Questa ricetta è rubata direttamente al menu del nido.
Dove sta scritto che nelle scuole si mangia male? io copio un sacco di ricette e sono tutte buonissime e leggere.
Le polpette sono adattissime per noi adulti per un antipasto veloce (se si fanno piccole piccole) o per un secondo diverso senza carne o pesce; senza dimenticare che sono l'ideale per nascondere le verdure per i più piccolini.
Sono rapide, buone e leggere, non contengono olio o grassi... cosa vogliamo di più???
POLPETTE DI RICOTTA E SPINACI
500 gr di spinaci
250 gr di ricotta di mucca o pecora
un uovo
parmigiano
sale, noce moscata
pangrattato
Pulite e lessate gli spinaci, farli freddare e strizzarli tanto, tanto, tanto....
Aggiungere la ricotta, l'uovo, il parmigiano, il sale e, se piace la noce moscata.
L'impasto risulterà molto morbido e si può decidere di metterlo in frigo per un oretta.
In un piattino mettere del pangrattato.
Formare velocemente le polpette, passarle nel pangrattato e adagiarle su di una teglia coperta con la carta da forno.
Infornare a 200 gradi per 25 minuti.
mercoledì 1 aprile 2015
Torta Brownies
Parliamoci chiaramente: in questa estate che estate non è il cioccolato ci sta proprio bene.
In queste giornate in cui la sera è piacevole uscire con il giacchetto e di giorno si è obbligati a prendere l'ombrello io archivio volentieri la mia voglia di gelato a favore di una torta super mega cioccolatosa (che poi se si accompagna con una pallina di gelato alla crema è anche molto estiva).
Logicamente la ricetta è iper mega semplicissima!!!
TORTA BROWNIES
225 gr di zucchero
120 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
90 gr di burro
2 uova sbattute
90 gr di farina
50 gr di nocciole o noci spezzettate
Riscaldate il forno a 180 gradi.
Imburrate lo stampo.
Fate sciogliere il burro e il cioccolato a bagnomaria e lasciate raffreddare.
Aggiungete le uova sbattute, lo zucchero, le nocciole (o le noci) e la farina e amalgamare delicatamente.
Trasferire nello stampo e cuocere per mezz'ora circa e almeno fino a quando la parte superiore risulterà croccante, mentre l'interno dovrà restare morbido.
Lasciate raffreddare e servite con panna montata o gelato alla crema.
In queste giornate in cui la sera è piacevole uscire con il giacchetto e di giorno si è obbligati a prendere l'ombrello io archivio volentieri la mia voglia di gelato a favore di una torta super mega cioccolatosa (che poi se si accompagna con una pallina di gelato alla crema è anche molto estiva).
Logicamente la ricetta è iper mega semplicissima!!!
TORTA BROWNIES
225 gr di zucchero
120 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
90 gr di burro
2 uova sbattute
90 gr di farina
50 gr di nocciole o noci spezzettate
Riscaldate il forno a 180 gradi.
Imburrate lo stampo.
Fate sciogliere il burro e il cioccolato a bagnomaria e lasciate raffreddare.
Aggiungete le uova sbattute, lo zucchero, le nocciole (o le noci) e la farina e amalgamare delicatamente.
Trasferire nello stampo e cuocere per mezz'ora circa e almeno fino a quando la parte superiore risulterà croccante, mentre l'interno dovrà restare morbido.
Lasciate raffreddare e servite con panna montata o gelato alla crema.
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Pappa al pomodoro
Ecco un altro piatto che mi coccola nelle giornate in cui il mio umore non é dei migliori, quando vorresti chiudere tutto e tutti fuori dalla porta e restare a vivere per sempre abbracciata al tuo divano... Ecco in questi giorni così di solito il mio cibo coccoloso é la minestrina ( preferibilmente le stelline) con il formaggino oppure quella che a Napoli chiamano "la pappa al pomodoro".
LA PAPPA AL POMODORO
80 gr di cannolicchi/ tubetti/ ditali
Acqua
Un dado vegetale
Passata di pomodoro
Olio
Basilico
In una pentola mettere a bollire l'acqua, il dado è 2/3 cucchiai di passata di pomodoro.
Lasciar bollire 5 minuti e poi metterci a cuocere la pasta.
A fuoco spento aggiungere olio e basilico.
