccio tutto ad occhio e non sono in grado di dare le quantità degli ingredienti.
domenica 30 gennaio 2011
Un classico evergreen: i bucatini all'amatriciana
Con questa ricetta voglio partecipare a "LIBERIAMOCI DEL MAIALE" perchè non ne posso più di vedere violentato il mio paese!
Oggi in cucina c'è Mario, il mio compagno, che ha preparato un classico della cucina laziale: i bucatini alla amatriciana.
Spesso la domenica è lui a cucinare e bisogna ammettere che è molto bravo perchè segue le ricette alla perfezione, mentre io, al contrario, amo sperimentare, inventare e provare e infatti quando siamo in cucina contemporaneamente stiamo sempre a bisticciare perchè io faccio ad occhio e lui invece non sgarra dalla ricetta originale.
Oggi ho mangiato una amatriciana molto più buona di quella che spesso preparano tanti ristoranti famosi!
BUCATINI ALL'AMATRICIANA
400 gr di Bucatini
150 gr di guanciale (la pancetta, essendo un altro taglio del maiale, non rende allo stesso modo)
100 gr di pecorino
un barattolo di pomodori pelati
mezzo bicchiere di vino bianco
un peperoncino,
olio extravergine di oliva
sale
Tagliate le fette di guanciale a striscioline lunghe, uniformi e dello stesso spessore (non a dadini perchè indurisce).
Versate l'olio in una padella e farci rosolare il guanciale insieme al peperoncino continuando a girarle.
Abbassate il fuoco e fate rosolare il guanciale per un paio di minuti, fino a quando non abbia raggiunto la giusta coloritura giallo dorato, stando attenti a non farlo bruciacchiare.
Sfumate con il vino bianco e aspettare che evapori.
Aggiungere i pomodori e fate cuocere il sugo per circa 10 minuti, girandolo di tanto in tanto, finchè non raggiunga il giusto grado di densità e fluidità.
A cottura ultimata togliete il peperoncino e intanto scolate i bucatini al dente messi a cuocere in precedenza. Versateli nella padella e saltateli, aggiungendo, un pò alla volta il pecorino grattugiato.
Versate in un piatto, aggiungendo in superficie un pizzico di pecorino e serviteli caldi.
mercoledì 5 gennaio 2011
Sformatini di riso, zucchine, piselli e gamberetti
Domani avrò finalmente un forno nuovo e potrò cimentarmi in torte e lieviti direttamente qui a casa senza dover andare a casa di mio padre!
Dovete sapere che io, nella mia casetta piccina piccio', ho una macchina del gas con relativo forno elettrico di ben 37 anni..... e chissà come mai da un po' di tempo tendeva a bruciacchiare ogni torta o impasto, mentre arrosti e polli venivano una bomba con una bella crosticina croccante croccante (praticamente le "resistenze" elettriche del forno bruciavano troppo).
La mia dolce metà, stanco delle mie continue lamentele, ha deciso di devolvere una parte (una buona parte) del suo premio di produzione aziendale per comprare forno e piano cottura nuovi.
Per il momento la casa è un delirio perchè stiamo montando tutto da soli e non sono neanche sicura di riuscire a cucinare la cena, ma domani avrò un forno bellissimissimooooooooooo.. evvivaaaaaaaaa!!!!!
Oggi vi posto una ricetta che ho preparato per una coppia di amici venuta a cena da noi qualche giorno prima di natale. Per l'occasione avevamo preparato un sacco di cose buone e sfiziose e a breve posterò tutto il menù!
Sformatini di riso, zucchine, piselli e gamberetti
200 gr. di riso
100 gr di philadelphia
1 zucchina
80 gr di piselli surgelati
2 scalogni
10 code di gambero
un pochino di vino bianco
30 gr di burro
4 cucchiai di olio evo
brodo vegetale
1 limone
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale
Sbucciate e tritate gli scalogni, lavate e tagliate la zucchina a piccoli pezzi.
Fate rosolare lo scalogno con il burro, aggiungere il riso e lasciarlo tostare per 2 minuti quindi bagnarlo con il vino, farlo sfumare e aggiungere un mestolo di brodo caldo man mano che si consuma, continuando a girare.
Cuocere per 10 minuti, aggiungere quindi i piselli e la zucchina e terminare la cottura, sempre unendo di tanto in tanto il brodo caldo, a fine cottura unite mescolando il philadelphia al risotto e regolare di sale.
Versate il risotto in 4 stampini usa e getta e tenerlo al caldo.
Tagliate l'aglio e metterlo in una padella con un filo di olio e il peperoncino, aggiungere i gamberetti e bagnarli con il succo di limone, aggiustate di sale e di pepe e cuocerli per cinque minuti.
