Ecco una ricetta vegan molto molto golosa e ora che la verza invade i banchi del mercato sarebbe stupido non approfittarne, no?
VERZA RIPIENA DI BORLOTTI
Foglie di verza
un barattolo di fagioli borlotti
una fetta di pane del giorno prima
una barattolo di pomodori pelati
cipolla
sale
peperoncino
aglio
basilico
Prendere le foglie più grandi e larghe della verza, lavarle e farle bollire dieci minuti in acqua calda.
Scolarle e metterle ad asciugare.
In una pentola fare un sughetto con i pelati, lo spicchio di aglio e il peperoncino, salarlo e farlo cuocere una ventina di minuti.
In una padella mettere a soffriggere l'olio, la cipolla e i fagioli borlotti, un pochino di sale e un mestolo di sugo per non farli asciugare troppo.
Aggiungere il pane spezzettato e farlo ammorbidire (unire altro sugo all'occorrenza).
Lasciar insaporire per altri dieci minuti.
Schiacciare con una forchetta il pane e i fagioli come se si dovessero fare delle polpette.
Prendere la foglia di verza. stenderla bene con le mani e mettere al centro un bel po' di fagioli, chiuderla ad involtino e poi metterla in una teglia da forno sul cui fondo avremo messo del sugo.
Seguire lo stesso procedimento per il resto delle foglie.
Coprire con il sughetto rimasto e far cuocere in forno ben caldo per mezz'ora.
sabato 23 marzo 2013
mercoledì 13 marzo 2013
CACIUCCO DI CECI
Una ricetta a dir poco fantastica!!!
Ne siamo innamorati e oramai la facciamo almeno una volta a settimana perchè si mangiano legumi e sembra di mangiare pesce!!!
CACIUCCO DI CECI
Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr di ceci secchi
- 500 gr di bieta
- una cipolla
- uno spicchio d'aglio
-due acciughe sott'olio
- un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro (oppure due pomodori pelati)
- formaggio pecorino a piacere
- sale, pepe
- buon olio EVO Toscano
Se usate i ceci secchi dovete ammollarli per una notte intera in acqua con un paio di cucchiaini di bicarbonato poi vanno sciacquati e messi a lessare per circa due ore in acqua salata (ma se vi siete dimenticati di metterli a mollo potete anche sostituire con i ceci in scatola).
Tritate lo spicchio d'aglio e affettate finemente la cipolla. Mettete a soffriggere in olio la cipolla, l'aglio e le acciughe. Lasciate insaporire a fuoco moderato finchè l'acciuga si sarà spappolata.
Nel frattempo lavate le biete, sbollentatele per 5 minuti, scolatele e tenetele da parte.
Aggiungete i ceci al soffritto e fate insaporire qualche momento, aggiungete anche le biete.
Sciogliete il concentrato di pomodoro in una tazza di acqua tiepida e unitelo alle verdure.
Aggiungete acqua tiepida (o brodo vegetale ) fino a coprire abbondantemente le verdure.
Fate cuocere a fuoco lento, coperto ma con uno spiraglio per far uscire il vapore, per 2 ore circa (io uso la pentola a pressione e riduco della metà i tempi di cottura).
Abbrustolite le fette di pane poi versate la minestra e spolverizzate di abbondante pecorino grattugiato (noi la prima volta abbiamo omesso il pecorino, ma in effetti ci sta benissimo), una macinata di pepe e un giro di olio buono.
Ne siamo innamorati e oramai la facciamo almeno una volta a settimana perchè si mangiano legumi e sembra di mangiare pesce!!!
CACIUCCO DI CECI
Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr di ceci secchi
- 500 gr di bieta
- una cipolla
- uno spicchio d'aglio
-due acciughe sott'olio
- un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro (oppure due pomodori pelati)
- formaggio pecorino a piacere
- sale, pepe
- buon olio EVO Toscano
Se usate i ceci secchi dovete ammollarli per una notte intera in acqua con un paio di cucchiaini di bicarbonato poi vanno sciacquati e messi a lessare per circa due ore in acqua salata (ma se vi siete dimenticati di metterli a mollo potete anche sostituire con i ceci in scatola).
Tritate lo spicchio d'aglio e affettate finemente la cipolla. Mettete a soffriggere in olio la cipolla, l'aglio e le acciughe. Lasciate insaporire a fuoco moderato finchè l'acciuga si sarà spappolata.