BEEF PIE o semplicemente torta di carne all'inglese
Questa estate abbiamo fatto scalo per qualche ora all'aeroporto di Londra e dato che dovevamo riempire i nostri pancini per prepararci alle successive 13 ore di volo, abbiamo optato per un ristorante stile pub che proponeva dei piatti tipici.
Siamo rimasti letteralmente affascinati e conquistati da questa torta di carne: ricca e gustosa e facilmente riproducibile in casa.
Dato che noi non amiamo la pasta sfoglia ho preferito rifarla in casa con la ricetta della pasta matta con olio e vino che trovo ideale per questo genere di preparazioni.
Ed ecco a voi la versione romana della Beef Pie
PASTA MATTA
2 tazzine di olio di semi
2 tazzine di vino bianco secco
Farina quanto basta
sale
In una ciotola versare olio, sale e vino e aggiungere man mano la farina e impastare fino a quando non si formerà un bell'impasto liscio e corposo e fino a quando i liquidi non ne assorbiranno più.
Trasferire la pasta su un piano e continuare ad amalgamare tutto fino a quando non si appiccicherà più alle mani.
BEEF PIE
Pasta matta
30 grammi di butto sciolto
30 grammi di burro per il ripieno
1 cipolla media affettata
750 grammi di ottimo macinato di carne (si può usare anche lo spezzatino tagliato piccolo piccolo)
2 cucchiai di farina
125 gr di passata di pomodoro
una puntina di concentrato di pomodoro
170 ml di brodo di carne (o di brodo di dado)
Sciogliere il burro in un pentola e aggiungere la cipolla, aggiungere la carne e cuocere qualche minuto, aggiungere la farina e mescolare.
Aggiungere il brodo, la passata di pomodoro e il concentrato.
Portare a bollore e poi abbassare la fiamma facendo cuocere per altri 5 minuti a fuoco scoperto per far asciugare i liquidi.
Lasciar raffreddare.
Nel mentre imburrate una teglia da forno e stendere la pasta matta in due dischi.
Posizionate il rimo disco di pasta matta e versateci dentro il ripieno, coprite con il restante disco e chiudete bene i bordi.
Praticate un foro al centro del disco superiore per far fuoriuscire il vapore in cottura e subito in forno caldo a 190 per 30 minuti.
Siamo rimasti letteralmente affascinati e conquistati da questa torta di carne: ricca e gustosa e facilmente riproducibile in casa.
Dato che noi non amiamo la pasta sfoglia ho preferito rifarla in casa con la ricetta della pasta matta con olio e vino che trovo ideale per questo genere di preparazioni.
Ed ecco a voi la versione romana della Beef Pie
PASTA MATTA
2 tazzine di olio di semi
2 tazzine di vino bianco secco
Farina quanto basta
sale
In una ciotola versare olio, sale e vino e aggiungere man mano la farina e impastare fino a quando non si formerà un bell'impasto liscio e corposo e fino a quando i liquidi non ne assorbiranno più.
Trasferire la pasta su un piano e continuare ad amalgamare tutto fino a quando non si appiccicherà più alle mani.
BEEF PIE
Pasta matta
30 grammi di butto sciolto
30 grammi di burro per il ripieno
1 cipolla media affettata
750 grammi di ottimo macinato di carne (si può usare anche lo spezzatino tagliato piccolo piccolo)
2 cucchiai di farina
125 gr di passata di pomodoro
una puntina di concentrato di pomodoro
170 ml di brodo di carne (o di brodo di dado)
Sciogliere il burro in un pentola e aggiungere la cipolla, aggiungere la carne e cuocere qualche minuto, aggiungere la farina e mescolare.
Aggiungere il brodo, la passata di pomodoro e il concentrato.
Portare a bollore e poi abbassare la fiamma facendo cuocere per altri 5 minuti a fuoco scoperto per far asciugare i liquidi.
Lasciar raffreddare.
Nel mentre imburrate una teglia da forno e stendere la pasta matta in due dischi.
Posizionate il rimo disco di pasta matta e versateci dentro il ripieno, coprite con il restante disco e chiudete bene i bordi.
Praticate un foro al centro del disco superiore per far fuoriuscire il vapore in cottura e subito in forno caldo a 190 per 30 minuti.