Sformate il risotto nei piatti e decorare con i gamberetti.
Buonissimo e molto chic!!!!!
venerdì 24 settembre 2010
Insalata di grano
ECCOLO!
Questa sera la mia cuginetta verrà a cena con il suo "fidanzato" (che parola grande, vero??), e io mi sento vecchia perchè mi sembra ieri che la tenevo in braccio il giorno del battesimo: io con un orribile soprabito giallo canarino (la moda era inclemente quel periodo) e lei piccola piccola con grandi occhi curiosi!
Di cose ne sono successe tante e noi siamo rimaste sempre unite da un filo sottilissimo, ma resistente, fatto non tanto di quotidinità, ma di consapevolezza di poter contare una sull'altra!
Torniamo alla cena di questa sera, ho optato per un antipasto insolito, evitando di cucinare il primo, dosato in piccolissime quantità per lasciare spazio al resto della cena.
La ricetta è banalissima e mi vergogno quasi a riportarla, ma l'idea è carina e aggiungendo tonno o formaggio si può trasformare in un piatto unico veramente gustoso e diverso dalla solita insalata di riso.
INSALATA DI GRANO CON OLIVE E POMODORINI
150 gr di grano
300 gr di pomodorini
100 gr di olive verdi e nere a rondelle
basilico fresco
olio extra vergine
aceto balsamico
Mentre il grano cuoce nell'acqua salata, tagliare a pezzettini piccolissimi i pomodori, aggiungere le olive e condire con olio, basilico e un pochino di aceto balsamico.
Unire il grano raffreddato e lasciare in frigo un paio di ore ad insaporire.
lunedì 30 agosto 2010
PASTA TONNO E CARCIOFINI
Questo fine settimana, complice la pigrizia che non ci ha fatto uscire, la mattina del sabato, a fare la spesa, ho dovuto inventare un piatto che, oltre a soddisfare i criteri previsti dalla dieta, fosse anche goloso per rispettare la tradizione "che quando pranziamo a casa insieme il fine settimana dobbiamo godercela!"
Dagli ingredianti presenti nel frigo ne è uscita fuori una pasta semi-fredda gustosa e veloce.
PASTA SEMI-FREDDA
160 gr di pasta (io ho usato le trofie)
25/30 pomodori pachino
una scatoletta grande di tonno al naturale
4 carciofini sott'olio sgocciolati (io avevo quelli fatti in casa da mia nonna leggermente piccanti)
Il succo di mezzo limone
un cucchiaio di vino bianco
capperi
uno spicchio di aglio
Olio extra vergine
sale e origano
Ho messo i pomodorini in una padella antiaderente con l'olio e l'aglio, facendoli cuocere e fuoco bassissimo per circa 15 minuti (ho aggiunto un goccino di vino per non farli bruciacchiare).
Ho sgocciolato l'olio e l'ho irrorato con il succo di limone.
Ho tolto l'aglio dai pomodorini e ho aggiunto il tonno,i carciofini, i capperi e l'origano, ho fatto cuocere per altri 5 minuti e ho spento tutto.
Ho aggiunto poi la pasta cotta, ma non freddata, e ho portato a tavola subito (in modo che il piatto rimanesse tiepido).
sabato 31 luglio 2010
Pasta fredda inventata
Siamo in partenza per la vacanza in bici lungo la pista "ciclabile del Danubio", saranno 15 giorni di natura, sport e cibo.. spero di tornare con tante belle foto.
PASTA FREDDA INVENTATA
(ingredienti per due porzioni)
140 gr di pasta
2 melanzane
2 peperoni
una ventina di pomodorini
mezza cipolla di tropea
100 gr di ricotta di mucca
una spolverata di parmigiano (io uso la ricotta stagionata calabrese)
una decina di foglie di basilico, una manciata di origano e una puntina di finocchietto selvatico (ma potete usare tutte le erbe estive che preferite)
due cucchiai di olio evo
un cucchiaio di aceto
olive e capperi a piacere 8che che siamo a dieta non li mettiamo)
sale
Tagliare le melanzane e fette tonde e spesse e metterle a grigliare in forno per 15 minuti (dovranno risultare cotte ma non secche), toglierle dal fuoco e lasciarle raffreddare.
In una padella mettere la cipolla sminuzzata, i pomodorini, i peperoni tagliati a listrelle, l'olio, un po' di sale e un pochino di acqua (per evitare che l'uso di poco olio possa far bruciare le verdure).
Dopo un paio di minuti sfumare con un cucchiaio di aceto.