Nel frattempo lavate le biete, sbollentatele per 5 minuti, scolatele e tenetele da parte.
Aggiungete i ceci al soffritto e fate insaporire qualche momento, aggiungete anche le biete.
Sciogliete il concentrato di pomodoro in una tazza di acqua tiepida e unitelo alle verdure.
Aggiungete acqua tiepida (o brodo vegetale ) fino a coprire abbondantemente le verdure.
Fate cuocere a fuoco lento, coperto ma con uno spiraglio per far uscire il vapore, per 2 ore circa (io uso la pentola a pressione e riduco della metà i tempi di cottura).
Abbrustolite le fette di pane poi versate la minestra e spolverizzate di abbondante pecorino grattugiato (noi la prima volta abbiamo omesso il pecorino, ma in effetti ci sta benissimo), una macinata di pepe e un giro di olio buono.
venerdì 8 marzo 2013
CONIGLIO CON PANCETTA AL FORNO
In casa mia non si è mai mangiato volentieri il coniglio, il motivo era una millantata allergia di mio fratello mai certificata a livello medico.
Comunque fino a quando Mario non è apparso in casa mia non avevo mai mangiato molto la carne del coniglio e debbo ammettere che non mi è mai venuto in mente di comprarlo.
Domenca scorsa invece la spesa l'ho fatta con Mario e mi ha infilato nel carrello della spesa una bel kg di coniglio, promettendo che lo avrebbe cucinato lui.
Buonissimo! Era morbido, non asciutto e molto molto delicato!
CONIGLIO CON PANCETTA AL FORNO
Un kg di Coniglio tagliato a pezzi
Un etto di pancetta a fette
Una foglia di alloro
Qualche pomodorino
Patate
Vino bianco
Rosmarino
Olio extra vergine
Aglio
In una padella antiaderente mettere l'olio, l'aglio e fate soffriggere, aggiungete il coniglio, la foglia di alloro, la pancetta tagliata a listrelle e i pomodorini tagliati in due.
Sfumate con un bicchiere di vino bianco e lasciar evaporare per benino, lasciar cuocere per almeno venti minuti.
Tagliare le patate in modo grossolano e metterle in una teglia da forno con pochissimo olio, trasferirci il coniglio insieme al tutto il contenuto della padella.
Salare, pepare e aggiungere il rosmarino.
Cuocere in forno fino a quando le patate e il coniglio non saranno cotti.
Comunque fino a quando Mario non è apparso in casa mia non avevo mai mangiato molto la carne del coniglio e debbo ammettere che non mi è mai venuto in mente di comprarlo.
Domenca scorsa invece la spesa l'ho fatta con Mario e mi ha infilato nel carrello della spesa una bel kg di coniglio, promettendo che lo avrebbe cucinato lui.
Buonissimo! Era morbido, non asciutto e molto molto delicato!
CONIGLIO CON PANCETTA AL FORNO
Un kg di Coniglio tagliato a pezzi
Un etto di pancetta a fette
Una foglia di alloro
Qualche pomodorino
Patate
Vino bianco
Rosmarino
Olio extra vergine
Aglio
In una padella antiaderente mettere l'olio, l'aglio e fate soffriggere, aggiungete il coniglio, la foglia di alloro, la pancetta tagliata a listrelle e i pomodorini tagliati in due.
Sfumate con un bicchiere di vino bianco e lasciar evaporare per benino, lasciar cuocere per almeno venti minuti.
Tagliare le patate in modo grossolano e metterle in una teglia da forno con pochissimo olio, trasferirci il coniglio insieme al tutto il contenuto della padella.
Salare, pepare e aggiungere il rosmarino.
Cuocere in forno fino a quando le patate e il coniglio non saranno cotti.
venerdì 1 marzo 2013
Gateau di cavolfiori
Ricetta venuta in mente in una fredda e piovosa domenica pomeriggio, con nessuna voglia di mettere il naso fuori di casa e il frigo semi vuoto.
Erano un po' di giorni che mi lamentavo con Mario perché da molto non mi deliziava con il suo fantastico gateau di patate, ma il problema é che le patate di sera sarebbe meglio evitarono a causa di quei kg in più che mi rendono una polpetta.
La soluzione l'ho trovata in questa ricetta: cavolfiore al posto delle patate!