Carciofi al tegame
Questa ricetta era una dei cavalli di battaglia di mia nonna.
Ricordo millemila pranzi della domenica fatti di fettuccine fatte in casa, involtini nel sugo e carciofi al tegame.
Da fine ottobre a inizio primavera non si poteva scampare dai carciofi: buonissimi, saporiti e grondanti di olio.
Io cerco di riproporre la ricetta di mia nonna in ogni passaggio, ma non verranno mai buoni e teneri come i suoi, forse perché evito di utilizzare mezza bottiglia di olio o forse perché lei era molto più brava di me nelle ricette tradizionali.
Comunque questa è la ricetta e vi consiglio vivamente di utilizzare la mentuccia (non la menta, ma proprio la mentuccia) perché il sapore sarà unico.
CARCIOFI AL TEGAME
4 carciofi puliti e privati delle foglie esterne più dure e dell'interno peloso
due spicchi di aglio
un limone
prezzemolo
mentuccia romana
olio, sale e pepe
Prendete i carciofi puliti e leggermente aperti nel centro e metteteli a bagno in una ciotola con acqua e limone (per evitare che ossidandosi possano diventare scuri).
Tagliare al coltello l'aglio e il prezzemolo e metteteli in un piccolo contenitore con l'olio, il sale, il pepe e la mentuccia.
Prendete i carciofi e riempirne il cuore con il composto di olio e spezie.
Ora metterli a testa in giù in un tegame con dell'olio (abbondante olio).
Quando saranno sistemati tutti a testa in giù, aggiungere un po' di acqua (circa mezzo bicchiere) e creare un coperchio di carta da forno leggermente inumidita (servirà a mantenere la giusta umidità nel tegame).
Accendere il fuoco e coprire il tutto (carciofi e copertina di carta forno) con il coperchio.
Far cuocere a fuoco lento fino a quando l'acqua non si sarà ritirata, i carciofi non saranno morbidi e la casa non sarà inondata di un buon profumo (nel caso aggiungere acqua man mano).
Io preferisco non servirli appena cotti, ma lasciarli riposare un pochino per far amalgamare meglio tutti i sapori.
Ricordo millemila pranzi della domenica fatti di fettuccine fatte in casa, involtini nel sugo e carciofi al tegame.
Da fine ottobre a inizio primavera non si poteva scampare dai carciofi: buonissimi, saporiti e grondanti di olio.
Io cerco di riproporre la ricetta di mia nonna in ogni passaggio, ma non verranno mai buoni e teneri come i suoi, forse perché evito di utilizzare mezza bottiglia di olio o forse perché lei era molto più brava di me nelle ricette tradizionali.
Comunque questa è la ricetta e vi consiglio vivamente di utilizzare la mentuccia (non la menta, ma proprio la mentuccia) perché il sapore sarà unico.
CARCIOFI AL TEGAME
4 carciofi puliti e privati delle foglie esterne più dure e dell'interno peloso
due spicchi di aglio
un limone
prezzemolo
mentuccia romana
olio, sale e pepe
Prendete i carciofi puliti e leggermente aperti nel centro e metteteli a bagno in una ciotola con acqua e limone (per evitare che ossidandosi possano diventare scuri).
Tagliare al coltello l'aglio e il prezzemolo e metteteli in un piccolo contenitore con l'olio, il sale, il pepe e la mentuccia.
Prendete i carciofi e riempirne il cuore con il composto di olio e spezie.
Ora metterli a testa in giù in un tegame con dell'olio (abbondante olio).
Quando saranno sistemati tutti a testa in giù, aggiungere un po' di acqua (circa mezzo bicchiere) e creare un coperchio di carta da forno leggermente inumidita (servirà a mantenere la giusta umidità nel tegame).
Accendere il fuoco e coprire il tutto (carciofi e copertina di carta forno) con il coperchio.
Far cuocere a fuoco lento fino a quando l'acqua non si sarà ritirata, i carciofi non saranno morbidi e la casa non sarà inondata di un buon profumo (nel caso aggiungere acqua man mano).
Io preferisco non servirli appena cotti, ma lasciarli riposare un pochino per far amalgamare meglio tutti i sapori.
martedì 31 marzo 2015
TORTA DI CAROTE, MANDORLE E CANNELLA
Domenica pomeriggio pigra e assonnata, non abbiamo voglia di uscire e Mario decide di voler preparare questa torta... lo lascio fare: ho proprio voglia di un dolcetto da mangiucchiare per merenda.