Coprire e lasciar stufare le verdure per 15/20 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare (se volete aggiungere a questo punto i capperi e le olive denocciolate).
Aggiungere le erbe aromatiche e le melanzane grigliate e tagliate in quattro.
Cuocere la pasta al dente, raffreddarla e unirla al composto di verdure.
Aggiungere la ricotta e il parmigiano e servite.
Buon appetito!
sabato 3 aprile 2010
LASAGNA AI CARCIOFI!
LASAGNA AI CARCIOFI
3 Carciofi Romaneschi
una confezione di pasta per lasagne
300 gr ricotta di pecora
150 gr parmigiano
150 gr mozzarella
sale e pepe bianco
olio di oliva
Pulire i carciofi, tagliarli a spicchi e lessarli in acqua salata fino a quando non saranno morbidi.
Nel frullatore inserire i carciofi (lasciare qualche spicchio da parte), la ricotta, il parmigiano e un cucchiaio di olio e frullare fino a formare una crema morbida.
Imburrare una teglia da forno e cominciare a montare la lasagna alternando strati di pasta a strati di crema di carciofi e mozzarella, tra uno strato e l'altro inserire qualche spicchio di carciofo lessato.
Fate in modo che l'ultimo strato termini con il composto di carciofi e mozzarella.
Per la cottura calcolate lo stesso tempo che ci vuole per la lasagna normale.
mercoledì 10 marzo 2010
Cous cous di verdure a modo mio!
Ero studentessa universitaria e vedendo un programma in tv scoprii questo piatto e ne rimasi affascinata!
All'epoca internet non era ancora pane quotidiano in casa mia e ancora non era esplosa la moda etnica; quindi cominciai a fare vari esperimenti supportata solamente da un mix di spezie per cous cous comprato dal mitico Gastroni (all'epoca era l'unico a Roma ad avere gli ingredienti per la cucina etnica, a parte alcuni negozi gestiti da stranieri a ridosso della stazione Termini).
Ora internet è pieno di ricette di cous cous, la mia libreria ha almeno due o tre libri di cucina araba e mediorientale e i ristoranti che lo preparano sono tantissimi, ma io continuo a farlo con la stessa ricetta inventata da me e ho degli amici che vengono a cena solo per poterlo mangiare (oltre che per godere della mia compagnia, o almeno lo spero!).
COUS COUS DI VERDURE
200 gr di semola/cous cous precotto (oramai si trova in tutti i supermercati)
un peperone rosso
una melanzana grande
due zucchine
una cipolla
una carota
una scatola di ceci
tre o quattro pomodorini e un cucchiaio o due di passata di pomodoro
olio
sale
un pochino di spezie per cous cous (ma io spesso utilizzo curry e peperoncino)
Tagliare tutte le verdure a dadini più o meno piccoli (tranne i ceci) e metterle in una grande padella antiaderente con un filo di olio, un biccchiere di acqua e la passata di pomodoro.
Salare e aggiungere le spezie, coprire e far cuocere a fuoco medio per una ventina di minuti, controllando che le verdure non si asciughino troppo
Quando le verdure saranno cotte, ma non sfatte, aggiungere i ceci e il cous cous, che tenderà a bere tutto il liquido (in caso aggiungere acqua calda calcolando che deve rimanere un po' brodoso perchè il cous cous continuerà a gonfiare nel liquido).
Lasciar cuocere per non più di cinque minuti.
Se il cous cous dovesse risultare troppo asciutto aggiungere un po' di olio a crudo o un altro pochino di acqua calda.
Questa è una preparazione che è meglio lasciar riposare almeno un giorno in frigo, ma in caso si può mangiare anche subito.
sabato 20 febbraio 2010
Paccheri con scampetti e funghi porcini
Mario l'aveva mangiata in un ristorante napoletano durante una trasferta di lavoro e me ne aveva parlato così bene che quando c'è stato da decidere il menù del giorno di San Valentino è stata una scelta scontata.
Purtroppo non abbiamo trovato i funghi porcini freschi e abbiamo ripiegato su quelli congelati.
Il risultato è stato comunque molto buono!
domenica 24 gennaio 2010
Lasagne leggere alla Zucca
Il fatto è che il mio entusiasmo iniziale è scemato pian piano quando mi sono resa conto che di blog di cucina ce ne sono migliaia molto più belli e utili del mio.