GATEAU DI CAVOLFIORI
(Le dosi sono ad occhio perché ho utilizzato gli avanzi in frigo)
Un cavolfiore bianco da circa un kg
Un etto di prosciutto cotto
Un uovo
Parmigiano
Pecorino
Un bicchiere di latte
Un pezzo di provolone dolce
Pangrattato
Sale, pepe, noce moscata
Olio
Lessare il cavolfiore e schiacciarlo fino a renderlo un purè (logicamente verrà un po' granuloso perché non sono patate).
Amalgamare al cavolfiore il provolone a dadini e il parmigiano e il pecorino grattugiati, l'uomo e il prosciutto a listrelle, il latte, il sale, il pepe e la noce moscata.
Oliare una teglia da forno, versare il composto, livellare, spolverizzare con un pochino di pangrattato e infornare a 200 gradi per almeno 30 minuti.
Servire caldo.
Erano un po' di giorni che mi lamentavo con Mario perché da molto non mi deliziava con il suo fantastico gateau di patate, ma il problema é che le patate di sera sarebbe meglio evitarono a causa di quei kg in più che mi rendono una polpetta.
La soluzione l'ho trovata in questa ricetta: cavolfiore al posto delle patate!
GATEAU DI CAVOLFIORI
(Le dosi sono ad occhio perché ho utilizzato gli avanzi in frigo)
Un cavolfiore bianco da circa un kg
Un etto di prosciutto cotto
Un uovo
Parmigiano
Pecorino
Un bicchiere di latte
Un pezzo di provolone dolce
Pangrattato
Sale, pepe, noce moscata
Olio
Lessare il cavolfiore e schiacciarlo fino a renderlo un purè (logicamente verrà un po' granuloso perché non sono patate).
Amalgamare al cavolfiore il provolone a dadini e il parmigiano e il pecorino grattugiati, l'uomo e il prosciutto a listrelle, il latte, il sale, il pepe e la noce moscata.
Oliare una teglia da forno, versare il composto, livellare, spolverizzare con un pochino di pangrattato e infornare a 200 gradi per almeno 30 minuti.
Servire caldo.
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giovedì 31 gennaio 2013
Cremosa di zucca con latte di cocco
Ho scoperto che il latte di cocco mi piace tantissimo e che dona ai piatti quel tocco esotico ed estivo che non guasta mai (soprattutto in gennaio)!
Questa ricetta mi frullava in testa già da parecchio, ma non l'avevo mai azzardata: in fondo la mia cremosa di zucca classica mi piace tantissimo e cambiare la ricetta mi sconvolgeva un pochino (sono molto abitudinaria... e questo a volte è un vero problema...).
Recentemente però Mario era rimasto incantato da una zuppa di pollo e latte di cocco in un ristorante del centro (una ricetta Thai che dovrò provare quanto prima) e oggi mi sono detta "Perchè non provare?"
Mi sono innamorata di questa ricetta.... anche se non so quante calorie possa contenere e quindi non prometto che sia dietetica (anche se non prevede olio).
CREMOSA DI ZUCCA AL LATTE DI COCCO
500 gr di zucca
Un barattolo di latte di cocco per preparazioni salate
mezza cipolla
3 carote
3 patate
Sale
Un cucchiaino di curry
Un cucchiaino di zenzero
Una tazza di acqua
Tagliare la zucca, le carote, le patate e la cipolla,
Prendere una bella pentola, mettere tutti gli ingredienti dentro e lasciar cuocere a fuoco basso fino a quando non saranno morbidi al punto da poterli frullare con il frullatore ad immersione.
Veloce e buonissima!!!
Questa ricetta mi frullava in testa già da parecchio, ma non l'avevo mai azzardata: in fondo la mia cremosa di zucca classica mi piace tantissimo e cambiare la ricetta mi sconvolgeva un pochino (sono molto abitudinaria... e questo a volte è un vero problema...).
Recentemente però Mario era rimasto incantato da una zuppa di pollo e latte di cocco in un ristorante del centro (una ricetta Thai che dovrò provare quanto prima) e oggi mi sono detta "Perchè non provare?"
Mi sono innamorata di questa ricetta.... anche se non so quante calorie possa contenere e quindi non prometto che sia dietetica (anche se non prevede olio).