La torta è buonissima, adatta per il thè del pomeriggio o per la colazione (sopratutto quella del lunedì.. quella del giorno in cui pesa di più alzarsi dal letto) ed ho deciso che questa resterà la mia ricetta ufficiale per la torta di carote, dato che sono anni che non riesco a farne una decente!
TORTA DI CAROTE, MANDORLE E CANNELLA
400 grammi di Carote
3 uova
200 grammi di zucchero di canna
150 grammi di mandorle o nocciole
180 grammi di farina
1 bustina di Vanillina
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di cannella
2 cucchiaini di zenzero grattuggiato
150 millilitri di olio di semi
Un pizzico di sale
150 grammi di formaggio tipo Philadelfia
100 grammi di zucchero a velo
1 limone
3 uova
200 grammi di zucchero di canna
150 grammi di mandorle o nocciole
180 grammi di farina
1 bustina di Vanillina
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di cannella
2 cucchiaini di zenzero grattuggiato
150 millilitri di olio di semi
Un pizzico di sale
150 grammi di formaggio tipo Philadelfia
100 grammi di zucchero a velo
1 limone
Pelate le carote, eliminate le due estremità, lavatele accuratamente e mettetele in un frullatore. Aggiungete le mandorle e azionate il frullatore alla massima velocità, fino a quando non sarà tutto ben tritato.
A parte unite la cannella, lo zenzero, la vanillina, il sale e il lievito alla farina.
In una ciotola capiente versate le uova, unite lo zucchero e montate bene il tutto. Aggiungete l’olio di semi e il composto di carote e mandorle, mescolate bene e a poco a poco aggiungete il composto di farina e spezie, avendo cura di setacciare bene il tutto. Mescolate accuratamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
A parte unite la cannella, lo zenzero, la vanillina, il sale e il lievito alla farina.
In una ciotola capiente versate le uova, unite lo zucchero e montate bene il tutto. Aggiungete l’olio di semi e il composto di carote e mandorle, mescolate bene e a poco a poco aggiungete il composto di farina e spezie, avendo cura di setacciare bene il tutto. Mescolate accuratamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Rivestite una tortiera, preferibilmente rettangolare o quadrata, con della carta da forno e versate all’interno il composto preparato.
Infornate il tutto a 180 °C per 55 minuti circa, tenendo la torta nel ripiano più in basso del forno.
Infornate il tutto a 180 °C per 55 minuti circa, tenendo la torta nel ripiano più in basso del forno.
Nel frattempo preparate la glassa mescolando il formaggio e lo zucchero a velo. Aggiungete poi la scorza grattugiata del limone e poche gocce del suo succo. Mescolate bene e ricoprite la torta una volta che si sarà raffreddata completamente.
domenica 15 marzo 2015
Pasticcio di cavolfiore e broccolo al forno
Venghino siori venghino a provare questa super ricetta semi dietetica golosa e salutare.
Questo é il periodo d'oro per fare scorta delle vitamine presenti in cavoli, cavolfiori, broccoli, cavolini etc etc...
Approfittiamone ora perché tra qualche settimana queste verdure non saranno più di stagione e lasceranno il posto a preparazioni più adatte alle belle e soleggiate (speriamo) giornate primaverili!
PASTICCIO DI CAVOLFIORE E BROCCOLO AL FORNO
(Ricetta per 6/8 persone)
1 kg di cavolfiore bianco
1 kg broccolo romanesco
Un fiordilatte
100 gr dadini di prosciutto cotto
2 uova
Pangrattato
100 gr di parmigiano grattugiato
Olio, sale e pepe
Pulite e lavate le verdure, bollirle o cuocere al vapore fino a quando non saranno belle morbide e lasciarle freddare.
Schiacciare il cavolfiore e il broccolo con una forchetta e amalgamarli in una grande ciotola insieme alle due uova, al fiordilatte a pezzetti, al prosciutto, al parmigiano. Aggiungere un filo di olio, salate e pepate.
Trasferire il composto in una grande teglia da forno imburrata e ricoprire con il pangrattato.
Cuocere a 200 gradi per circa 30 minuti, gli ultimi 5 minuti con il grill del forno.
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