domenica 6 dicembre 2009

ZUCCA.........in polpette!

Questa ricetta l'ho trovata sul blog di Annamaria e me la sono presa para para dato che in famiglia siamo golosissimi di zucca in tutte le varianti!
Queste polpette sono l'ideale per una cena  tutta TONDA a base di varie polpette sfiziose (melanzane, carne, patate etc etc...), oppure per un antipasto diverso e colorato!



POLPETTE DI ZUCCA

500 g.zucca

100 g.scamorza affumicata
prezzemolo
2 uova
50 g. pecorino
50 g.farina
80 g.mollica di pane sbriciolata
sale
pepe
pangrattato
olio per friggere (anche se io le ho fatte al forno)!


Tagliare la zucca a fette e cuocerla in forno 200 gradi per 30 minuti, passarla in un frullatore e alla polpa unire sale pepe prezzemolo un uovo la mollica di pane il pecorino e la scamorza a dadini, formare delle polpettine passarle nella farina nell'uovo e nel pangrattato e friggere in abbondante olio bollente oppure (come me) mettetele in una teglia con della carta da forno e cuocerle a 180 gradi per almeno 15 minuti!

lunedì 30 novembre 2009

TORTA AL CAFFE' E CIOCCOLATA RIGOROSAMENTE PER LA COLAZIONE!

La ricetta di questa torta al caffè l'ho presa da un Sale e Pepe dello scorso anno che ho trovato a casa della ragazza di mio fratello.
Si tratta di una torta ideale per la colazione abbinata a qualcosa di liquido; io ho fatto il pessimo errore di proporla per un dopo pranzo e non ha ricevuto  il giusto consenso proprio perchè risulta un po' troppo secca.
Per la colazione invece è ottima, e inzuppata nel thè o nel caffèlatte raggiunge il massimo della golosità!






TORTA AL CAFFE'
Farina 350 gr
Zucchero 180 gr
Burro 120 gr
Uova 2
Caffè ristretto 5 tazzine
Latte 1 bicchiere
1 bustina lievito per dolci



Lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumeggiante.
Aggiungere il burro fuso, il caffè, il latte e la farina, lavorare il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungete poi il lievito.
Prendete una tortiera inburratela, infarinatela, versate l' impasto, livellatelo e infornate a 180° per 30-40 minuti, la torta al caffè è pronta per essere guarnita.


CREMA AL CIOCCOLATO FONDENTE

220 gr di cioccolato fondente
220 gr di panna fresca

Tritare il cioccolato ; scaldare la panna fino al primo bollore e versatela sul cioccolato, lasciar riposare per un paio di minuti e amalgare poi velocemente fino a formare una crema (io però, rimanendo tutto molto liquido, ho dovuto rimettere il composto sul fuoco per un paio di minuti senza però farlo bollire!).

martedì 24 novembre 2009

LE FAVE ANCHE IN INVERNO!

Eccomi di nuovo qui dopo un altro periodo di breve latitanza!
Purtroppo non sono in una fase positiva del mese e questo non aiuta la mia vena culinaria!
Oggi comunque propongo una ricetta semplice semplice in cui l'unica difficoltà è quella di ricordarsi di mettere a bagno le fave secche almeno 8 ore prima di cucinarle!




CICORIA CON LE FAVE!

250 gr fave secche decorticate

1 patata grande
1 kg di insalata cicoria selvatica
olio d'oliva extra-vergine di tipo saporito
sale
peperoncino

Meettete a bagno le fave in abbondante acqua tiepida per almeno 8 ore.
Trascorso questo tempo, scolatele e mettetele in una casseruola unitevi la patata, sbucciata e tagliata a dadi e copritele di acqua fredda, salate e lasciate cuocere per circa 1 ora senza mai mescolare fino a quando le fave saranno tenerissime e quasi disfatte.
Intanto mondate la cicoria, lavatela più volte sotto l'acqua corrente e lessatela in abbondante acqua salata in ebollizione.
Scolatela ancora al dente e ripassatela in una padella antiaderente con un filo di olio, uno spicchio di aglio e abbondante peperoncino.
Quando le fave sono pronte, conditele con 1 cucchiaio d'olio e schiacciatele in modo da trasformarle in  purea.
Distribuite la purea caldissima nei singoli piatti con accanto una porzione di verdura.

martedì 17 novembre 2009

Un classico per la colazione rivisitato in versione autunno!

Sarà una ricetta banale.... banalissima... ma come è buona a colazione!!!
Ho provato la variante cioccolato e arancia ed è una vera delizia (aggiungendo alla parte chiara il succo di arancia e la buccia grattuggiata)!
La ricetta del ciambellone all'arancia l'ho presa dal blog di  Sara mentre le modifiche al cioccolato sono una mia invenzione!






CIAMBELLONE BICOLORE ALL'ARANCIA

320 grammi di zucchero
330 g di farina
4 uova
170 grammi di olio di semi o di mais
170 grammi di succo d'arancia (circa 2 arance)
una bustina di lievito



Procedimento:

Sbattere le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose
Aggiungere l'olio, la farina ed infine il lievito
Dividete il composto in due parti: nella prima mettete il succo e la buccia grattuggiata delle due arance(io ho aggiunto anche un filino di limoncello), nel secondo impasto invece mettere il cacao amaro
Imburrare lo stampo versarvi il composto chiaro per prima e poi quello al cioccolato passando infine la forchetta a spirale dall'alto verso il basso.

Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti circa a 180 gradi.



Sfornate e lasciate raffreddare

venerdì 13 novembre 2009

Stracciatella: in piatto romano.. che mi ricorda......

Questa è la ricetta della "Stracciatella Romana".

Si tratta di un piatto tipico della capitale, povero ma gustosissimo, che solitamente in casa mia si preparava la vigilia di Natale.

Era anche uno dei piatti preferiti da mia madre, gran golosa di parmigiano, e debbo ammettere che ogni volta che lo cucino mi tornano in mente le sere d'inverno senza termosifoni e lei che con due vestaglie sovrapposte proponeva, per scaldarci, di preparare una bella "stracciatella"!

Ora, viziati come siamo diventati, sarebbe inconcepibile passare l'inverno senza termosifoni, ma quando ero piccola io i sacrifici da fare erano molti e si rimediava al freddo con tanti maglioni, pigiamoni pesantissimi e minestre calde!

Mamma.... questa ricetta è per ricordarti.... è in tuo onore.....


STRACCIATELLA

Ingredienti (per 4 persone):
3 uova,
5 cucchiai di parmigiano grattugiato,
1 cucchiaio di pane grattugiato,
prezzemolo,
1 litro di brodo (meglio se di carne e se aromatizzato con qualche chiodo di garofano),
sale.


Rompete le uova in una zuppiera, aggiungete il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato finemente e il pane grattugiato.
Battete molto bene il tutto fino ad ottenere una crema.
Regolate di sale.
A questo punto versate il composto nel brodo bollente e mescolate con una certa energia, in modo che tutto si amalgami perfettamente.
Lasciate al caldo per qualche minuto e servite.


mercoledì 28 ottobre 2009

CUCINA ETNICA: HUMMUS DI CECI




Questa è una ricetta di una semplicità imbarazzante, buonissima come antipasto accompagnato da un bel pinzimonio di verdure da inzuppare nella crema, da grissini, pane e tutto quello che più ci sfizia!


Con questa ricetta volevo anche scusarmi con i "pochi ma buoni" visitatori del mio blog per la latitanza delle ultime settimane, spero di tornare presto a postare con la frequenza dei primi giorni.

HUMMUS DI CECI

Ceci lessati, 500 g
Spicchi d’aglio, 2
Tahina, 2 cucchiai (si trova facilmente nei negozi di alimenti orientali)
Il succo di 1 limone
Prezzemolo, 1 mazzetto
Peperoncino e/o paparica, 1 / pizzico
Olio extravergine di oliva, 2 cucchiai
Sale, q.b.



Per l’hummus si possono usare sia i ceci in scatola che quelli secchi. Per preparare quelli secchi basta metterli a bagno nell’acqua fredda la sera prima; la mattina scolarli e trasferirlii in una pentola con altra acqua in ebollizione; lasciar cuocere a fuoco lento per 45 minuti e scolarli.
Mettere nel frullatore i ceci sgocciolati, la tahina, il succo di limone, gli spicchi d’aglio tritati e il sale; frullare a bassa velocità per 30 secondi, fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza denso.
Se necessario aggiungere mezzo bicchiere d’acqua nel frullatore (se si sono usatii ceci secchi va benissimo l’acqua di cottura se invece si è optato per quelli in scatola va bene anche il liquido di conserva).
Servire l’hummus in una ciotola, decorandolo con il prezzemolo tritato, un pizzico di peperoncino e/o paprica e un filo di olio d’oliva.

domenica 11 ottobre 2009

FETTUCCINE CAPONATE...ultime ricette estive

Questa è una ricetta trovata in un vecchissimo libro di ricette abbandonato sullo scaffale della mia casa di campagna... l'ho letta ed è stato amore a prima vista!

Il fatto di avere tutti gli ingredienti disponibili (la nostra casa di campagna è un po' sperduta e anche per andare a comprare il latte c'è bisogno di prendere la macchina e arrivare al paese più vicino) mi è sembrato di buon auspicio per la riuscita della ricetta che si è rilevata ottima e gustosa con quel leggero gusto agrodolce, tipico della caponata, che non guasta proprio!




FETTUCCINE CAPONATE


mezzo kg di melanzane,
sale,
mezzo kg di pomodori tagliati a fette (io ho usato i pachino),
olio di oliva,
un peperone verde tagliato a striscioline,
una cipolla media taglaita a cubetti,
uno spiccio di aglio,
100 gr di olive verdi denozziolate,
50 gr di uva sultanina,
aceto balsamico,
2 cucchiai di capperi,
una puntina di cannella e di pepe nero,
basilico fresco,
fettuccine paglia e fieno.

Tagliare a fettine le melanzane e grigliarle al forno con un po' di olio facendole abbrustolire non più di dieci minuti e poi metterle da parte.
Versare in una padella olio e soffriggere i peperoni a striscioline per cinque minuti, spostare i peperoni in un piatto e nello stesso olio nella padella mettere l' aglio e le cipolle a dorare per ciqnue minuti, eliminate l'aglio e aggiungete i pomodori, le olive, i capperi, l'uvetta, la cannella e il pepe nero e salate il tutto, facendo cuocere per dieci minuti.
Intanto tagliare in quattro le fette di melanzane grigliate e aggiungerle al sugo insieme ai peperoni.
Cucinare per altri cinque minuti e poi aggiungere il tutto alla pasta scolata, servire con un buona quantità di parmigiano o ricotta salata grattuggiata.

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