CREMOSA DI ZUCCA AL LATTE DI COCCO
500 gr di zucca
Un barattolo di latte di cocco per preparazioni salate
mezza cipolla
3 carote
3 patate
Sale
Un cucchiaino di curry
Un cucchiaino di zenzero
Una tazza di acqua
Tagliare la zucca, le carote, le patate e la cipolla,
Prendere una bella pentola, mettere tutti gli ingredienti dentro e lasciar cuocere a fuoco basso fino a quando non saranno morbidi al punto da poterli frullare con il frullatore ad immersione.
Veloce e buonissima!!!
domenica 27 gennaio 2013
Lasagna alle melanzane
Oggi è toccato a Mario preparare il pranzo della domenica!
Io avevo poca voglia di spadellare e lui invece era tutto entusiasta di preparare una ricetta semi-inventata: un mix tra lasagne e melanzane alla parmigiana.
Il risultato è stato fantastico e mi è piaciuto tanto, sopratutto per la scelta del sugo senza carne che lo ha reso molto più leggero e non ha coperto il sapore delle melanzane.
LASAGNA ALLE MELANZANE
Due bottiglie di passata di pomodoro
Due grosse melanzane
250 gr di mozzarella di bufala
una confezione di pasta per lasagne
100 gr di parmigiano grattugiato
mezza cipolla
olio e sale
Preparare il sugo facendo soffriggere mezza cipolla con un po' di olio e poi aggiungendo le passate di pomodoro e il sale.
Mentre il sugo cuoce, affettare e grigliare le melanzane e tagliare la mozzarella di bufala.
Alternare nella teglia la salsa di pomodoro, la pasta per lasagne, le melanzane, la mozzarella e il parmigiano.
Terminare l'ultimo strato con la pasta, il pomodoro e il parmigiano.
Cuocere a 250 gradi per mezz'ora e almeno fino a quando non sarà formata una bella crosticina...
Io avevo poca voglia di spadellare e lui invece era tutto entusiasta di preparare una ricetta semi-inventata: un mix tra lasagne e melanzane alla parmigiana.
Il risultato è stato fantastico e mi è piaciuto tanto, sopratutto per la scelta del sugo senza carne che lo ha reso molto più leggero e non ha coperto il sapore delle melanzane.
LASAGNA ALLE MELANZANE
Due bottiglie di passata di pomodoro
Due grosse melanzane
250 gr di mozzarella di bufala
una confezione di pasta per lasagne
100 gr di parmigiano grattugiato
mezza cipolla
olio e sale
Preparare il sugo facendo soffriggere mezza cipolla con un po' di olio e poi aggiungendo le passate di pomodoro e il sale.
Mentre il sugo cuoce, affettare e grigliare le melanzane e tagliare la mozzarella di bufala.
Alternare nella teglia la salsa di pomodoro, la pasta per lasagne, le melanzane, la mozzarella e il parmigiano.
Terminare l'ultimo strato con la pasta, il pomodoro e il parmigiano.
Cuocere a 250 gradi per mezz'ora e almeno fino a quando non sarà formata una bella crosticina...
sabato 26 gennaio 2013
CAVOLO CAPPUCCIO CON LE MELE ( ricetta austriaca)
CAVOLO CAPPUCCIO CON LE MELE ( ricetta austriaca)
INGREDIENTI
500 gr. di cavolo cappuccio
una mela
una cipolla di Tropea
un cucchiaio di zucchero di canna
tre cucchiai di aceto di mele
un chiodo di garofano
sale
pepe
un pezzetto di burro
una foglia di alloro
una mela
una cipolla di Tropea
un cucchiaio di zucchero di canna
tre cucchiai di aceto di mele
un chiodo di garofano
sale
pepe
un pezzetto di burro
una foglia di alloro
PREPARAZIONE
Sbucciate la mela e tagliatela a dadini. Pelate e affettate anche la cipolla. Tagliate il cavolo a listarelle. Mettete il burro a sciogliere in una teglia di coccio, aggiungete quindi la cipolla e lasciatela appassire. Dopodichè aggiungete la mela a dadini e il chiodo di garofano. Mescolate e lasciate che la mela cominci a diventare morbida. Dopo qualche minuto, aggiungete anche il cavolo e lo zucchero. Lasciate che lo zucchero si sciolga. Mescolate, salate, pepate e aggiungete anche l'aceto. Coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 45 minuti. Se necessario aggiungete un mestolo d'acqua. Sarà pronto quando il cavolo sarà morbidissimo. Servite caldo.
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