Il fatto che pochissime persone visitassero la mia creatura virtuale mi ha stupidamente portato a pensare che forse era meglio lasciar stare, ho continuato a navigare nei blog amici, continuato a sbavare davanti alle foto di ogni cosa golosa e buona e continuato a sognare di raggiungere un giorno quei livelli di bontà e perfezione (a volte rimango colpita dalla bellezza e cura di alcune immagini); ma più passava il tempo più qualcosa mi rodeva dentro e giorno dopo giorno mi sono trovata a pensare che "Chi se ne frega!": anche se fosse una sola persona a visitare il blog e a lasciare un commento per quella persona vale la pena continuare.
Non sono brava a fotografare i piatti e a creare quelle meraviglie che anche attraverso lo schermo fanno venire l'acquolina in bocca, non sono brava a seguire le ricette alla lettera.. ma sono io e questo è il mio blog di cucina!
Oggi propongo una ricetta come sempre semplicissima, abbastanza leggera e con un sapore delicatissimo.
LASAGNE LEGGERE ALLA ZUCCA
Una confezione di sfoglia per lasagne (se fosse fatta in casa sarebbe anche meglio)
500 gr di zucca
300 gr Ricotta di Pecora (per farla ancora più leggera si può usare la ricotta di Mucca anche se a me piace meno)
100 gr parmigiano grattugiato
il burro necessario per ungere la teglia più qualche ricciolo per l'ultimo strato.
uno spicchio di aglio
sale, olio extra vergine, pepe nero
Tagliare la zucca a dadoni e metterla a rosolare in una padella con l'olio e l'aglio e il sale, dopo un paio di minuti togliere l'aglio e coprire la padella in modo che la zucca si stufi nel suo liquido (se dovesse risultare troppo asciutta aggiungere un pochino di acqua).
Nel mentre condire la ricotta con il parmigiano, il pepe e il sale.
Quando la zucca sarà morbida al punto da essere infilata dalla forchetta, toglierla dal fuoco e ridurla in purea con l'aiuto di una forchetta o di un frullatore (io preferisco la forchetta che la rende meno papposa) e mischiarla alla ricotta.
A questo punto montare le lasagne utilizzando del burro per ungere la teglia, alternando uno strato di pasta ad uno di composto, all'ultimo strato aggiungete anche il burro a riccioli e un ultima spolverata di parmigiano.
Infornare per 30 minuti e servire calda.
P.S. il fatto che vengano usati solo ricotta e parmigiano senza besciamella o mozzarella rende la lasagna più leggera e delicata, ma nessuno vieta di aggiungerli :-)
domenica 11 ottobre 2009
FETTUCCINE CAPONATE...ultime ricette estive
Il fatto di avere tutti gli ingredienti disponibili (la nostra casa di campagna è un po' sperduta e anche per andare a comprare il latte c'è bisogno di prendere la macchina e arrivare al paese più vicino) mi è sembrato di buon auspicio per la riuscita della ricetta che si è rilevata ottima e gustosa con quel leggero gusto agrodolce, tipico della caponata, che non guasta proprio!

FETTUCCINE CAPONATE
mezzo kg di melanzane,
sale,
mezzo kg di pomodori tagliati a fette (io ho usato i pachino),
olio di oliva,
un peperone verde tagliato a striscioline,
una cipolla media taglaita a cubetti,
uno spiccio di aglio,
100 gr di olive verdi denozziolate,
50 gr di uva sultanina,
aceto balsamico,
2 cucchiai di capperi,
una puntina di cannella e di pepe nero,
basilico fresco,
fettuccine paglia e fieno.
Tagliare a fettine le melanzane e grigliarle al forno con un po' di olio facendole abbrustolire non più di dieci minuti e poi metterle da parte.
Versare in una padella olio e soffriggere i peperoni a striscioline per cinque minuti, spostare i peperoni in un piatto e nello stesso olio nella padella mettere l' aglio e le cipolle a dorare per ciqnue minuti, eliminate l'aglio e aggiungete i pomodori, le olive, i capperi, l'uvetta, la cannella e il pepe nero e salate il tutto, facendo cuocere per dieci minuti.
Intanto tagliare in quattro le fette di melanzane grigliate e aggiungerle al sugo insieme ai peperoni.
Cucinare per altri cinque minuti e poi aggiungere il tutto alla pasta scolata, servire con un buona quantità di parmigiano o ricotta salata grattuggiata.
sabato 29 agosto 2009
Pasta fredda

martedì 25 agosto 2009
Minestra di Zucchine
Il mio compagno è napoletano e per lui la pasta azzeccata non è un taglio di pasta, la risposta ad un gioco a quiz o cose simili..... per lui la pasta azzeccata è una minestra di pasta asciutta, densa, nella quale non rimane per nulla brodo e si può mangiare anche con la forchetta!















